Category Archives: Varie

Mobilità ciclistica, sport e turismo. La guida ai finanziamenti UE

Il Formez ha realizzato una guida, con un ultimo aggiornamento nel corso della scorsa estate, con cui fornisce informazioni sulle opportunità di finanziamento di progetti dell’Unione europea nel settore dello sport, della mobilità ciclistica e turismo sostenibile nel periodo di programmazione 2014-2020. La guida contiene anche un repertorio di progetti e altre iniziative finanziate sia con fondi strutturali che con finanziamenti diretti nei periodi di programmazione precedenti e nell’attuale periodo di programmazione 2014-2020. Un modo per trovare ispirazione per nuove idee. L’edizione del 2017, rispetto alla precedente, contiene un nuovo capitolo dedicato agli interventi per la mobilità ciclistica previsti nelle programmazioni regionali 2014-2020, che sono rinvenibili sia all’interno dei Programmi Operativi Regionali del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR FESR), che all’interno dei Program-mi di Sviluppo Regionale (PSR) finanziati dal Fondo Europeo Agricolo di Sviluppo Rurale (FEASR). La guida può esse-re scaricata gratuitamente dal sito del Formez

Erasmus plus rilancia con gli stage, più opportunità di tirocinio

Si rafforza la dote per Erasmus plus: per il 2018 l’Unione europea ha stanziato 2,7 miliardi, 200 milioni in più rispetto al 2017, con alcune novità: sono state potenziate le opportunità di tirocinio proposte agli studenti dell’istruzione superiore per acquisire compe-tenze digitali; debutta l’iniziativa «ErasmusPro» per aumentare la mobilità a lungo termine degli allievi dell’istruzione e della for-mazione professionale; viene delineato un nuovo formato di “partenariati di scambio tra scuole” nell’ambito delle partnership stra-tegiche per aiutare i centri scolastici a orientarsi meglio tra i progetti di cooperazione. Le risorse economiche Il bilancio complessi-vo di 2,7 miliardi si divide tra diverse azioni di intervento: 2 miliardi e 253 milioni di euro per istruzione e formazione, 188,2 milioni per la gioventù, 37,4 milioni per lo sport e 12 milioni per l’azione Jean Monnet a sostegno dei centri di eccellenza, di istituzioni e reti per favorire l’integrazione europea, il resto per coprire i costi di gestione delle agenzie nazionali.
Qualsiasi organismo, pubblico o privato, attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport, può candi-darsi per richiedere finanziamenti nell’ambito del programma Erasmus+. Identikit dello studente Per l’anno accademico 2017/18 l’Agenzia Indire ha attributi i fondi per finanziare l’Erasmus di 32.109 studenti italiani, dato provvisorio che dovrebbe salire a 41mila. L’età media degli studenti è di 23 anni, che salgono a 25 per i tirocinanti. Prevalgono le donne (il 59% del totale). Spagna, Francia, Germania e Portogallo sono i Paesi con i quali si effettuano più scambi per studio, con una permanenza media di sei mesi.
Gli ultimi dati certificati dall’Agenzia Indire, relativi all’anno accademico 2015/16, confermano poi la crescita degli stage: dalle università italiane sono partiti 7.666 studenti per un tirocinio in aziende all’estero, 20% in più rispetto all’anno precedente. Nel confronto con altri Paesi tradizionalmente inclini allo stage, l’Italia ha guadagnato posizioni rispetto agli anni precedenti, posizio-nandosi al terzo posto in Europa, dopo la Francia e la Germania, che hanno finanziato rispettivamente 12.737 e 8.090 studenti in mobilità per traineeship. «I tirocini all’estero – spiega Flaminio Galli, direttore generale dell’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire – sono un’importante opportunità di confronto per i nostri giovani. Grazie a questa esperienza possono mettersi alla prova, acquisi-re competenze e incrementare notevolmente le possibilità di trovare un’occupazione una volta rientrati in Italia. Questo perché i giovani italiani in tirocinio in aziende europee sono molto apprezzati per la capacità di mettersi in gioco, nel problem solving e nello spirito imprenditoriale. Per molti studenti la mobilità all’estero si è rivelata utile, fornendo un’idea più chiara sui propri obiettivi professionali». Spagna, Regno Unito e Germania sono le destinazioni preferite dagli studenti europei che intendono svolgere un tirocinio all’estero; l’Italia occupa la quinta posizione con 4.840 studenti stranieri ospitati. Così come nella mobilità ai fini di studio, anche per i tirocini Erasmus si è verificato uno spostamento delle partenze nel secondo ciclo di studi: il 67% degli studenti in mo-bilità è iscritto a un corso di laurea magistrale/ ciclo unico, il 26% ad un corso di laurea triennale e il 7% al terzo ciclo. Nel 34,6% dei casi il traineeship è stato svolto perché curriculare, il 42,4% degli studenti lo ha scelto anche se non obbligatorio ai fini del titolo, mentre il rimanente 23% è stato destinato a 1.688 neolaureati, la cui partecipazione tra il 2014 e il 2015 è aumentata del 30%. La presenza di studentesse è pari al 63% di tutti i tirocinanti italiani.
I giovani Erasmus partiti dagli atenei italiani hanno scelto come destinazione soprattutto la Spagna (1.743), il Regno Unito (1.537), la Germania (789), la Francia (703) e il Belgio (463). L’analisi dei questionari che i partecipanti hanno compilato alla fine della loro esperienza di mobilità fa emergere come il mettersi alla prova, l’acquisire competenze, l’incrementare le possibilità di lavoro in Italia e, soprattutto, all’estero siano tra le principali motivazioni che spingono un giovane a partecipare ad Erasmus per un tirocinio. Guardando al futuro, per molti di loro l’esperienza si è rivelata preziosa visto che dai dati emerge che oltre l’80% degli studenti ha dichiarato di avere un’idea più chiara riguardo ai propri obiettivi professionali. Il bilancio Dall’inizio del programma (1987) fino a oggi, gli studenti universitari complessivamente coinvolti a livello europeo hanno superato i 4 milioni. L’Italia ha con-tribuito per il 10%, posizionandosi tra i quattro principali Paesi per numero di giovani in partenza per esperienze di studio verso destinazioni europee (dopo Spagna, Germania e Francia).

Resto al Sud. Dal 15 gennaio le domande per progetti

Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani nelle regioni del Mezzogiorno. Le agevolazioni sono rivolte ai giovani tra 18 e 35 anni. E’ possibile avviare attività di produzione di beni e servizi. So-no escluse dal finanziamento le attività libero professionali e il commercio. Ogni soggetto richiedente può ricevere un finanziamento massimo di 50 mila euro. Nel caso in cui la richiesta arrivi da più soggetti, già costituiti o costituendi, il finanzia-mento massimo è pari a 200 mila euro. I progetti imprenditoriali possono avere un programma di spesa del valore massimo di 200 mila euro. Sono finanziabili: interventi per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa)
impianti, attrezzature, macchinari nuovi;
programmi informatici e servizi TLC (tecnologie per l’informazione e la telecomunicazione);
altre spese utili all’avvio dell’attività (materie prime, materiali di consumo, utenze e canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative nel limite del 20% massimo del programma di spesa).
Non sono ammissibili le spese di progettazione, le consulenze e quelle relative al costo del personale dipendente.
Le agevolazioni coprono il 100% delle spese e prevedono:
contributo a fondo perduto, pari al 35% del programma di spesa
finanziamento bancario, pari al 65% del programma di spesa, concesso da un istituto di credito che aderisce al-la convenzione tra Invitalia e ABI, garantito dal Fondo di garanzia per le PMI. Gli interessi del finanziamento sono coperti da un contributo in conto interessi. Il finanziamento bancario deve essere restituito in 8 anni di cui 2 di preammortamento. Le agevolazioni sono erogate in regime de minimis. Le domande potranno essere presentate dal 15 gennaio sul sito di Invitalia, sul quale sono inoltre disponibili tutte le informazioni.

64 Borse INPS per Master

64 borse di studio INPS per svolgere Master Univer-sitari presso l’Università di Cartagena in Spagna. l master per lauree in Ingegneria, Architettura, Econo-mia e agraria, Scienza dell’Alimentazione, sono riser-vate a figli di dipendenti e ex dipendenti pubblici. C’è tempo per candidarsi sino al 12 Febbraio 2018.

http://www.portaledeigiovani.it/

Vivi e studia all’estero per un trimestre, un semestre o un anno

Nessuna formula di soggiorno vale quanto l’esperienza di un anno o di un semestre scolastico all’estero. E’ una delle più bel-le avventure che si possano vivere in giovane età. Una sfida che si rivelerà utile ed inestimabile per il futuro. Scoprirai u-na nuova cultura vivendola in prima persona, il modo migliore per imparare una lingua straniera! Avrai inoltre l’opportunità di creare rapporti solidi e duraturi con persone che vivono dall’altra parte del mondo, verrai a contatto con un nuovo ambiente scolastico per apprezzarne vantaggi e differenze e affrontare con più consapevolezza gli studi superiori. Eurocultura ha scelto di collaborare e di proporre i programmi High School all’estero di WEP (World Education Program), orga-nizzazione internazionale che promuove scambi culturali, educativi e linguistici nel mondo dal 1988.
Hai tra 15 e 18 anni? Scegli la destinazione dei tuoi sogni e parti per un anno, semestre o trimestre all’estero .
Quale programma scegliere? Non esiste una formula migliore, tutto dipende dalle vostre motivazioni e aspettative!
Programma scolastico Exchange Il programma exchange è rivolto ai ragazzi che mettono davanti a tutto l’idea dello scambio culturale, lo stu-dente sarà completamente immerso nella cultura del Paese straniero vivendo la quotidianità della famiglia ospitante. E’ un programma che richiede grandi doti di adattabilità ma che restituisce una grande ricchez-za umana. Il partecipante può scegliere tra una ventina di Paesi in tutto il mondo.
Programma scolastico Flex Il programma Flex è rivolto a tutti coloro che desiderano scegliere la località del soggiorno sulla base del clima, della zona geografica o delle opportunità scolastiche ed extra scolastiche disponibili. Il programma è disponibile in Australia, Canada, Nuova Zelanda e Stati Uniti, dove i governi locali hanno posto delle limitazioni al flusso di studenti stranieri che possono frequentare le scuole come exchange students; in Europa è disponibile in Gran Bretagna, Irlanda, Germania e Spagna. Programma scolastico Area Option Il programma Area Option è invece una via intermedia: pur avendo le stesse basi del Flex (pagamento delle tasse scolastiche e rimborso spese alle famiglia) è proposto ad un costo inferiore consentendo solo la scelta dell’area in cui si svolgerà il soggiorno. È disponibile in USA, Canada, Australia, Gran Bretagna e Francia e ha caratteristiche diverse a seconda della destinazione e, quando possibile, consente l’iscrizione an-che dopo la fine dei posti per il programma Exchange.
Chiama WEP: 011 668 0902 – 02 659 8510 – 06 45597250 -

http://www.eurocultura.it/partire/high-school#sthash.qPxKfMzS.dpuf

SVE DI UN ANNO IN NORVEGIA

Vuoi contribuire a migliorare le giornate di persone disabili? Una comunità in Norvegia offre vitto, alloggio e agevolazioni ad un volontario. Candidati subito!
Ente: Il Servizio Volontario Europeo – SVE – è un’esperienza di volontariato internazionale di lungo periodo all’estero e rientra nella Key Action 1 – gioventù del programma Erasmus Plus 2014-2020. Lo SVE consente ai giovani dai 17 ai 30 anni di vivere fino a 12 mesi all’estero prestando la propria opera in un’organizzazione no-profit.
I progetti SVE sono presentati da ong. organizzazioni giovanili e di volontariato che aprono ai giovani le loro porte al fine di vivere un’esperienza che integri il loro percorso professionale e formativo.
Il finanziamento della Commissione Europea comprende:
– Copertura completa dei costi di vitto e alloggio del volontario,
– Rimborso delle spese di viaggio fino a massimale,
– Assicurazione sanitaria completa per tutto il periodo di volontariato all’estero,
– Formazione linguistica del paese di destinazione.
Lo SVE è aperto a tutti: non esistono infatti requisiti discriminatori per poter partecipare, nè titoli di studio nè di cittadinanza: esi-stono soltanto dei limiti di età e può partecipare soltanto chi è legalmente residente nel paese di partenza.
Dove: Jevnaker, Norvegia
Destinatari: Tutti coloro in possesso dei requisiti
Quando: dal 1 luglio 2018 al 30 giugno 2019
Scadenza: 28 Aprile 2018.
Descrizione dell’offerta: Solborg è una comunità per persone con disabilità fisiche e mentali che vivono uno stile di vita alternati-vo, basato sulla sostenibilità in tutti i suoi aspetti. La comunità è alla ricerca di un volontario che collabori per un anno nella loro struttura. Il volontario assisterà lo staff dell’associazione nelle attività seguenti:
– Animazione di giochi e laboratori socio-culturali con persone affette da handicap mentali,
– Organizzazione di attività e eventi nella comunità e attività di manutenzione,
– Sostegno alle persone disabili nella cura delle loro abitazioni e della loro igiene personale.
Requisiti:
– Disponibilità per l’intera durata del progetto,
– Buona conoscenza della lingua inglese e in possesso della patente di guida,
– Forte motivazione verso la tematica del progetto.
Retribuzioni: è previsto un rimborso per le spese di viaggio fino ad un massimale stabilito dalla Commissione europea. Vitto, alloggio, corso di lingua, formazione, tutoring, pocket money mensile e assicurazione sono coperti dall’organizzazione ospitante.
Candidati: Per candidarsi occorre cliccare sul bottone “Candidati” che si trova in alto a destra della pagina, allegando CV e lettera motivazionale specifica per il progetto tutto in inglese e completo di foto, il prima possibile.
Alla voce organizzazione d’invio si deve selezionare l’Associazione Kora, senza bisogno di aver preso contatto in anticipo. Se selezionati, si dovrà partecipare ad una formazione pre-partenza.
Fonte: www.carriereinternazionali.com

INTERNSHIP PRESSO L’ASSEMBLEA

L’Assemblea delle regioni d’Europa è alla ricerca di un tirocinante per la sua sede del Segretariato Generale in Francia. Ente: Il 15 giugno 1985, a Louvain-la Neuve (Brabante Vallone, Belgio), 47 regioni e 9 organizzazioni interregionali fondarono il Consiglio delle Regioni d’Europa (CRE), che sarebbe diventato l’Assemblea delle Regioni d’Europa nel novembre del 1987 du-rante la seconda riunione generale delle Regioni d’Europa che si tenne a Bruxelles.
Adesso l’Assemblea delle Regioni d’Europa (ARE) è la più grande rete indipendente di regioni nell’Europa allargata.
Rappresenta più di 270 regioni appartenenti a 33 paesi e 16 organizzazioni interregionali, l’ARE è il portavoce politico dei suoi membri e un forum per la cooperazione interregionale. Il presente Presidente è Magnus Berntsson da Västra Götaland (Svezia). D
ove: Strasburgo, Francia
Scadenza: 20 Febbraio Durata: da 3 a 6 mesi
Destinatari: Studenti in possesso dei requisiti
Descrizione: Come parte del team di AER i candidati dovranno eseguire lavori di organizzazione giornalieri richiesti dall’ufficio e anche lavori di public policy. I compiti includeranno:
– Ricerca di background Su questioni politiche,
– Traduzione e drafting di briefings e nuovi articoli,
– Collaborazione nella liaison con i membri,
– Collaborazione nell’animazione di 2 programmi di AER : il Youth Regional Network e Summer Academy.
Requisiti: Il candidato ideale ha una conoscenza generale delle politiche europee, un interesse ai problemi politici e una forte capacità di organizzazione con l’attitudine di lavorare in un ambiente multinazionale. La lingua ufficiale di AER è inglese, la cono-scenza di un’altra lingua europea come spagnolo o tedesco è preferibile.
Remunerazione: retribuito Processo di candidatura: Per candidarti invia una mail a Johanna Pacevi-cius all’indirizzo j.pacevicius@aer.eu , insieme al CV in inglese ed una lettera di presentazione e motivazionale.
Informazioni utili: Per tutte le internships con AER, bisogna firmare un contratto tra AER e l’università dello studente.
Fonte: www.carriereinternazionali.com

Europe Calling – Idea Competition

In vista della prossima edizione dell’European Youth Event (EYE2018), il Parlamento europeo sta cercando nuovi modi per connettersi con i giovani cittadini.
La competizione invita i giovani tra i 18 e i 30 anni (a partire da giugno 2018), i cittadini UE o residenti nell’UE, a trovare una risposta alla seguente domanda: “Come può il Parlamento europeo connettersi meglio con i giovani e coinvolgerli maggiormente nel dibattito democratico europeo?”.
Una giuria selezionerà i tre autori delle migliori proposte e assegnerà loro un viaggio all’EYE2018 (saranno coperte le spese di viaggio e alloggio). I vincitori avranno anche la possibilità di prendere parte come esperti in un workshop incentrato sull’impegno con i giovani.
Inoltre, le proposte vincitrici saranno pubblicate sul sito web EYE2018 e in un’edizione speciale della rivista Orange Magazine europea.
Scadenza: 31 gennaio 2018.
Per ulteriori informazioni potete consultare il seguente link.http://www.europarl.europa.eu/european-youth-event/en/news/europe-calling.html

“Quanto conosci l’Europa?” Gioco del Parlamento Europeo

Quanto conosci la tua Europa? Scoprilo con il gioco dell’inverno del Parlamento Europeo! Sfida i tuoi amici a chi è in grado di riconoscere le capitali europee.
Per giocare è necessario cliccare sull’immagine che appare sul sito del PE: apparirà la foto di una capitale europea in inverno e bisognerà associare la foto alla città giusta (si hanno solo tre tentativi per ogni foto).
Il gioco è disponibile al seguente link.http://www.europarl.europa.eu/news/it/headlines/society/20171205STO89520/il-gioco-dell-inverno-quante-capitali-europee-riesci-a-indovinare

Tirocini presso il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie

Il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC), con sede a Stoccolma, Svezia, ospita tirocinanti per un periodo da tre a sei mesi. L’ECDC è un’agenzia UE che intende rafforzare la tutela contro le malattie infettive.
Gli obiettivi principali sono:
offrire a giovani laureati un’esperienza unica dell’ECDC;
permettere ai tirocinanti di acquisire un’esperienza pratica e una conoscenza del lavoro quotidiano del centro;
offrire l’opportunità ai giovani di mettere in pratica le competenze acquisite durante il proprio corso di studi.

Il programma ricerca candidati nei seguenti settori: malattie cliniche infettive, microbiologia, salute pubblica, epidemiologia, statistica e/o modelling delle malattie infettive, scienze sociali, informatica medica, comunicazione scientifica e/o del rischio, nonché altri settori collegati.
Sede dei tirocini: Stoccolma, Svezia.
Destinatari
Criteri di ammissibilità:
i tirocinanti devono essere cittadini degli Stati membri UE, dei paesi candidati o di Islanda, Liechtenstein e Norvegia;
i candidati devono aver completato il primo ciclo di un corso di istruzione superiore (studi universitari) e ottenuto un diploma di laurea o equipollente entro la data di scadenza delle domande;
i candidati devono possedere un’ottima conoscenza della lingua di lavoro dell’ECDC (inglese); viene considerata favorevolmente la conoscenza di altre lingue UE;
i candidati non devono avere beneficiato di qualsiasi altro tipo di tirocinio (formale o informale, retribuito o non retribuito) nel quadro di un’istituzione o struttura dell’UE.
Contributo
Il centro offre un contributo mensile di 1.477,13 EUR euro netti e offre un rimborso di viaggio per l’inizio e la fine del tirocinio.
Scadenza
E’ possibile candidarsi sino al 31 Gennaio 2018.

Tutte le informazioni e le modalità di candidatura sono disponibili al seguente link.https://ecdc.europa.eu/en/about-us/work-us/traineeships