EUROPE nurturing its young READERS

Europe Direct Pescara ospiterà nella mattinata del prossimo 3 giugno l’evento Internazionale conclusivo del Progetto “EUROPE nurturing its young READERS” rientrante nel Partenariato Strategico Super European Reader S.E.R. azione KA2 Erasmus + More »

Corso di Formazione accreditato per Giornalisti (6 Crediti Formativi riconosciuti dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti).

Venerdì 24 giugno 2016 dalle ore 09:30 alle ore 13:30 si terrà presso lo Europe Direct all’Aurum in Largo Gardone Riviera un corso di formazione dal titolo: “L’Europa nell’attuale fase storica: Istituzioni, More »

Il 28 maggio 2016 Europe Direct Pescara ospiterà il progetto PLEASE (Please Let Enjoy a Senior Experience) facente parte del Programma Europeo per le Piccole e Medie Imprese COSME (2014-2020), basato sulla More »

Festa dell’Europa 2016

La festa dell’Europa celebra la pace e l’unità in Europa. La data del 9 maggio rappresenta l’anniversario della storica dichiarazione di Schuman, Ministro degli Esteri francese, il quale in occasione di un More »

l Fondi europei 2014 – 2020 per i professionisti: Come finanziarie uno studio professionale singolo associato o Società tra professionisti

Grazie all’Action Plan for Entrepreneurship 2014-2020, approvato alla Commissione Europea, i liberi professionisti sono equiparati alle PMI (piccole e medie imprese) e possono quindi accedere ai bandi per contributo a fondo perduto, More »

L’IMMIGRAZIONE: RISORSA O PROBLEMA?

Negli ultimi anni l’immigrazione è diventata in l’Italia e in Europa una delle questioni politiche più importanti. Per alcuni è principalmente un problema di ordine pubblico, da limitare e controllare. Per altri More »

IL REDDITO DI CITTADINANZA: UNA PROPOSTA PER L’ITALIA E PER L’EUROPA

Il reddito minimo di cittadinanza è un sussidio europeo riconosciuto a tutti, eccezion fatta per l’Italia, la Grecia e l’Ungheria, come un “diritto soggettivo”,  che assicura nei momenti di precarietà lavorativa una More »

Le donne della Costituente – La carta europea dell’uguaglianza di donne e uomini nella vita locale e regionale

Il CCRE (Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa) negli “Stati generali”, ad Innsbruck, il 12 maggio 2006, ha proposto ed approvato la Carta europea dell’uguaglianza di donne e uomini nella vita More »

Europa per i cittadini 2014/2020 – Infoday

Il Programma Europa per i Cittadini 2014-2020 mira ad avvicinare i cittadini europei all’Unione Europea, proponendosi di colmare la distanza, talvolta dai primi avvertita, dalle istituzioni europee. In particolare gli obiettivi del More »

APPlichiamoci. CodeDay.

Dal 10 al 18 ottobre si svolgerà, contemporaneamente in 26 Paesi europei, la seconda edizione della Europe Code Week, settimana europea della programmazione fortemente voluta dalla Commissione Europea. L’iniziativa ha la finalità More »

 

Il tuo sogno è lavorare nelle istituzioni UE? Scopri tutte le posizioni aperte

EPSO
Funzionario permanente Consigliere principale – Rif.: COM/2016/10366
Grado: AD 14
Scadenza: 01/07/2016
Luogo: Bruxelles, Belgio
Per saperne di più

Funzionario permanente Investigatore – Rif.: EPSO/AD/323/16
Grado: AD 7
Scadenza: 28/06/2016
Luogo: Bruxelles, Belgio
Per saperne di più

Funzionario permanente Investigatore – Rif.: EPSO/AD/324/16
Grado: AD 9
Scadenza: 28/06/2016
Luogo: Bruxelles, Belgio
Per saperne di più

Funzionario permanente Amministratori nel settore dell’Audit – Rif.: EPSO/AD/322/16
Grado: AD5 e AD7
Scadenza: 14/06/2016
Luogo: Bruxelles, Belgio – Lussemburgo, Lussemburgo
Per saperne di più

Posti non permanenti

Agenzie esecutive
Agente contrattuale (M/F) Financial Officer – Rif.: EPSO/CAST/P/1-4/2015
Grado: FG III/IV
Scadenza: nessuna scadenza
Luogo: Bruxelles/Lussemburgo
Per saperne di più

Agente contrattuale (M/F)
Project/Programme officer – Rif.: EPSO/CAST/P/1-4/2015
Grado: FG III/IV
Scadenza: nessuna scadenza
Luogo: Bruxelles/Lussemburgo
Per saperne di più

(ACER) Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia
Agente contrattuale (M/F)
Administrative Assistant – Rif.: ACER/2016/12
Grado: FG III
Scadenza: 17/07/2016
Luogo: Lubiana, Slovenia
Per saperne di più

Agente temporaneo (M/F) – REMIT Policy Office
Rif.: ACER/2016/11
Grado: AD7
Scadenza:19/06/2016
Luogo: Lubiana, Slovenia
Per saperne di più

Agente temporaneo (M/F)
ARIS Application Management Officer - Rif.: ACER/2016/10
Grado: AD5
Scadenza:19/06/2016
Luogo: Lubiana, Slovenia
Per saperne di più

Agente temporaneo (M/F)
Market Monitoring Officer  – Rif.: ACER/2016/09
Grado: AD5
Scadenza:19/06/2016
Luogo: Lubiana, Slovenia
Per saperne di più

Tirocinio
Autumn Traineeship – Rif.: ACER/TRAINEE/2016/AUTUMN
Scadenza: 26/06/2016
Luogo: Lubiana, Slovenia
Per saperne di più

(COM) Commissione europea
Agente contrattuale (M/F)  – Rif.: COM/1/2013/GFII, COM/2/2013/GFIII, COM/3/2013/GFIV
Grado: FG II-III-IV
Tipo di contratto: 3b (a tempo determinato)
Scadenza: nessuna scadenza
Luogo: tutte le sedi della Commissione (eccetto Delegazioni e Rappresentanze permanenti)
Per saperne di più

Direzione generale dello Sviluppo e della cooperazione EuropeAid
Consulta le diverse posizioni aperte

(JRC/CCR) Centro comune di ricerca
Consulta le opportunità dei diversi Istituti del JRC

Servizio degli strumenti di politica estera (FPI) 
Consulta le diverse posizioni aperte

(CEPOL) Accademia europea di polizia
Esperto nazionale distaccato (M/F) – Senior Project Officer – EU-MENA Counter Terrorism
Rif.: CEPOL-2016-SNE-01
Scadenza: 22/06/2016
Luogo: Budapest, Ungheria
Per saperne di più

(CLEAN SKY) Impresa congiunta
Esperto nazionale distaccato (M/F)
Seconded National Expert in Clean Sky 2 Joint Undertaking – Rif.: 02-2016 Synergies with Structural Funds
Scadenza: 20/06/2016
Luogo: Bruxelles, Belgio
Per saperne di più 

(COR) Comitato delle regioni
Agente temporaneo (M/F)
Directorate T, Translation – Rif.: CDR/SC1/14/16
Grado: SC1
Scadenza:12/07/2016
Luogo: Bruxelles, Belgio
Per saperne di più

Agente temporaneo (M/F)
Directorate B, Legislative Work 1 – Rif.: CDR-AD5-AD8-13-16
Grado: AD5 – AD8
Scadenza:17/06/2016
Luogo: Bruxelles, Belgio
Per saperne di più

(EBA) Autorità bancaria europea
Agente contrattuale (M/F)
Facilities Coordinator – Rif.: OPER CA 05/2016
Scadenza: 30/06/2016
Luogo: Londra, Regno Unito
Per saperne di più

Agente contrattuale (M/F)
Event Coordinator – Rif.: OPER CA 04/2016 Repl
Scadenza:19/06/2016
Luogo: Londra, Regno Unito
Per saperne di più

(EASO) Ufficio europeo di sostegno per l’asilo
Agente temporaneo (M/F)
Head of Asylum Support Unit – Rif.: EASO/2016/TA/012
Grado: AD 10
Scadenza:11/07/2016
Luogo: La Valletta, Malta
Per saperne di più

Agente temporaneo (M/F)
Head of Information and Analysis Unit – Rif.: EASO/2016/TA/011
Grado: AD 10
Scadenza:11/07/2016
Luogo: La Valletta, Malta
Per saperne di più

Agente temporaneo (M/F)
Head of Department of Asylum Support   – Rif.: EASO/2016/TA/010
Grado: AD 12
Scadenza:08/07/2016
Luogo: La Valletta, Malta
Per saperne di più

Agente temporaneo (M/F)
Head of Department of Operations – Rif.:  EASO/2016/TA/009
Grado: AD 12
Scadenza:08/07/2016
Luogo: La Valletta, Malta
Per saperne di più

Agente temporaneo (M/F)
Contabile – Rif.: EASO/2016/TA/007
Scadenza:28/06/2016
Luogo: La Valletta, Malta
Per saperne di più

Agente contrattuale (M/F)
Coordinatore di progetto – Rif.: EASO/2016/CA/004
Scadenza:27/06/2016
Luogo: La Valletta, Malta
Per saperne di più

Esperto nazionale distaccato (M/F)
Statistical Expert – Rif.: EASO/2016/SNE/002
Scadenza:17/06/2016
Luogo: La Valletta, Malta
Per saperne di più

(ECA) Corte dei conti europea
Agente temporaneo (M/F)
Esperti di audit in materia di unione bancaria / risoluzione delle banche
Grado: AD 10
Nessuna scadenza
Luogo: Lussemburgo, Lussemburgo
Per saperne di più 

(ECB) Banca Centrale Europea

(ECDC) Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie
Agente temporaneo (M/F)
Senior Expert Scientific Quality
Grado: AD 8
Scadenza:01/08/2016
Luogo: Stoccolma, Svezia
Per saperne di più

Agente temporaneo (M/F)
Senior Expert Hepatitis
Grado: AD 8
Scadenza:22/07/2016
Luogo: Stoccolma, Svezia
Per saperne di più

Agente temporaneo (M/F)
Group Leader Project Management/ Information and Communication Technologies Unit
Rif.: ECDC/AD/2016/ICT-GLPM
Grado: AD 5
Scadenza: 08/07/2016
Luogo: Stoccolma, Svezia
Per saperne di più

(ECHA) Agenzia europea delle sostanze chimiche
Esperto nazionale distaccato (M/F)
11 profili diversi
Rif.: ECHA/SNE/001-011
Scadenza: nessuna scadenza
Luogo: Helsinki, Finlandia
Per saperne di più

Diverse offerte di tirocini consultare l’elenco

(EDA) Agenzia europea per la difesa
Consulta le diverse posizioni aperte

(EEA) Agenzia europea dell’ambiente
Agente contrattuale (M/F)
Project Manager – Climate change adaptation – Rif.: EEA/CA/2016/11
Grado: FG IV
Scadenza: 04/07/2016
Luogo: Copenhagen, Danimarca
Per saperne di più

(EFCA) Agenzia europea di controllo della pesca
Agente temporaneo (M/F)
DATA ANALYST – Rif.: EFCA – AT – AD 7 – 1604
Grado: AD 7
Scadenza: 30/06/2016
Luogo: Vigo, Spagna
Per saperne di più 

(EIB) Banca Europea per gli Investimenti
Consulta le diverse posizioni aperte

(EIGE) Istituto europeo per l’uguaglianza di genere
Esperto nazionale distaccato (M/F)
Seconded national expert – Gender-based violence – Rif.: EIGE/2016/SNE/GBV
Scadenza: 18/07/2016
Luogo: Vilnius, Lituania
Per saperne di più

Esperto nazionale distaccato (M/F)
Head of Administration – Rif.: EIGE/2016/TA/07/AD11
Scadenza: 15/07/2016
Luogo: Vilnius, Lituania
Per saperne di più

Esperto nazionale distaccato (M/F)
Senior Officer – Gender-based Violence – Rif.: EIGE/2016/TA/08/AD8
Scadenza: 13/07/2016
Luogo: Vilnius, Lituania
Per saperne di più

(EIOPA) Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali
Esperto nazionale distaccato (M/F)
Package Retail and Insurance-based Investment Products (PRIIPs) – Rif.: Ref. 1616SNE06
Scadenza: 26/06/2016
Luogo: Francoforte, Germania
Per saperne di più 

Esperto nazionale distaccato (M/F)
Policy (risk-free interest rates) – Rif.: 1614SNE04
Scadenza: 19/06/2016
Luogo: Francoforte, Germania
Per saperne di più

Esperto nazionale distaccato (M/F)
Insurance Policy​ – Rif.: 1615SNE05
Scadenza: 19/06/2016
Luogo: Francoforte, Germania
Per saperne di più

(EIT) Istituto europeo di innovazione e tecnologia
Agente temporaneo (M/F)
Human Resources Assistant  – Rif.: EIT/TA/2016/118
Grado: AST 4
Scadenza: 06/07/2016
Luogo: Budapest, Ungheria
Per saperne di più

Agente temporaneo (M/F)
Human Resources Officer – Rif.: EIT/TA/2016/119
Grado: AD 6
Scadenza: 06/07/2016
Luogo: Budapest, Ungheria
Per saperne di più

(EMSA) Agenzia europea per la sicurezza marittima
Agente contrattuale (M/F)
Unit A.1 – Human Resources – Rif.: EMSA/CA/2016/03
Grado: FG IV
Scadenza: 20/06/2016
Luogo: Lisbona, Portogallo
Per saperne di più

(ENISA) Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione
Esperto Nazionale Distaccato (M/F)
Network and Information Security  – Rif.: ENISA-SNE-2016-04
Scadenza: 30/06/2016
Luogo: Heraklion, Grecia
Per saperne di più

Tirocinio
Rif.: ENISA-STAGE-2015-01
Scadenza: 31/12/2016
Per saperne di più

(ESMA) Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati
Tirocinio
Rif.: ESMA/2015/VAC3/TRP
Scadenza: nessuna scadenza
Luogo: Parigi, Francia
Per saperne di più 

Tirocinio
Rif.: ESMA/2015/VAC2/TRP
Scadenza: nessuna scadenza
Luogo: Parigi, Francia
Per saperne di più 

Tirocinio
Rif.: ESMA/2015/VAC1/TRP
Scadenza: nessuna scadenza
Luogo: Parigi, Francia
Per saperne di più 

Agente contrattuale (M/F)
Rif: ESMA/2016/VAC14/FGIV
Grado: FG IV
Scadenza: 15/06/2016
Luogo: Parigi, Francia
Per saperne di più

Agente temporaneo (M/F)
Rif.: ESMA/2016/VAC11/AD5
Grado: AD5
Scadenza: 15/06/2016
Luogo: Parigi, Francia
Per saperne di più

(EU-LISA) Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala
Esperto Nazionale Distaccato (M/F)
Information Security Expert
Rif.: eu-LISA/16/SNE/2.1
Scadenza: 04/07/2016
Luogo: Strasburgo, Francia
Per saperne di più

(EUROPOL) Ufficio europeo di polizia
Consulta le diverse posizioni aperte

(EUSC) Centro satellitare dell’Unione europea
Tirocinio
Trainee RTDI Team
Rif.: TR002
Scadenza: 01/07/2016
Per saperne di più 

Tirocinio
Trainee – Copernicus Unit
Rif.: TR001
Scadenza: 15/06/2016
Per saperne di più 

(F4E-Fusion for Energy) Impresa comune europea per il progetto ITER e lo sviluppo dell’energia da fusione 
Agente contrattuale (M/F)
Project Performance Management Support Officer
Rif.: F4E/CA/FGIV/2016/0105
Grado: FG IV
Scadenza: 06/07/2016
Luogo: Barcellona, Spagna o Cadarache, Francia
Per saperne di più

Agente contrattuale (M/F)
Technical Support Officer for Cryoplant and Fuel Cycle
Rif.: F4E/CA/FGIV/2016/0106
Grado: FG IV
Scadenza: 06/07/2016
Luogo: Barcellona, Spagna
Per saperne di più

Agente temporaneo (M/F)
MECHANICAL ENGINEER – ITER SITE, BUILDINGS AND POWER SUPPLIES (F/M)
Rif.: F4E/TA/AD6/2016/0205
Grado: AD6
Scadenza: 16/06/2016
Luogo: Cadarache, Spagna
Per saperne di più

Agente temporaneo (M/F)
SENIOR ENGINEER – ITER SITE, BUILDINGS AND POWER SUPPLIES (F/M)
Rif.: F4E/TA/AD9/2016/0206
Grado: AD9
Scadenza: 16/06/2016
Luogo: Cadarache, Spagna
Per saperne di più

(FRA) Agenzia europea dei diritti fondamentali – ex EUMC
Agente contrattuale (M/F)
Facilities Support Officer
Rif.: CA-FASO-FGIII-2016
Grado: FG III
Scadenza: 20/06/2016
Luogo: Vienna, Austria
Per saperne di più 

(FRONTEX) Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne
Agente temporaneo (M/F)
IT Senior System Engineer
Rif.: Frontex/16/TA/AD7/29.1
Grado: AD 7
Scadenza: 03/07/2016
Luogo: Varsavia, Polonia
Per saperne di più

Agente temporaneo (M/F)
Data Protection Officer
Rif.: Frontex/16/TA/AD8/11.1
Grado: AD 8
Scadenza: 30/06/2016
Luogo: Varsavia, Polonia
Per saperne di più 

Agente temporaneo (M/F)
Personal-Data Analys
Rif.: Frontex/16/TA/AD5/21.1
Grado: AD 5
Scadenza: 27/06/2016
Luogo: Varsavia, Polonia
Per saperne di più 

Agente temporaneo (M/F)
ICT Network Specialist
Rif.: Frontex/16/TA/AST4/19.1
Grado: AST 4
Scadenza: 27/06/2016
Luogo: Varsavia, Polonia
Per saperne di più 

Agente temporaneo (M/F)
Operational Analyst
Rif.: Frontex/16/TA/AD6/16.1
Grado: AD 6
Scadenza: 27/06/2016
Luogo: Varsavia, Polonia
Per saperne di più 

(GNSS) Agenzia del  GNSS europeo 
Agente temporaneo (M/F)
Ground System Exploitation Engineer
Rif.: GSA/2016/924
Grado: AD 7
Scadenza: 23/06/2016
Luogo: Praga, Repubblica Ceca
Per saperne di più

Agente contrattuale (M/F)
Public Regulated Services (PRS) Access Officer
Rif.: GSA/2016/547
Grado: FG IV
Scadenza: 16/06/2016
Luogo: Saint-Germain-en-Laye, Francia
Per saperne di più 

(INEA) Agenzia esecutiva per l’innovazione e le reti 
Agente contrattuale (M/F)
Financial Officer
Rif.: INEA/2016/CA/FGIII/12
Grado: FG III
Scadenza: 24/06/2016
Luogo: Bruxelles, Belgio
Per saperne di più

(OHIM) Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
Agente temporaneo (M/F)
CHAIRPERSON OF A BOARD OF APPEAL
Rif.: VEXT/16/120/AD 13/BOA_Chairperson
Grado: AD 13
Scadenza: 20/07/2016
Luogo: Alicante, Spagna
Per saperne di più

(SatCen) Centro satellitare dell’Unione europea
Esperto nazionale distaccato (M/F)
Geographic Information System (GIS) Instructor
Rif.: SatCen/SNE/01-2013
Scadenza: 31/12/2016
Luogo: Madrid, Spagna
Per saperne di più

Esperto nazionale distaccato (M/F)
Imagery Analyst
Rif.: SatCen/SNE/02-2013
Scadenza: 31/12/2016
Luogo: Madrid, Spagna
Per saperne di più

Esperto nazionale distaccato (M/F)
Geographic Information System (GIS) Specialist
Rif.: SatCen/SNE/04-2013
Scadenza: 31/12/2016
Luogo: Madrid, Spagna
Per saperne di più

Esperto nazionale distaccato (M/F)
Imagery Analyst
Rif.: SatCen/SNE/03-2013
Scadenza: 31/12/2016
Luogo: Madrid, Spagna
Per saperne di più

Tirocinio
Trainee – RTDI Team
Rif.: TR002
Scadenza: 01/07/2016
Luogo: Madrid, Spagna
Per saperne di più

(SESAR) Impresa congiunta
Manifestazione d’interesse per esperti indipendenti
Rif.: SJU/LC/0064-CEI
Scadenza: 30/09/2016
Luogo: Bruxelles, Belgio
Per saperne di più 

Esperti nazionali distaccati (END)

Consulta le posizioni aperte

Investire in città più verdi

L’Unione europea sta intensificando gli sforzi per promuovere l’economia circolare. A questo fine, le città di tutta Europa possono trarre ispirazione dalla capitale slovena Lubiana per ridurre i rifiuti e utilizzare le risorse in modo più intelligente. Lubiana, Capitale verde europea per il 2016, è la prima capitale ad avvicinarsi concretamente a una società a zero rifiuti, in cui le risorse e i prodotti vengano riciclati o riutilizzati e quasi nulla finisce in discarica. Si tratta di un risultato straordinario, costruito passo dopo passo nel corso di un decennio di stretta collaborazione fra politici, aziende e cittadini verso l’obiettivo comune di creare un ambiente urbano più sostenibile. “Fino a poco tempo fa, ci piaceva chiamare la nostra capitale ‘Lubiana la bianca’. Oggi, molte città sono più che mai inquinate, mentre Lubiana è diventata più pulita e verde. Per noi è dunque un onore considerarla la “capitale verde d’Europa”, ha dichiarato il primo ministro sloveno Miro Cerar. “I miglioramenti attuati a Lubiana negli ultimi anni dimostrano che le misure ambientali non sono un costo: al contrario, ci offrono l’opportunità di incrementare la qualità della vita”. Nell’ambito della nomina, Lubiana agirà da ambasciatrice per lo sviluppo urbano sostenibile, condividendo e promuovendo una serie di migliori pratiche utili a creare un significativo impatto positivo sull’ambiente urbano e sulla qualità della vita. “Il titolo di Capitale verde europea 2016 è assolutamente meritato e rappresenta una grande responsabilità. Prendersi cura dell’ambiente urbano, infatti, significa prendersi cura della salute e del benessere dei cittadini. Lubiana ha dimostrato che investendo bene si possono ottenere risultati eccellenti”, ha dichiarato Karmenu Vella, commissario europeo per l’Ambiente, gli affari marittimi e la pesca. L’approccio esemplare adottato dalla capitale slovena nei confronti della gestione dei rifiuti urbani e dello sviluppo di un’economia circolare a livello locale è multisfaccettato. Una strategia di questo tipo permette di agevolare il riciclaggio e il riutilizzo, migliorare la separazione e il trattamento dei rifiuti e incoraggiare i cittadini e le aziende a ridurre sin dall’inizio la quantità di rifiuti generata. Tra le cinque finaliste dell’edizione 201 6 del premio Capitale verde europea, Lubiana era l’unica a non disporre di un impianto di incenerimento né a contemplarne la realizzazione: al contrario, si muoveva in direzione di soluzioni alternative, tra cui un piano di gestione dei rifiuti a tutto tondo che le ha consentito di fare grandi passi verso una società a zero rifiuti. Ad esempio, la città slovena incoraggia attivamente il riciclaggio dei prodotti tramite il suo centro pubblico di riutilizzo (un negozio arredato, va da sé, con mobili di seconda mano), dove in media ogni giorno vengono scambiati 75 prodotti, ne vengono venduti 1 00 e molti altri sono raccolti e riparati. L’iniziativa, gestita dalla Snaga, l’azienda pubblica dei rifiuti, è attualmente in via di adozione in diverse altre zone della Slovenia ed è parte integrante del programma didattico tramite cui la capitale intende insegnare ai giovani l’importanza della creatività, dell’innovazione, dell’imprenditorialità sociale e dell’economia verde. Grazie a una maggiore consapevolezza in merito all’importanza del riutilizzo dei prodotti e delle risorse, negli ultimi dieci anni i cittadini di Lubiana sono riusciti a ridurre i propri rifiuti del 1 5 %: nel 201 4, ogni individuo ha prodotto in media 283 kg di rifiuti, ovvero il 41 % in meno della media europea. I punti di raccolta e smaltimento dei rifiuti, facilmente accessibili, e la raccolta porta a porta di taluni rifiuti urbani favoriscono il riciclaggio o il compostaggio di circa i due terzi dei rifiuti domestici e aziendali. Ciò significa che la quantità di materiali recuperati è aumentata dai 1 6 kg pro capite nel 2004 ai 1 45 kg del 201 4, e ciò si è tradotto in un calo del 59 % dei rifiuti smaltiti in discarica. Le fasi di raccolta e separazione sono gestite dalla Snaga, che dispone di uno degli impianti di trattamento dei rifiuti più avanzati d’Europa: realizzato con il sostegno dei fondi di coesione dell’UE, il centro regionale per la gestione dei rifiuti di Lubiana è anche il progetto ambientale più importante mai realizzato in Slovenia. I fondi strutturali dell’UE hanno partecipato al suo ammodernamento stanziando 78 milioni di euro. Lo stabilimento arriverà a produrre 25 000 tonnellate di materie prime secondarie ed energia verde e consentirà di inviare in discarica, grazie a tecnologie all’avanguardia, soltanto il 5 – 1 0 % dei rifiuti raccolti, mentre tutto il resto (dalla carta alle materie plastiche, dal vetro ai metalli) verrà riciclato. Le materie organiche verranno invece trasformate in biogas (da impiegare per alimentare lo stesso impianto) oppure in compost (destinato agli spazi verdi di Lubiana). Questi processi hanno il vantaggio di ridurre le emissioni di gas a effetto serra, come il metano, causate dalla decomposizione dei rifiuti organici in discarica, e di prevenire la contaminazione delle acque sotterranee. Per il futuro, Lubiana si è posta degli obiettivi ambiziosi. Intendedo conservare il suo status di città verde esemplare, la capitale slovena mira infatti ad aumentare la raccolta separata dei rifiuti fino al 75 % e a raggiungere i 60 kg pro capite di rifiuti residui annui entro il 2025.

BANDI

Horizon 2020

Inviti a presentare proposte nell’ambito del programma Horizon 2020, il programma quadro per la ricerca e l ‘innovazione:

- priorità “Sfide della società”: http://ec.europa.eu/programmes/horizon2020/newsroom/548/496

 - priorità “Leadership industriale”: http://ec.europa.eu/programmes/horizon2020/newsroom/548/501

 - priorità “Scienza di eccellenza”: http://ec.europa.eu/programmes/horizon2020/newsroom/548/506

 European SME Innovation Associate ­ pilot

Invito a presentare proposte INNOSUP-02-2016, nell’ambito del programma Horizon 2020, per un’azione pilota riferita alle PMI. L’obiettivo dell’azione è superare le barriere che incontrano le PMI e le startup europee nell’assunzione di specialisti altamente qualificati come ricercatori in possesso di PhD, le cui conoscenze sarebbero fondamentali per sviluppare il potenziale innovativo dell’impresa. L’azione, pertanto, mira a favorire l’inserimento nelle PMI e nelle startup di collaboratori di ricerca post-dottorato provenienti da altri Paesi, con l’obiettivo di esplorare un’idea di business e trasformarla in un progetto d’innovazione concreto. La Commissione europea, con questo bando, intende selezionare fino a 90 PMI e startup che propongano le idee più innovative e i migliori piani di assunzione. Le PMI prescelte per il reclutamento riceveranno una sovvenzione individuale che copre lo stipendio del ricercatore per un anno e i relativi costi (inclusi viaggi e indennità di trasferimento). Le PMI interessate, indipendentemente dalla partecipazione o meno al programma, sono incoraggiate a pubblicizzare i posti disponibili attraverso il portale EURAXESS, un’iniziativa pan-Europea per fornire opportunità, informazioni e servizi ai ricercatori in mobilità.

Maggiori informazioni per le PMI e per i ricercatori interessati sono reperibili alla pagine web del programma: https://ec.europa.eu/easme/en/h2020-sme-innovation-associate Ulteriori informazioni e modulistica

http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/topics/6087-innosup-02-201 6.html

Scadenza: 30 giugno 2016

 Programma EaSI

 – Asse Eures Invito a presentare proposte VP/201 6/005 per la creazione di partenariati transfrontalieri e sostegno alla cooperazione in materia di mobilità intra-UE per i paesi EEA e le parti sociali. Gli obiettivi generali del bando sono promuovere la mobilità geografica per aumentare le possibilità di lavoro, nonché sostenere l’attuazione del regolamento EURES.

Il bando si suddivide in quattro assi in linea con il programma annuale 2016:

 - Strand 1: sostenere partenariati transfrontalieri per implementare gli obiettivi Eures;

- Strand 2: sviluppare nuove forme di cooperazione per l’integrazione del mercato del lavoro nelle regioni transfrontaliere;

 - Strand 3: sostegno alla cooperazione in materia di mobilità all’interno dell’UE nei paesi SEE;

- Strand 4: sostenere una più stretta cooperazione dei membri EURES con le parti sociali. Ulteriori informazioni e modulistica all’indirizzo http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=629&langId=en&callId=488&furtherCalls=yes

 Scadenza: 8 luglio 2016

 

 Reactivate

 Invito a presentare proposte VP/2016/011 nell’ambito del programma di mobilità del lavoro intra-UE per i disoccupati over 35. Molti lavoratori capaci si ritrovano esclusi dal mercato del lavoro a causa della mancanza di opportunità di lavoro nelle loro Regioni o Paesi, allo stesso modo, molti disoccupati di lunga durata risultano particolarmente svantaggiati perché possiedono qualifiche limitate o abilità ridondanti. L’obiettivo del bando è quello di sviluppare uno schema comune di mobilità lavorativa intraeuropeo, denominato “Reactivate”, che possa aiutare le persone di età superiore ai 35 anni, in particolare i disoccupati, anche di lunga durata, a trovare un lavoro, un’opportunità di tirocinio o di apprendistato in uno Stato membro diverso da quello di residenza. I progetti possono coprire tutti i settori economici e tutti i tipi di occupazione, sebbene ad alcuni settori specifici possa essere data la priorità conformemente con i bisogni della domanda oppure dell’offerta. Ulteriori informazioni e modulistica all’indirizzo http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=629&langId=en&callId=485&furtherCalls=yes

Scadenza: 1 luglio 2016

Quasi 900 000 nuovi cittadini europei

Nel 201 4 circa 890 000 persone hanno acquisito la cittadinanza di uno Stato membro dell’UE, una cifra inferiore rispetto alle 981 000 persone del 201 3. E l’Italia è stato il secondo Paese dell’UE ad aver concesso più nazionalità, dopo la Spagna. Ce lo dice una relazione di Eurostat. Quasi una persona su quattro ad aver ottenuto la nazionalità di uno Stato UE nel 201 4 è diventato cittadino di Spagna (205 900; il 23%); Italia (1 29 900; 1 5%); Gran Bretagna (1 25 600; 1 4%); Germania (11 0 600; 1 2%); e Francia (1 05 600; 1 2%). In rapporto alla popolazione il maggior numero di nazionalità è stato rilasciato da Lussemburgo (5,8 persone ogni 1 000 abitanti); Irlanda (4,6); Svezia (4,5) e Spagna (4,4). Dal 2009 sono circa 5 milioni complessivamente le persone che hanno ottenuto la nazionalità di un Paese dell’UE, per la stragrande maggioranza (89%) provenienti da paesi terzi. L’Italia ha concesso la propria cittadinanza soprattutto a persone originarie del Marocco (22,3%); Albania (1 6,3%) e Romania (5%). Principali destinatari della cittadinanza europea sono state persone provenienti da Marocco (92 700, di questi l’88% hanno avuto nazionalità spagnola e italiana), Albania (41 000, il 96% ha acquisito cittadinanza greca o italiana), Turchia (37 500, al 60% è stata concessa cittadinanza tedesca), India (35 300, per due terzi nel Regno Unito), Ecuador (34 800, di cui il 94% nazionalità spagnola), Colombia (27 800, il 90% cittadinanza spagnola) e Pakistan (25 1 00, con circa la metà che ha avuto nazionalità britannica). Assieme marocchini, albanesi, turchi, indiani, ecuadoriani, colombiani e pakistani hanno rappresentato un terzo del numero totale di persone che hanno acquisito la cittadinanza di uno Stato membro dell’UE. I rumeni (24 300 persone) e i polacchi (1 6 1 00) sono stati invece i due più grandi gruppi di cittadini UE che hanno acquisito la cittadinanza di un altro Stato membro.

Premio europeo per le città accessibili

Il 1° giugno scorso la Commissione europea ha aperto il bando per l’edizione 201 7 dell’”Access City Award”, il premio europeo per le città accessibili alle persone con disabilità e agli anziani. Possono partecipare città dell’UE con una popolazione superiore ai 50 000 abitanti e il termine per la presentazione delle candidature è l’8 settembre prossimo. Quest’anno la cerimonia di consegna dei premi alle cinque città europee vincitrici avrà luogo il 29 Novembre 201 6 a Bruxelles, in occasione della conferenza per l’annuale “Giornata europea delle persone disabili”. Saranno premiate le città che hanno promosso iniziative volte a migliorare l’accessibilità agli spazi urbani (sia pubblici, sia privati) per le persone con disabilità o anziane, in particolare nei settori dell’ambiente costruito, degli spazi attrezzati per bambini, dei luoghi di lavoro, dei trasporti pubblici e delle tecnologie della comunicazione. L’Access City Award è organizzato dalla Commissione europea insieme al Forum europeo della disabilità. Oltre al primo, secondo e terzo premio, la settima edizione dell’Access City Award prevede il conferimento di due riconoscimenti speciali: La menzione speciale nella categoria “accesso al lavoro” premierà gli sforzi delle città per garantire che tanto i servizi pubblici per l’impiego, quanto le iniziative nel settore privato facilitino l’inserimento nel mondo del lavoro e rendano accessibili alle persone con disabilità le informazioni sulle posizioni disponibili. Le iniziative possono consistere, ad esempio, nel migliorare l’accessibilità dei posti di lavoro e dei trasporti per l’intero tragitto casa-lavoro, aumentando così le opportunità di inserimento lavorativo per le persone con disabilità. La menzione speciale nella categoria “smart city accessibili” riconoscerà l’operato compiuto dalle città all’insegna dell’inclusione, in particolare per rendere le tecnologie, l’interfaccia utente e i relativi servizi accessibili alle persone con disabilità, in linea con i principi della progettazione universale. Le giurie nazionali selezioneranno fino a tre città in ogni Stato membro e fra queste la giuria europea successivamente decreterà i vincitori. Ricordiamo che l’edizione 201 6 ha visto la vittoria di Milano

“Patto di Amsterdam”: le città per una crescita sostenibile

Le città si trovano ad affrontare sfide comuni, quali favorire una crescita ecosostenibile e a basse emissioni, migliorare la qualità dell’aria, favorire una maggiore integrazione sociale dei migranti, garantire la disponibilità di alloggi a prezzi accessibili e il contrasto alla povertà urbana e per risolverle la Commissione europea punta alla creazione di forme di collaborazione e piani d’azione comuni tra gli insediamenti urbani. Queste sfide corrispondono ai principi fondamentali del “Patto di Amsterdam”, approvato il 30 maggio scorso durante una riunione tra i ministri responsabili di temi urbani, la Commissione e i rappresentanti delle altre istituzioni europee e delle città. Il patto costituisce il cuore dell’”Agenda urbana” dell’UE che mira a trovare soluzioni comuni per migliorare le aree urbane europee. La necessità dell’Agenda deriva dal fatto che tre europei su quattro, in maggioranza di età compresa tra i 20 e i 64 anni, vivono in città e che l’Europa è il secondo continente per livello di urbanizzazione dopo l’America Latina. Per questo motivo, le città contribuiscono al raggiungimento di obiettivi europei quali la crescita e posti di lavoro e sono dunque uno dei maggiori motori di crescita economica nell’UE. Nonostante ciò, il 24% degli abitanti è a rischio di povertà ed esclusione sociale. Il contesto urbano è stato inoltre inserito dalla Commissione europea tra le priorità della Politica di Coesione per il periodo 201 4-2020. Più di metà delle risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale saranno dedicate a questo scopo (80 miliardi) e circa 1 5 miliardi saranno assegnati proprio a strategie per uno sviluppo urbano sostenibile. In aggiunta, un network per lo sviluppo urbano creato dalla Commissione avrà lo scopo di esaminare l’utilizzo dei fondi europei da parte delle città e migliorare lo scambio di esperienze riguardo a pratiche innovative nel settore. L’agenda porterà nello specifico allo sviluppo di 1 2 partenariati su alcune particolari sfide dei contesti urbani. Essi permetteranno alle città, agli Stati membri, alle istituzioni europee, agli stakeholder e alle ONG di collaborare per trovare piani d’azione comuni volti a un’efficace e coerente implementazione delle politiche europee nel settore ambientale, dei trasporti e dell’occupazione. I partenariati permetteranno di ampliare la base di conoscenze riguardanti le sfide urbane e agevoleranno lo scambio delle pratiche migliori. Quattro dei dodici partenariati sono già iniziati e si stanno occupando dell’integrazione dei migranti e dei rifugiati, della qualità dell’aria, della disponibilità di alloggi a prezzi accessibili, e del contrasto alla povertà urbana. Le restanti iniziative saranno lanciate tra la fine del 201 6 e l’estate del 201 7. Infine, sono molte le sfide con una dimensione urbana che l’UE deve affrontare, come la povertà, la segregazione sociale e spaziale o il degrado ambientale ed è necessario rispondere puntando sullo sviluppo economico, sull’integrazione, sull’innovazione sociale e sull’efficienza energetica. Considerando il ruolo chiave degli insediamenti urbani nello sviluppo economico, sociale e culturale dell’UE ne deriva la necessità di coinvolgere maggiormente le città nell’ideazione e nell’implementazione delle politiche europee e l’approvazione del “Patto di Amsterdam” rappresenta un primo passo in questa direzione e verso la definizione dei principi guida per uno sviluppo urbano sostenibile e una transizione a un’economia a basse emissioni di carbonio.

La Commissione propone un patto con i Paesi terzi

Lavorare con i Paesi terzi per gestire i flussi migratori. È l’intenzione della Commissione europea che il 7 giugno ha proposto di creare un nuovo quadro di partenariato con i Paesi di origine e transito dei migranti. Il piano d’azione della Commissione prevede l’introduzione di partenariati con Paesi terzi, ossia dei veri e propri “patti” su misura per fornire sostegno diplomatico, tecnico e finanziario in aree quali l’istruzione, l’inserimento nel mercato del lavoro e l’accesso ai servizi base. I partenariati saranno conclusi con i principali Paesi d’origine e transito dei migranti, tenendo in considerazione i problemi e le specificità di ogni Stato, insieme alle priorità europee quali sicurezza, commercio, sviluppo e cultura. Nel breve periodo, sono previsti accordi prioritari con la Giordania, il Libano e altri seguiranno con il Niger, la Nigeria, il Senegal, il Mali e l’Etiopia partendo da dialoghi ad alto livello. Il piano d’azione prevede di mettere a frutto tutte le risorse europee nel campo delle relazioni esterne, tra cui un impegno mirato verso i Paesi terzi per fornire un sostegno coordinato volto soprattutto a migliorare la capacità di gestione delle frontiere e il quadro legislativo e istituzionale. Inoltre, gli strumenti nel campo delle relazioni esterne prevedono di prestare una particolare attenzione al contrasto alla migrazione irregolare attraverso lo smantellamento delle reti dei trafficanti e la creazione di nuove rotte legali verso l’Europa, insieme al potenziamento delle capacità di accoglienza umanitaria in località più vicine ai luoghi di origine dei migranti. Per finanziare il nuovo quadro di partenariato la Commissione proporrà in autunno un piano d’investimenti nei Paesi in via di sviluppo pari a 3,1 miliardi di euro che dovrebbero produrre investimenti fino a 31 miliardi di euro. Prevista anche la possibilità di aumentarli fino a 62 miliardi se gli Stati membri e gli altri partner verseranno un contributo pari a quello dell’Ue. Infine, il nuovo quadro prevede obiettivi a breve e a lungo termine: i primi consistono nel salvare vite umane nel Mediterraneo, aumentare il numero di rimpatri verso i paesi di origine e di transito e prevenire viaggi pericolosi e illegali verso l’Europa. Il principale obiettivo a lungo termine consiste invece nel risolvere le cause profonde dei flussi migratori irregolari e dello sfollamento interno attraverso un supporto europeo rafforzato verso i paesi terzi per aiutarli a migliorare le condizioni politiche, economiche e sociali interne e sostenerli nella crescita.

Verso il referendum sulla “Brexit”

Tra nove giorni i britannici saranno chiamati al voto per decidere se il Regno Unito rimarrà o meno nell’UE.

I sondaggi dicono che sarà un testa a testa. Ma come si è arrivati a questo referendum e quali sono le possibili conseguenze di un’eventuale vittoria del “sì” alla Brexit?

Durante la campagna elettorale del 2015 David Cameron aveva promesso che, se fosse stato rieletto, avrebbe indetto un referendum per dare ai cittadini britannici la possibilità di pronunciarsi su un tema che da decenni divide il partito conservatore e che ha recentemente portato al successo l’UKIP, il partito anti UE e anti immigrazione. Dando voce ai cittadini, Cameron auspicava di placare gli euroscettici del suo partito…invece con il passare dei mesi le divisioni si sono accentuate. Nel febbraio scorso i Capi di governo dei 27 avevano votato per concedere delle “agevolazioni” al Regno Unito in modo da scongiurarne l’uscita dall’UE e così Cameron si era impegnato a spingere affinché il suo Paese rimanesse nell’Unione. Ecco quindi che dalle 7 alle 22 di giovedì 23 giugno si andrà alle urne. Voteranno i cittadini britannici, quelli irlandesi e del Commonwealth che hanno la residenza in Gran Bretagna (ma non i cittadini di altri Paesi UE); il voto postale invece è già avvenuto. Il referendum non prevede quorum. Il premier Cameron, il ministro delle finanze, il ministro dell’interno e circa la metà dei deputati conservatori sono per rimanere nell’UE. Come pure la grandissima maggioranza dei deputati laburisti, tutto il partito liberaldemocratico e i Verdi. Per restare nell’UE sono anche la gran parte degli irlandesi (l’Irlanda avrebbe un grosso impatto economico negativo nel caso di vittoria dei pro-Brexit), con il Sinn Fèin che in caso di Brexit vuole chiedere la riunificazione dell’Irlanda e la sua adesione all’UE e anche la gran parte degli scozzesi, intenzionati eventualmente a chiedere l’indipendenza e l’adesione all’UE. Pure la maggioranza delle grandi imprese non vuole lasciare l’UE. Favorevoli alla Brexit sono invece l’UKIP e i suoi quattro milioni di elettori, una metà dei deputati conservatori fra i quali cinque ministri, il Democratic Unionist Party dell’Irlanda del Nord e molte piccole e medie imprese. In caso di vittoria della Brexit inizierebbero i negoziati fra Bruxelles e il Regno Unito e l’uscita del Paese non si avverrebbe prima di due anni, durante i quali Londra dovrebbe continuare a rispettare le regole UE senza però avere voce in capitolo. Secondo Cameron l’eventuale Brexit avrebbe conseguenze economiche disastrose per il Regno Unito con lo Stato che, a causa del crollo dell’economia, non riuscirebbe più a pagare le pensioni e anche i bilanci del servizio sanitario nazionale e delle forze armate sarebbero a rischio. Secondo il premier il “buco nero” delle finanze inglesi potrebbe essere tra i 20 e i 40 miliardi di sterline. Anche il Fondo Monetario Internazionale, l’OCSE e gli studi delle maggiori banche confermano che il danno per l’economia d’oltre Manica sarebbe grande e permanente, non temporaneo come invece sostengono i sostenitori della Brexit. La Scozia, fortemente filo-europea, potrebbe indire un secondo referendum, questa volta con la volontà di chiedere l’indipendenza dal Regno Unito e la successiva adesione all’UE. E quali sarebbero le conseguenze per il resto dell’UE? Gli esperti prevedono un impatto sicuramente negativo per l’economia europea, in ogni caso molto meno forte di quello interno al regno Unito. Il rischio maggiore sarebbe politico, perché la vittoria dei pro-Brtexit potrebbe dare la carica ai partiti antiUE in altri paesi europei che potrebbero voler seguire le orme della Gran Bretagna, anche se in realtà probabilmente solo Svezia e Danimarca, cioè gli Stati membri che non hanno l’euro, potrebbero tecnicamente uscire; l’uscita di un Paese dell’eurozona sarebbe troppo destabilizzante, oltre che complicata da realizzare. Come detto i sondaggi delle ultime ore ci dicono che è un testa a testa: sembra che i sostenitori del “leave” siano in vantaggio di un paio di punti percentuali su quelli che voteranno “remain” e a decidere saranno i numerosi che ancor oggi si dichiarano indecisi su cosa votare o indecisi se andare a votare. Il forte astensionismo sarebbe infatti un fattore che andrebbe a vantaggio della Brexit perché, come successo in occasione delle elezioni europee, i cittadini che vanno a votare sono generalmente gli euroscettici.

Eccovi il programma di stage per neolaureati in tutto il mondo con l’International Air Transport Association. Candidature aperte tutto l’anno!

Durata: da 2 a 6 mesi (full-time)

Dove: Ginevra, Svizzera – Montreal, Canada – Madrid, Spagna – Miami, USA – Singapore

Quando: stage disponibili tutto l’anno

Descrizione dell’offerta

L’International Air Transport Associationapre le sue candidature per l’International Graduate Internship Program (IGIP), che coprono tutte le aree di interesse di IATA. Lesedi dello stage sono varie e sparse in tutto il Mondo: Ginevra, Montreal, Madrid, Miami o Singapore.

Requisiti

  • Laurea Universitaria (almeno Triennale) ottenuta da non più di 12 mesi
  • Area di studi: Economia, Legge, Scienze Politiche, Ingegneria (in particolare Ingegneria Aeronautica), Amministrazione Aziendale (in particolare Gestione Aerea) o Tecnologie dell’Informazione. Altre aree potranno essere considerate, se attinenti a uno stage specifico
  • Conoscenze linguistiche: ottima conoscenza dell’inglese scritto e orale. Conoscenza di altre lingue considerata un plus

 

Condizioni generali

IATA si occuperà dei visti e dell’assicurazione, necessari per la durata dello stage. IATA provvederà anche ai costi di viaggio (A/R) presso la sede dello stage. Ogni stagista riceverà uncontributo economico mensile, in base alla sede assegnata:

  • Ginevra 3,500 CHF
  • Montreal 2,000 CAD
  • Madrid 1,500 EUR
  • Miami 1,800 USD
  • Singapore 2,400 SGD

Guida alla candidatura

Per maggiori informazioni sul programma e sulle posizioni disponibili, rimandiamo alla pagina ufficiale dell’offerta: http://www.iata.org/hc/Pages/iip.aspx

Scadenza

Candidature aperte tutto l’anno

E’ online il Bando di Concorso MIBACT: 500 assunzioni in campo turistico-culturale

E’ attivo il bando di concorso promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo volto ad assumere 500 figure professionali con contratti a tempo indeterminato. La domanda di partecipazione per ciascun concorso deve essere presentata entro il termine perentorio del 30 giugno 2016, esclusivamente via Internet, tramite il sistema step-one del Progetto RIPAM.

Il concorso prevede:

  • la prova preselettiva consistente in una prova a test per la verifica delle conoscenze di base
  • la selezione scritta articolata in due prove

 Profili ricercati

  • Funzionario antropologo: 5 posti
  • Funzionario archeologo: 90 posti
  • Funzionario architetto: 130 posti
  • Funzionario archivista: 95 posti
  • Funzionario bibliotecario: 25 posti
  • Funzionario demoetnoantropologo: 5 posti
  • Funzionario della promozione e comunicazione: 30 posti
  • Funzionario restauratore: 80 posti
  • Funzionario storico dell’arte: 40 posti

Guida alla candidatura

La domanda di partecipazione potrà essere fatta a partire dalle ore 23.59 del 31 maggio al seguente link: http://www.ripam.it/StepOne/

 

Scadenza

30 giugno 2016