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BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DI FINANZIAMENTI PER “PROGETTI CULTURALI DESTINATI A COMUNI CON SITI CARATTERIZZATI DA INQUINAMENTO AMBIENTALE”

Con decreto del Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo del 16 novembre 2016 registrato dalla Corte dei conti il 2 dicembre 2016, è stata prevista un’assegnazione di fondi pari a complessivi € 450.000,00, destinati al finanziamento di “Progetti culturali a favore dei Comuni con siti caratterizzati da inquinamento ambientale” da parte di Ales -Società in house con capitale interamente MiBACT- previo bando pubblico.

Possono partecipare al bando i Comuni (vedi allegato 1) con popolazione inferiore ai 5000 abitanti inseriti nei Siti di Interesse Nazionale. Sono ammesse anche istanze presentate da un Comune capofila di un raggruppamento formale di Comuni (sempre rientranti nell’allegato 1).

I finanziamenti dovranno essere finalizzati alla realizzazione di progetti che possano migliorare la qualità/attrattività dei luoghi di pubblica fruizione e/o valorizzare le tradizioni culturali di siti appartenenti ai Comuni di cui al punto 2. A tal fine si elencano gli ambiti entro i quali devono rientrare i progetti ammissibili: a) manutenzione/restauro/rifunzionalizzazione di beni culturali di proprietà pubblica e aperti alla pubblica fruizione; b) opere per la creazione di spazi verdi pubblici e/o installazioni di arte ambientale; c) eventi culturali legati al patrimonio culturale/paesaggistico/ambientale del posto; d) recupero di luoghi simbolici/siti industriali da adibire a spazi per attività culturali correlate alla memoria storica del sito; e) creazione e produzione di merchandising culturale legato alla tradizione del luogo o a temi inerenti il recupero ambientale; f) programmi didattici per la sensibilizzazione degli studenti sui temi ambientali e laboratori “verdi”.

I Comuni, rientranti nei soggetti beneficiari, che intendono proporre un progetto devono presentare entro il 16 marzo 2017, un dossier di candidatura, sottoscritto dal Sindaco del Comune medesimo, riportando i dati di seguito richiesti e rispettando le modalità di trasmissione indicate nell’allegato 2. Il dossier di candidatura deve contenere e indicare, pena l’esclusione:  una relazione descrittiva sintetica contenente tutte le informazioni necessarie per identificare compiutamente la proposta progettuale, gli obiettivi attesi e la coerenza con gli ambiti di applicazione, di cui al punto 3, e gli indicatori per la loro misurazione (massimo 15.000 caratteri);  il livello di progettazione e la cantierabilità del progetto;  il quadro economico ed una valutazione di sostenibilità economico-finanziaria;  atti di impegno per eventuali co-finanziamenti dell’iniziativa;  il cronoprogramma della attività che devono concludersi (per la parte riguardante l’utilizzo del finanziamento oggetto del presente bando) entro 2 anni al massimo dalla data di stipula della convenzione di finanziamento;  la struttura responsabile per l’elaborazione e promozione del progetto, per la sua attuazione e per il monitoraggio dei risultati, con l’individuazione di un’apposita figura responsabile.

Ciascun soggetto ammissibile può presentare una sola istanza di finanziamento. Il finanziamento richiesto dovrà essere non inferiore a € 10.000,00. Il valore del progetto può ovviamente essere superiore al finanziamento richiesto in presenza di co-finanziamento. In tali casi è necessario comunque che venga identificato un lotto autonomo di attività che può essere oggetto di finanziamento con il presente bando.

info:

http://www.ales-spa.com/news/avviso_bando_finanziamento_269.html

Allegati 1 e 2 bando Comuni SIN

Corpo europeo di solidarietà

 

Il Corpo europeo di solidarietà  è la nuova iniziativa dell’Unione europea che offre ai giovani opportunità di lavoro o di volontariato, nel proprio paese o all’estero, nell’ambito di progetti destinati ad aiutare comunità o popolazioni in Europa.
Tutti i giovani che entrano a far parte del Corpo europeo di solidarietà ne accettano e condividono la missione e i principi.

Chi può partecipare
Puoi aderire al Corpo europeo di solidarietà a partire dai 17 anni, ma devi averne almeno 18 per poter iniziare un progetto. I progetti saranno aperti a persone fino a 30 anni.

 

NAAS16001ITC

FINANZIAMENTI EUROPEI PER TURISMO: ON LINE LA GUIDA AGGIORNATA, IN ITALIANO

Disponibile la nuova “Guida sui finanziamenti UE per il settore del turismo (2014-2020)”:

una bussola per orientarsi fra i programmi e e le iniziative europee che possono finanziare e supporta le attività di questo settore strategico dell’economia UE.

La nuova versione include sia sia i finanziamenti pubblici che i finanziamenti privati disponibili.

EC – Guide EU funding for tourism – 2016 April ver 3 3 – IT

Auguri di buone feste dal Centro Europe Direct Pescara

In occasione delle festività natalizie, i servizi del Centro sono sospesi dal 24 al 27 dicembre 2016, e dal 31 al 08 gennaio 2017.
Tutte le attività riprenderanno regolarmente il 9 gennaio 2017.
albero-di-natale-dorato

Inviti a presentare proposte: Bandi – sviluppo e cooperazione internazionale

Di seguito un aggiornamento sui bandi lanciati dalla Commissione europea nell’ambito del settore ―Sviluppo e Cooperazione internazionale‖. Bando: Madagascar – Lavori di ripristino (Lotto 1 e 2) Codice identificativo: EuropeAid/138476/DD/WKS/MG Tipologia/ Programma: Lavori / Africa, Caraibi e Pacifico Scadenza: 10/01/2017 https://webgate.ec.europa.eu/europeaid/onlin e- services/index.cfm?ADSSChck=1479374694081&d o=publi.detPUB&searchtype=QS&orderby=u pd&orderbyad=Desc&nbPubliList=50&page= 27 1&aoref=138476 Bando: Kosovo – Migliorare gli standard di sicurezza della Civil Registration Agency (CRA) e del Municipal Civil Status Offices (MCSO) Codice identificativo: EuropeAid/138529/DH/ACT/XK Tipologia/ Programma: Sovvenzioni/ Paesi in fase di preadesione / Nuovi Stati membri Scadenza: 30/01/2017 https://webgate.ec.europa.eu/europeaid/onlin e- services/index.cfm?ADSSChck=1479374694081&d o=publi.detPUB&searchtype=QS&orderby=u pd&orderbyad=Desc&nbPubliList=50&page= 1&aoref=138529 Bando: Assistenza Tecnica a lungo termine per l’attuazione del Programma di rafforzamento e partecipazione della società civile nel Benin (RePaSOC) Codice identificativo: EuropeAid/138483/IH/SER/BJ Tipologia/ Programma: Servizi / Africa, Caraibi e Pacifico https://webgate.ec.europa.eu/europeaid/onlin e- services/index.cfm?ADSSChck=1479374694081&d o=publi.detPUB&searchtype=QS&orderby=u pd&orderbyad=Desc&nbPubliList=50&page= 1&aoref=138483 Bando: Albania – Assistenza tecnica per il coordinamento e attuazione delle riforme nazionali nel campo dell’occupazione e delle competenze (Ness) Codice identificativo: EuropeAid/138484/IH/SER/AL Tipologia/ Programma: Servizi/ Paesi in fase di preadesione / Nuovi Stati membri https://webgate.ec.europa.eu/europeaid/onlin e- services/index.cfm?ADSSChck=1479374694081&d o=publi.detPUB&searchtype=QS&orderby=u pd&orderbyad=Desc&nbPubliList=50&page= 1&aoref=138484 Bando: Giordania – Supporto allo sviluppo del programma PEGASE di sostegno finanziario diretto alle Autorità Palestinesi (”PEGASE DFS”): Ex-post audit services Codice identificativo: EuropeAid/138485/DH/SER/JO Tipologia/ Programma: Servizi / Vicinato https://webgate.ec.europa.eu/europeaid/onlin e- services/index.cfm?ADSSChck=1479374694081&d o=publi.detPUB&searchtype=QS&orderby=u pd&orderbyad=Desc&nbPubliList=50&page= 1&aoref=138485 Bando: Mali – Costruzione e ripristino delle infrastrutture giudiziarie Codice identificativo: EuropeAid/138486/IH/WKS/ML Tipologia/ Programma: Lavori / Africa, Caraibi e Pacifico https://webgate.ec.europa.eu/europeaid/onlin e- services/index.cfm?ADSSChck=1479374694081&d o=publi.detPUB&searchtype=QS&orderby=u pd&orderbyad=Desc&nbPubliList=50&page= 1&aoref=138486 Bando: Maggiori sostegni alle Istituzioni del Kosovo nel campo della protezione dei dati personali (KS 15 IPA JH 02 16) Codice identificativo: EuropeAid/138522/DH/ACT/XK Tipologia/ Programma: Sovvenzioni/ Paesi in fase di preadesione / Nuovi Stati membri Scadenza: 23/01/2017 https://webgate.ec.europa.eu/europeaid/onlin e- services/index.cfm?ADSSChck=1479374694081&d o=publi.detPUB&searchtype=QS&orderby=u pd&orderbyad=Desc&nbPubliList=50&page= 1&aoref=138522 Bando: Mozambico – Fornitura e installazione di apparecchiature per la videoconferenza PALOP-TL Codice identificativo: EuropeAid/138492/ID/SUP/MZ Tipologia/ Programma: Forniture / Africa, Caraibi e Pacifico Scadenza: 14/12/2016 28 https://webgate.ec.europa.eu/europeaid/onlin e- services/index.cfm?ADSSChck=1479374694081&d o=publi.detPUB&searchtype=QS&orderby=u pd&orderbyad=Desc&nbPubliList=50&page= 1&aoref=138492 Bando: Montenegro – Supporto alla regolamentazione dei servizi finanziari (MN 14 IPA FI 02 16) Codice identificativo: EuropeAid/138504/IH/ACT/ME Tipologia/ Programma: Sovvenzioni/ Paesi in fase di preadesione / Nuovi Stati membri Scadenza: 16/01/2017 https://webgate.ec.europa.eu/europeaid/onlin e- services/index.cfm?ADSSChck=1479374694081&d o=publi.detPUB&searchtype=QS&orderby=u pd&orderbyad=Desc&nbPubliList=50&page= 1&aoref=138504 Bando: Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia – Programma di finanziamento per l’attuazione di progetti per aumentare la competitività Codice identificativo: EuropeAid/138495/ID/ACT/MK Tipologia/ Programma: Sovvenzioni/ Paesi in fase di preadesione / Nuovi Stati membri Scadenza: 23/12/2016 https://webgate.ec.europa.eu/europeaid/onlin e- services/index.cfm?ADSSChck=1479374694081&d o=publi.detPUB&searchtype=QS&orderby=u pd&orderbyad=Desc&nbPubliList=50&page= 1&aoref=138495 Bando: Turchia – Rafforzamento della capacità di raccolta dei dati dell’Osservatorio Nazionale per droghe e delle tossicodipendenze (TUBIM) (TR 15 IPA JH 03 16) Codice identificativo: EuropeAid/138500/IH/ACT/TR Tipologia/ Programma: Sovvenzioni/ Paesi in fase di preadesione / Nuovi Stati membri Scadenza: 10/01/2017 https://webgate.ec.europa.eu/europeaid/onlin e- services/index.cfm?ADSSChck=1479374694081&d o=publi.detPUB&searchtype=QS&orderby=u pd&orderbyad=Desc&nbPubliList=50&page= 1&aoref=138500 Bando: Serbia – Polizia Nazionale, Gendarmeria e Guardia Costiera: sovvenzioni per il rafforzamento (TR 15 IPA JH 02 16) Codice identificativo: EuropeAid/138499/IH/ACT/RS Tipologia/ Programma: Sovvenzioni/ Paesi in fase di preadesione / Nuovi Stati membri Scadenza: 16/01/2017 https://webgate.ec.europa.eu/europeaid/onlin e- services/index.cfm?ADSSChck=1479374694081&d o=publi.detPUB&searchtype=QS&orderby=u pd&orderbyad=Desc&nbPubliList=50&page= 1&aoref=138499 Bando: Ciad – Assistenza tecnica a sostegno dell’attuazione del Progetto di miglioramento della sicurezza interna Codice identificativo: EuropeAid/138413/IH/SER/TD Tipologia/ Programma: Servizi / Africa, Caraibi e Pacifico https://webgate.ec.europa.eu/europeaid/onlin e- services/index.cfm?ADSSChck=1479374694081&d o=publi.detPUB&searchtype=QS&orderby=u pd&orderbyad=Desc&nbPubliList=50&page= 1&aoref=138413 Bando: Africa occidentale – Revisione del piano di sviluppo dei mezzi di produzione e di trasporto per l’energia elettrica (Ecowas) Codice identificativo: EuropeAid/138469/IH/SER/Multi Tipologia/ Programma: Servizi / Africa, Caraibi e Pacifico https://webgate.ec.europa.eu/europeaid/onlin e- services/index.cfm?ADSSChck=1479374694081&d o=publi.detPUB&searchtype=QS&orderby=u pd&orderbyad=Desc&nbPubliList=50&page= 1&aoref=138469 29 Opportunità di assunzione presso le Istituzioni eur

Inviti a presentare proposte : Europa Creativa

Obiettivi e azioni del Programma: Il Programma Europa Creativa, con un budget di €1.46 mld, ha l’obiettivo di rafforzare il settore culturale e creativo dell’Europa. In particolare, si occupa di salvaguardare e promuovere la diversità e la ricchezza linguistica e culturale europea, contribuire agli obiettivi per una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva, aiutare i settori culturali e creativi ad adattarsi all’era digitale e alla globalizzazione ed aprirsi a nuove opportunità internazionali, ai mercati e al pubblico. Europa Creativa è composta dai sottoprogrammi: Sottoprogramma Cultura Sottoprogramma MEDIA Sezione transettoriale (fondo di garanzia per il settore culturale e creativo, data support, piloting) Pubblic. Sottoprogramma MEDIA Il sottoprogramma MEDIA incentiva la creazione di sistemi di supporto per la distribuzione di film europei non-nazionali e di attività di vendita internazionali con proiezione nelle sale cinematografiche, azioni innovative per la realizzazione di nuovi modelli e strumenti di business relativi ad aree legate all’uso di tecnologie digitali. Scadenza Elenco bandi aperti  EACEA 23/2016: Sostegno alla programmazione televisiva di opere audiovisive europee, scadenza: 25/05/2017;  EACEA/19/2016: Sostegno alla distribuzione di film non-nazionali – La distribuzione Sistema Cinema Selettivo, scadenza: 14/06/2017;  EACEA/16/2016: sostegno ai festival cinematografici, scadenza: 27/04/2017;  EACEA/20/2016: Il supporto per lo sviluppo di contenuti del Progetto singolo, scadenza: 20/04/2017;  EACEA/01/2016 Distribuzione e sostegno agenti di vendita, scadenze: 16/06/2016 e 03/10/2017  EACEA/09/2016: Sostegno alla distribuzione di film europei non nazionali – Sistema “Cinema Automatic”, scadenze: 29/04/2016 e 01/08/2017;  EACEA/07/2015 Distribuzione-supporto agli agenti di vendita, scadenze: 25/04/2016 01/03/2017.

Inviti a presentare proposte : Bandi Giustizia 2016

Sono stati pubblicati i bandi per il 2016 relativi al programma ―Giustizia‖: Bando JUST-JACC-EJU-AG- 2016: progetti nazionali e transnazionali in materia di e-Justice Il presente bando mira a contribuire al raggiungimento degli obiettivi della Strategia Europea di e-Justice 2014-2018. Il bando supporterà l’implementazione di progetti di e-Justice all’interno del Portale Europea di e-Justice e al livello nazionale, per quanto essi debbano comunque avere una dimensione Europea. Priorità Verrà data a progetti che mirano a unirsi o migliorare gli esistenti progetti per portali di eJustice, in particolare:  Interconnection of National Insolvency Registers (IRI);  Find a Lawyer (FAL);  Find a Notary (FAN);  Find a Bailiff (FAB);  Implementation of the European Case Law Identifier (ECLI) in case law repositories and interconnection with the e-Justice Portal; Altri portali di e-Justice che saranno online nel momento in cui questo bando verrà pubblicato. I progetti transnazionali riceveranno una più alta priorità rispetto a quelli nazionali. Altri progetti che supportano l’implementazione della Strategia e-Justice 2014-2018 ed il suo Action Plan non saranno esclusi. In particolare, applicazione relative a progetti aventi priorità A sotto dell’Action Plan sono incoraggiati. Attività Le attività di progetto di questo bando includono, di principio, lavori analitici, concettuali, progettuali e di elaborazione, sviluppo di software, assicurazione di qualità e relative misure ausiliari necessarie per lo stabilimento di nuovi sistemi di informazione, così come l’espansione e l’adattamento di esistenti soluzioni nazionali e transnazionali volte ad affrontare gli obiettivi del bando. Quando appropriato, i requisiti del Regolamento eIDAS devono essere presi in considerazione. Attività relative al project management, la preparazione di contenuti, il lavoro editoriale, comunicazione, promozione e disseminazione sono costi eleggibili. Ammissibilità Coordinatore e partner devono essere organizzazioni pubbliche o private o organizzazioni internazionali. Le organizzazioni con scopo di lucro sono ammissibili, ma devono presentare domanda in partnership con organizzazioni noprofit o entità pubbliche. I paesi eleggibili sono: paesi membri dell’Unione Europea, ad eccezione di Danimarca e Regno Unito. Scadenza: 11 gennaio 2017. Bando JUST/JCOO/CIVI/AG/2016: progetti nazionali e transnazionali volti a rafforzare la cooperazione giudiziaria in materia di diritto civile Priorità Le priorità del 2016: 1.Contribuire alla corretta implementazione and al miglioramento dell’applicazione dei seguenti strumenti:  Direttiva 2008/52/EC del Parlamento e del Consiglio Europeo del 21 maggio 2008 su certi 24 aspetti della mediazione in materia civile e commerciale;  Strumenti legali familiari, dovuti all’importanze delle materie trattate per la vita quotidiana dei cittadini dell’Unione Europea, qualora applicabili, per la protezione dei bambini non accompagnati, separati e profughi come parte delle priorità d’azione dell’Agenda Europea sull’Immigrazione (http://ec.europa.eu/dgs/home-affairs/whatwe-do/policies/european-agendamigration/proposal-implementationpackage/docs/managing_the_refugee_crisis_st ate_of_play_20160210_en.pdf), in particolare:  Regolamento (EU) No 650/2012 del Parlamento e del Consiglio Europeo del 4 luglio 2012 sulla giurisdizione, la legge applicabile, il riconoscimento e l’adempimento delle decisioni e l’accettazione l’adempimento di strumenti autentici in materia di successione e sulla creazione del Certificato europeo di Successione;  Regolamento del Consiglio (EC) No 2201/2003 del 27 novembre 2003 riguardante la giurisdizione e il riconoscimento ed adempimento dei verdetti in materia matrimoniale ed in materia di responsabilità genitoriale, abrogando il Regolamento (EC) No 1347/2000;  Convenzione del 19 ottobre 1996 sulla giurisdizione, legge applicabile, riconoscimento, adempimento e cooperazione con rispetto alla responsabilità genitoriale e misure per la protezione dei bambini;  Regolamento del Consiglio (EU) No 1259/2010 del 20 dicembre 2010 che implementa una più sviluppata cooperazione nell’area della legge applicabile al divorzio e alla separazione legale;  Regolamento sull’insolvenza per il suo impatto sul recupero economico (Regolamento (EU) No 2015/848 su procedimenti di insolvenza (rielaborato));  l’Ordine Europeo di Preservazione degli Account (Regolamento (EU) No 655/2014 che stabilisce la procedura nel Ordine Europeo di Preservazione degli Account per facilitare il recupero del debito transnazionale in materia civile e commerciale). 2. Sensibilizzazione su:  Regolamento (EC) No 861/2007 che stabilisce la Procedura Europa sulle Controversie Di Modesta Entità;  Regolamento (EC) No 1896/2006 che crea un ordine Europeo per le procedure di pagamento;  Regolamento (EC) No 805/2004 che crea un Ordine di Esecuzione Europeo per controversie non contestate. Attività Il presente bando finanzia le seguenti attività:  Attività analitiche, come raccolta dati e creazione di database, sondaggi, ricerche, ecc.;  mutual learning, scambio di buone pratiche, sviluppo di metodi di lavoro trasferibili ad altri paesi;  scambio e disposizione di informazioni e sviluppo di strumenti di informazione;  capacity building per professionisti;  facilitazione della cooperazione tra autorità competenti ed agenzie, professionisti legali o fornitori di servizi (inclusi network multidisciplinari a livello internazionale, nazionale, regionale o locale;  attività di disseminazione e sensibilizzazione. Ammissibilità Coordinatore e partner devono essere organizzazioni pubbliche o private o organizzazioni internazionali. Le organizzazioni con scopo di lucro sono ammissibili, ma devono presentare domanda in partnership con organizzazioni no-profit o entità pubbliche. In caso di progetti transnazionali, almeno 2 organizzazioni da 2 paesi eleggibili sono necessarie. I paesi eleggibili sono: paesi membri dell’Unione Europea, ad eccezione di Danimarca e Regno Unito. Scadenza: 7 dicembre 2016 Bando JUST/JCOO/CRIM/AG/2016: progetti nazionali e transnazionali volti a rafforzare la cooperazione giudiziaria in materia di diritto penale Il bando è rivolto a idee progettuali mirate a rafforzare la cooperazione giudiziaria in materia di diritto penale e, contestualmente, contribuire all’applicazione effettiva e coerente degli strumenti europei in tale area. Priorità Una più alta e specifica priorità sarà assegnata ai progetti rivolti all’implementazione della Direttiva sull’Ordine di Investigazione europeo nata dall’esigenza di assicurare che l’assistenza legale 25 reciproca ed il procedimento di riconoscimento reciproco siano utilizzati in maniera efficiente tra le autorità giudiziarie degli Stati Membri al fine di ottenere effettivamente prove digitali nell’ambito delle investigazioni penali. Azioni Le azioni devono migliorare la cooperazione transnazionale e snellire l’uso delle procedure in ambito penale mediante lo sviluppo e la diffusione di linee guida e di moduli di formazione finalizzati all’ottenimento di prove digitali e alla comprensione della legge applicabile. I progetti possono riguardare anche le connessioni tra i diversi strumenti di riconoscimento reciproco su elencati, ad esempio, la tra la Decisione Quadro sul mandato d’arresto europeo e la Direttiva sull’Ordine di Investigazione Europei e, in particolare, alta priorità sarà assegnata al funzionamento dei Trattati di Assistenza Legale Reciproca o altri trattati contenenti clausole sull’Assistenza Legale Reciproca con Stati terzi, con particolare rispetto allo scambio di dati elettronici ed informazioni finanziarie (ad esempio, UE-USA). Particolari focus potranno riguardare:  come promuovere una comunicazione aperta con la prospettiva di velocizzare la cooperazione e proporre soluzioni, compreso un uso più esteso dei mezzi elettronici;  come migliorare l’identificazione degli account bancari e coinvolgere gli Uffici di Recupero Beni e le Unità di Intelligence Finanziaria;  come ridurre gli ostacoli per un più effettivo congelamento dei beni, confisca e recupero degli utili del crimine e proporre raccomandazioni per superare tali ostacoli. Il bando finanzia attività analitiche (raccolta dati e creazione di database, sondaggi, ricerche), identificazione e scambio di best practice, strumenti che agevolano lo scambio di dati e informazioni compatibilmente alla protezione dei dati personali tra le autorità competenti, creazione di una rete tra le autorità giudiziarie e amministrative, le professioni legali e le importanti istituzioni della società civile, come ad esempio lo sviluppo di una fonte accessibile e completa delle informazioni specifiche del paese ed orientamento sulle procedure penali e sulla legislazione di ciascuno Stato membro. Possono essere finanziate anche attività di formazione purché esse abbiano natura accessoria e strumentale e non costituiscano lo scopo principale del progetto. Pertanto, sarà data priorità alle idee progettuali che assicurino massimi benefici ed impatti per il target group rispetto a progetti di ricerca. Il richiedente e le eventuali entità affiliate devono essere organizzazioni pubbliche o private o organizzazioni internazionali. Le organizzazioni con scopo di lucro sono ammissibili, ma devono presentare domanda in partnership con organizzazioni no-profit o entità pubbliche. I paesi eleggibili sono: paesi membri dell’Unione Europea, ad eccezione di Danimarca e Regno Unito. Scadenza: 11 gennaio 2016.

inviti a presentare proposte : Diritti, Uguaglianza e Cittadinanza

Nell’ambito del programma Diritti Uguaglianza e Cittadinanza, la DG Giustizia ha pubblicato i seguenti inviti a presentare proposte: REC-RCHI-PROF-AG-2016 – to support capacity building on rights of the child and child protection for professionals in asylum and migration Le proposte dovranno affrontare una delle due priorità. Priorità 1. Ampliare i sistemi nazionali di cura basandosi sulla famiglia come previsto dall’articolo 24 della direttiva 2013/33/UE che stabilisce le norme internazionali per l’accoglienza dei richiedenti protezione. Priorità 2: rafforzamento delle capacità e dei meccanismi di cooperazione per i tutori il cui ruolo è quello di tutelare i diritti dei bambini non accompagnati e separati durante la migrazione. Questa priorità può coprire anche le attività che rafforzano la cooperazione transfrontaliera e di scambio, ad esempio attraverso la creazione di contatti diretti con le controparti in altri Stati Membri dell’UE. Obiettivi: Le proposte servono ad integrare gli sforzi dell’UE nel settore dei diritti della protezione dei bambini e sostenere il lavoro sui sistemi di protezione dell’infanzia integrati. A tal fine, le proposte devono essere in linea con i 10 Principi per i sistemi integrati di protezione dell’infanzia e le proposte devono descrivere come il loro progetto implementi i principi. Attività: Priorità 1: I progetti dovrebbero sostenere la capacity-building per i professionisti che lavorano con o per i bambini immigrati di aumentare la fornitura di cure di qualità, basate sulla famiglia per ospitare i minori non accompagnati. Occorre tener conto dei precedenti progetti finanziati dall’UE. Le proposte dovrebbero favorire le modifiche al sistema di protezione dei bambini e portare miglioramenti 21 che siano sostenibili anche dopo la fine del finanziamento dell’UE. Priorità 2: Questa priorità può includere attività relative allo sviluppo, alla formazione e all’accreditamento dei tutori tenendo conto della joint Handbook FRA con l’obiettivo di aumentare la protezione dei bambini e chiarire i compiti del tutore, che esercita la rappresentanza legale e sostiene il bambino in procedimenti amministrativi o giudiziari, nella salvaguardia dell’interesse del minore, promuovendo la sicurezza del bambino e il suo benessere. Chi può presentare il progetto: Gli Stati membri (SM) dell’Unione europea (UE), compresi i loro dipartimenti d’oltremare, e l’Islanda. Scadenza: 13 dicembre 2016. REC-RDAP-CHIL-AG-2016 – to support integrated and multidisciplinary childcentred approaches to child victims of violence Tutte le proposte devono mirare a garantire una risposta a misura di bambino per la violenza contro i fanciulli. Questa call finanzierà le attività che si baseranno su due priorità. Priorità 1: apprendimento reciproco, scambio di buone pratiche, creazione di capacità a progettare e adattare modelli della casa dei bambini al contesto nazionale. Tutti i progetti devono mirare a promuovere la cooperazione a livello locale, regionale e nazionale tra i professionisti della protezione dell’infanzia e le agenzie. Priorità 2: rafforzamento delle capacità, l’educazione e la sensibilizzazione per le parti interessate. Questo può includere la creazione di capacità e di sensibilizzazione per i professionisti e gli altri adulti che entrano in contatto regolare con i bambini e sono i primi punti di contatto per le vittime di violenza. Obiettivi: L’obiettivo di questo invito è quello di sostenere gli approcci multidisciplinari ed integrati centrati sui bambini vittime di violenze, in linea con la direttiva 2012/29/UE al fine di contribuire ad una migliore segnalazione, ricerca, trattamento, follow-up e coinvolgimento giudiziario in casi di violenza contro i bambini. Le proposte dovranno integrare gli sforzi dell’UE nel settore dei diritti della protezione dei bambini e contribuire allo sviluppo di sistemi di protezione dell’infanzia integrati. Attività: Priorità 1: le attività possono essere previste per includere la creazione di capacità su particolari aree del modello della casa dei bambini, come ad esempio gli esami medici e le valutazioni, interviste investigative comuni, la terapia per la vittima, consulenza familiare / supporto, nonché la formazione, l’istruzione e la ricerca. Priorità 2: la proposta dovrà descrivere come la formazione e gli strumenti saranno implementati nei paesi partecipanti. . Chi può presentare il progetto: Gli Stati membri (SM) dell’Unione europea (UE), compresi i loro dipartimenti d’oltremare, e l’Islanda. REC-RRAC-HATE-AG-2016 – Action grants to support member states’ authorities in the identification and exchange of best practice to ensure correct and full implementation of the eu framework decision on combatting racism and xenophobia by means of criminal law Questa call finanzierà principalmente le attività di apprendimento reciproco, scambio di buone pratiche, rafforzamento della cooperazione e il coordinamento tra le autorità nazionali per quanto riguarda la registrazione, l’indagine e il perseguimento dei crimini e dei discorsi d’odio ai sensi delle disposizioni nazionali in materia di crimini d’odio. I progetti, che recano una rilevanza diretta per l’effettiva attuazione delle disposizioni nazionali di recepimento della decisione quadro dell’UE in materia di lotta contro forme ed espressioni di razzismo e xenofobia mediante il diritto penale, sono di particolare interesse. Obiettivi: L’individuazione e lo scambio delle migliori pratiche di assistenza alle autorità degli Stati Membri nel garantire la corretta e piena attuazione della decisione quadro dell’UE in materia di lotta contro talune forme ed espressioni di razzismo e xenofobia mediante il diritto penale. La priorità è quella di promuovere l’individuazione e lo scambio delle migliori pratiche tra le autorità pubbliche che hanno la responsabilità dell’attuazione delle disposizioni della legislazione nazionale sui crimini ispirati dall’odio e discorsi di odio, e in particolare le disposizioni di recepimento della decisione quadro dell’UE in materia di lotta contro alcune forme ed espressioni di razzismo e xenofobia mediante il diritto penale. 22 Attività: Sarà data priorità a progetti incentrati su: • Azioni concrete tra cui la formazione volta a determinare e migliorare una metodologia di registrazione e la raccolta di dati nell’ambito dei crimini d’odio; • miglioramento delle indagini e il perseguimento, attraverso la formazione, lo scambio di buone pratiche e di reti, coinvolgendo in particolare le forze dell’ordine e le autorità giudiziarie, compresi i pubblici ministeri; • coordinamento e cooperazione tra le autorità nazionali e le organizzazioni della società civile; • promozione della diversità e contrasto agli atteggiamenti discriminatori da parte delle forze di polizia; • Fornire un trattamento rispettoso con il riconoscimento e il sostegno delle vittime di crimini d’odio. Chi può presentare il progetto: Gli Stati membri (SM) dell’Unione europea (UE), compresi i loro dipartimenti d’oltremare, e l’Islanda. Scadenza: 5 gennaio 2017. REC-RRAC-RACI-AG-2016 – Support dialogue and exchange of best practice in fostering tolerance and mutual respect Il dialogo e lo scambio di buone pratiche serviranno ad assistere gli Stati membri e gli operatori nazionali nella promozione della tolleranza e del rispetto reciproco anche attraverso la corretta e piena attuazione delle disposizioni della decisione quadro dell’UE sulla lotta contro talune forme ed espressioni di razzismo e xenofobia mediante il diritto penale, e sullo sviluppo di strumenti e pratiche per prevenire e combattere in modo efficace i reati motivati da pregiudizi Obiettivi: Le priorità del presente invito a presentare proposte sono: • progetti di base sulla prevenzione e la lotta contro l’antisemitismo e odio anti-musulmano e l’intolleranza; • progetti sulla prevenzione e la lotta all’omofobia e alla transfobia; • progetti che promuovono lo sviluppo di strumenti e pratiche per prevenire, monitorare e combattere espressioni di odio online, incluso ma non limitato ai mezzi di diritto penale; • progetti per migliorare la comprensione tra le comunità, comprese le comunità religiose, e prevenire e combattere il razzismo e la xenofobia attraverso l’attività interreligiosa e interculturale Attività: l’apprendimento reciproco sulla tolleranza, il rispetto e la non discriminazione, lo scambio di buone pratiche e il rafforzamento della cooperazione tra gli attori principali, tra cui rappresentanti delle comunità; • sviluppo di strumenti di monitoraggio e trasparenza sulla criminalità, odio e discorsi di odio; • attività di costruzione e di formazione di capacità per i principali stakeholder, compresi i rappresentanti delle comunità e dei giovani; • diffusione, attività di sensibilizzazione e campagne) volte a prevenire l’antisemitismo, l’odio anti-musulmano, sentimenti xenofobi o antimigranti, omofobia e la transfobia e altre forme di intolleranza connesse; • sostenere i leader delle comunità e le autorità locali per la lotta contro il razzismo, la xenofobia. Chi può presentare il progetto: Gli Stati membri (SM) dell’Unione europea (UE), compresi i loro dipartimenti d’oltremare, e l’Islanda. Scadenza: 5 gennaio 2017. REC-RCIT-CITI-AG-2016 – Action grants to foster the successful inclusion and participation of european citizens in their host eu country’s civic and political life Questa call finanzierà attività volte ad identificare e promuovere lo scambio e la diffusione delle migliori pratiche messe in atto in tutta l’UE a livello locale / regionale / nazionale al fine di favorire l’inclusione e la partecipazione dei cittadini alla vita civile e politica dell’Unione Europea nel paese ospitante (ad esempio attraverso uno sportello servizi informazione indirizzato ai nuovi arrivati). Sarà data priorità alle attività volte ad accrescere la consapevolezza dei cittadini dell’Unione dei loro diritti, compreso il diritto alla libera circolazione, per aumentare il loro coinvolgimento nel paese ospitante e per rafforzare la loro capacità di applicare efficacemente questi diritti. Obiettivi: Il presente invito a presentare proposte sosterrà progetti che promuovono politiche di cittadinanza dell’Unione che consentono l’esercizio del diritto alla libera circolazione e ai diritti elettorali derivanti dalla cittadinanza dell’Unione. La priorità della call sarà di favorire 23 l’inclusione e la partecipazione dei cittadini alla vita civile e politica dell’Unione Europea nel paese ospitante. Attività: La priorità sarà data alle proposte che cercano di aumentare la partecipazione dei cittadini dell’UE, con un focus sui cittadini in mobilità e su quelle proposte che affronteranno le ragioni della persistente di una bassa affluenza alle urne. Si dovrà favorire consapevolezza e promuovere il diritto a partecipare alle elezioni europee e locali nel paese ospitante, rafforzando in tal modo la dimensione europea di queste elezioni. Chi può presentare il progetto: Gli Stati membri (SM) dell’Unione europea (UE), compresi i loro dipartimenti d’oltremare, e l’Islanda. Scadenza: 17 gennaio 2017.

INVITI A PRESENTARE PROPOSTE: Sostegno a favore di azioni di informazione riguardanti la politica agricola comune (PAC)» per il 2017

Obiettivi L’obiettivo è costruire la fiducia nell’UE e tra tutti i cittadini, agricoltori e non. La politica agricola comune (PAC) è una politica per tutti i cittadini dell’UE e i benefici che essa offre loro devono essere dimostrati chiaramente. Le questioni e i messaggi fondamentali dovrebbero essere pienamente coerenti con l’obbligo legale della Commissione di effettuare azioni di informazione sulla politica agricola comune (PAC) ai sensi dell’articolo 45 del regolamento (UE) n. 1306/2013. Per il pubblico in generale, l’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica in merito all’importanza del sostegno dell’UE all’agricoltura e allo sviluppo rurale attraverso la PAC. Per le parti interessate, l’obiettivo è quello di collaborare con tali parti (soprattutto gli agricoltori e gli altri soggetti attivi nelle zone rurali), allo scopo di comunicare meglio sulla PAC con le loro circoscrizioni e con il pubblico in generale. Tema La proposta di azioni di informazione deve illustrare in che modo la PAC contribuisce alla realizzazione delle priorità politiche della Commissione. La PAC è una politica per tutti i cittadini europei e contribuisce alla loro vita sotto molti aspetti. Le proposte dovrebbero contemplare specificamente il contributo dato dalla PAC per: — promuovere l’occupazione, la crescita e gli investimenti nelle zone rurali e per mantenere comunità rurali vitali in tutta l’UE, — realizzare gli obiettivi definiti nell’ambito del quadro UE per il clima e l’energia all’orizzonte 2030, soprattutto in termini di potenziale per l’agricoltura e per la silvicoltura nell’adattamento ai cambiamenti climatici e a livello di misure di attenuazione, — conseguire l’obiettivo di una produzione agricola sostenibile che risponda alla duplice esigenza di assicurare la sicurezza alimentare e la protezione dell’ambiente rurale, anche per quanto concerne la qualità e la quantità dell’acqua, 20 — garantire un giusto compenso agli agricoltori della catena agroalimentare al fine di mantenere la redditività della produzione agricola europea e il futuro delle aziende familiari. Richiedenti ammissibili Il richiedente e le eventuali entità affiliate devono essere soggetti giuridici costituiti in uno Stato membro dell’Unione. I soggetti che non hanno personalità giuridica a norma del pertinente diritto nazionale possono essere richiedenti ammissibili, a condizione che i loro rappresentanti abbiano la capacità di assumere impegni giuridici in loro nome, offrano garanzie per la tutela degli interessi finanziari dell’Unione equivalenti a quelle offerte dalle persone giuridiche e forniscano la prova che dispongono di capacità finanziarie e operative equivalenti a quelle delle persone giuridiche. Al modulo di domanda devono essere allegati i documenti giustificativi. Non sono richiedenti ammissibili le persone fisiche né gli enti costituiti al solo fine di attuare un’azione di informazione nell’ambito del presente invito a presentare proposte. Esempi di organizzazioni ammissibili: — organizzazioni senza scopo di lucro (private o pubbliche), — autorità pubbliche (nazionali, regionali, locali), — associazioni europee, — università, — istituti di insegnamento, — centri di ricerca, — società (ad esempio, società di mezzi di comunicazione). Attività ammissibili e periodo di attuazione del presente invito a presentare proposte Le attività ammissibili sono quelle necessarie per realizzare l’azione di informazione e per conseguire le realizzazioni/i risultati attesi, conformemente agli obiettivi, ai temi e ai destinatari di cui alla sezione 2 del presente invito. A. Le azioni di informazione dovrebbero essere attuate: — a livello multiregionale o nazionale, — a livello europeo (con un impatto in diversi Stati membri). B. Le azioni di informazione dovrebbero comprendere una o più attività e strumenti aventi carattere innovativo al fine di conseguire gli obiettivi, coprire i temi e raggiungere il pubblico destinatario Scadenza: 15 dicembre 2016.

Il Fondo europeo per gli investimenti strategici vara un piano da 154 miliardi

A poco meno di due anni dall’annuncio del piano di investimenti per l’Europa della Commissione Juncker, si prevede che gli investimenti mobilitati ammonteranno a 154 miliardi di euro, poco meno della metà dei 315 miliardi originariamente stanziati. Le operazioni approvate nel quadro del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) rappresentano attualmente un volume totale di finanziamenti pari a 27,5 miliardi di euro e sono distribuite in 27 Stati membri. Questi dati tengono conto della riunione del consiglio di amministrazione della Banca europea per gli investimenti (BEI) tenutasi questa settimana, nel corso della quale sono stati approvati 17 nuovi progetti da finanziare a titolo del FEIS su raccomandazione del comitato per gli investimenti indipendente del fondo. Finora la BEI ha approvato 151 progetti infrastrutturali da finanziare a titolo del FEIS, che rappresentano un volume di finanziamento di 19,8 miliardi. Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) ha approvato 234 accordi di finanziamento delle PMI per un finanziamento complessivo a titolo del FEIS di 7,7 miliardi. Si prevede che a beneficiare di questi finanziamenti saranno circa 377 000 PMI e imprese a media capitalizzazione. Valutazione indipendente del FEIS La Commissione europea si compiace della valutazione indipendente del piano di investimenti per l’Europa, pubblicata oggi da EY, in cui si sottolinea l’opportunità di rafforzare, ampliare e prorogare il Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), fulcro del piano di investimenti per l’Europa. Il 14 settembre, nel contesto del discorso sullo stato dell’Unione del Presidente Juncker, la Commissione ha proposto di prorogare il FEIS al fine di consolidare i risultati già raggiunti in termini di rafforzamento della competitività dell’Europa e di stimolo degli investimenti per creare posti di lavoro. La relazione conferma che questo meccanismo funziona per mobilitare ulteriori investimenti nell’economia reale: il FEIS consente alla Banca europea per gli investimenti (BEI) di assumersi rischi maggiori; la garanzia di bilancio dell’UE funziona bene; il finanziamento delle PMI nell’ambito del FEIS è stato un grande successo; e vi è una chiara necessità di assistenza tecnica per rafforzare una riserva stabile di progetti in Europa. Il Vicepresidente della Commissione Jyrki Katainen, responsabile per l’Occupazione, la crescita, gli investimenti e la competitività, ha dichiarato: “La relazione pubblicata oggi conferma che la direzione in cui stiamo portando il piano di investimenti è quella giusta. Terremo conto di tutte queste osservazioni e continueremo a lavorare a stretto contatto con i nostri partner presso la Banca europea per gli investimenti per portare il piano alla fase successiva. Il nostro obiettivo nell’ambito del piano di investimenti è sempre stato la creazione di posti di lavoro e il rilancio della cresci- 14 ta. I dati più recenti dimostrano che siamo sulla strada giusta e ci compiacciamo di notare che valutatori indipendenti concordano con il nostro approccio.”