Monthly Archives: ottobre 2016

PROGETTO EUROPEO ERASMUS+ KA2 “FLIP&MOVIE”

Una delegazione di partenariato composta  da Osnovna Skola Bartula Kasica Zadar di Zara (Croazia), Zakladna Skola s Materskou Skolou di Kosice (Slovacchia), Daugavpils 3 Vidusskola di Daugavpils (Lettonia) , Instituto de Educacion Secundaria Palomares a Palomares del Rio Siviglia (Spagna) con il coordinamento dell’Istituto Comprensivo Pescara 8 sarà  in visita presso l’Europe Direct Pescara il 25 ottobre 2016 dalle ore 15:30 alle ore 18:00 per attività di formazione non formale.

invito italiano

locandina

 

A 20 anni dal massacro di Srebrenica

A 20 anni dal massacro di Srebrenica, la strage più grave in Europa dalla fine della Seconda guerra mondiale, lo Europe direct Pescara insieme alla fondazione mila donna ambiente, nella settimana dal 20 al 27 ottobre organizza:
“SGUARDI DI PACE LUNGO LA ROTTA ADRIATICA”
Mostre fotografiche e incontri per un’Europa di pace

21-22-23 ottobre, Pescara: “La terra ci è stata data in prestito dai nostri figli”, una riflessione concreta e aggiornata sull’attuale stato di salute della Terra in cui viviamo.
In apertura, presentazione delle mostre fotografiche e dei video su “Srebrenica” di Luciano D’Angelo e Andrea Rizza (Fondazione Langer), sarà presente anche Zijo Ribic, da Tuzla (Bosnia-Erzegovina).
Per più info:
http://www.alexanderlanger.org/it

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COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

Si avvisano i gentili utenti che i nostri uffici rimarranno chiusi dal 17.10.2016 al 20.10.2016, per aggiornamento operatori.
La riapertura è prevista per il giono 21.10.2016, con gli stessi orari.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bando nazionale:”Attivo il nuovo finanziamento di progetti ad impatto sociale – Johnson&Johnson”.

La Fondazione seleziona progetti con un impatto sociale soprattutto nelle cinque aree di riferimento: assistenza sanitaria alla comunità, salute dei bambini e delle donne, formazione nel campo della gestione sanitaria, Hiv/AIDS, Responsabilità verso la Comunità, scegliendo progetti in cui le aziende fondatrici hanno “know-how” e conoscono le realtà in cui si inseriscono.

I progetti realizzati in Italia sono stati selezionati in base a precipue caratteristiche:

  • devono poter durare anche dopo l’anno di erogazione del supporto economico,
  • essere effettuati da organizzazioni che offrono garanzie di serietà e professionalità, produrre risultati misurabili
  • il finanziamento deve andare a “cose” e non a spese amministrative.
  • Il rispetto di queste premesse ha fatto sì che i progetti realizzati rispondano tutti a bisogni fortemente sentiti dall’ambiente locale e abbiano valenza e portata profonde, destinate a dare frutti per lungo tempo.

https://fondazionejnj.it/?page_id=464

III Forum Europeo della Microfinanza – Roma 19, 20, 21 ottobre 2016

Il Terzo Forum Europeo della Microfinanza, (3°FEM ) – 3rd EuropeanMicrofinance Forum, – costituisce un’occasione unica di dibattito e confronto tra le istituzioni pubbliche, gli operatori del settore privato e gli organismi no profit a vario titolo competenti in materia di sviluppo economico e sociale ed accesso al credito.

Il III° FEM, basato sul contributo di tutti i partecipanti, persegue tre principali obiettivi:

  • contribuire al concepimento e all’attuazione delle politiche pubbliche italiane ed europee di supporto ai micro operatori economici, valorizzando il partenariato pubblico-privato;
  • divulgare le buone prassi nazionali ed internazionali;
  • essere occasione di networking.

http://www.microcredito.gov.it/mff/

Relazione della Commissione:”Progressi della garanzia per i giovani e dell’iniziativa a favore dell’occupazione giovanile”.

Il 4 Ottobre 2016 la Commissione europea ha adottato una Comunicazione che illustra i principali risultati della Garanzia per i Giovani e dell’iniziativa a favore dell’occupazione giovanile dal loro avvio nel 2013 a oggi e trae insegnamenti su come migliorare gli sforzi nazionali e dell’Ue nello sviluppo di iniziative di garanzia per i giovani.

Nel discorso sullo Stato dell’Unione del 14 Settembre 2016 il Presidente della Commissione europea Juncker ha sottolineato l’impegno a continuare ‘ad attuare la Garanzia per i Giovani in tutta Europa, migliorando le competenze dei cittadini europei e offrendo sostegno alle Regioni e ai giovani più bisognosi’.

Valdis Dombrovskis, Vicepresidente Ue Responsabile per l’Euro e il Dialogo Sociale, ha dichiarato:”La Garanzia per i Giovani è oggi una realtà in Europa e il sostegno economico fornito dall’Unione europea sarà fondamentale per continuare ad aiutare gli Stati membri a favorire l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro, o il loro ritorno agli studi…i giovani sono il nostro futuro ed è nostra responsabilità condivisa offrire a tutti loro una possibilità di affermarsi sul mercato del lavoro”.

Nb :P er visionare il testo integrale consultare il link sottostante.

Link:

https://ec.europa.eu/italy/news/20161004_garanzia_giovani_it

Fonte:

Commissione europea – Rappresentanza in Itaia.

EUROPA CREATIVA (2014-2020) Sottoprogramma Cultura Invito a presentare proposte EACEA 45/2016: Sostegno a favore di progetti di cooperazione europei

Il sottoprogramma Cultura mira a supportare progetti che si occupano principalmente di: A. mobilità transnazionale B. sviluppo del pubblico C.1. rafforzamento delle capacità – digitalizzazione C.2. rafforzamento delle capacità – nuovi modelli di business C.3. rafforzamento delle capacità – istruzione e formazione. Di conseguenza, i progetti sostenuti dovranno comprendere una strategia motivata e una descrizione dettagliata di come intendono implementare una o più di queste priorità del programma. Nel presentare le loro domande, i richiedenti devono spuntare al massimo 3 di queste 5 priorità che risultano essere quelle più rilevanti per il loro progetto, e classificare tali 3 priorità in ordine di importanza. 3 Regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione (GU L 298 del 26.10.2012, pag.1). 4 Criteri di ammissibilità Richiedenti ammissibili: Cfr. sezione II – condizioni generali di partecipazione – richiedenti ammissibili. Progetti ammissibili: A seconda dell’entità, delle necessità, della natura, degli obiettivi e delle priorità del progetto, il richiedente dovrà scegliere se presentare domanda in relazione alla categoria 1 – progetti di cooperazione di entità minore o alla categoria 2 – progetti di cooperazione di entità maggiore. Il capofila del progetto può presentare una sola domanda l’anno ai sensi della categoria 1 o della categoria 2. Un richiedente che presenta domanda come capofila del progetto ai sensi della categoria 1 o della categoria 2 può essere un partner in diversi altri progetti presentati da un altro capofila di progetto ai sensi della categoria 1 o della categoria 2. Categoria 1 – Progetti di cooperazione di entità minore Questa categoria include progetti che: – comportano la presenza di un capofila del progetto e almeno altri due partner che hanno sede legale in almeno tre diversi paesi partecipanti al sottoprogramma Cultura – Europa creativa. Il capofila del progetto o uno dei partner devono avere la propria sede legale in uno dei paesi di cui alle categorie 1, 3 o 4 dei paesi ammissibili. – sono oggetto di una domanda che richiede un finanziamento UE non superiore a 200 000 EUR, rappresentante al massimo il 60% del bilancio ammissibile. In caso di selezione, il capofila di un progetto di categoria 1 può presentare una domanda per un nuovo progetto di categoria 1 o 2 nell’ambito di inviti successivi. Categoria 2 – Progetti di cooperazione di entità maggiore Questa categoria include progetti che: – comportano la presenza di un capofila del progetto e almeno altri cinque partner che hanno sede legale in almeno sei diversi paesi partecipanti al sottoprogramma Cultura – Europa creativa. Il capofila del progetto o uno dei partner devono avere la propria sede legale in uno dei paesi di cui alle categorie 1, 3 o 4 dei paesi ammissibili. – sono oggetto di una domanda che richiede un finanziamento UE non superiore a 2 000 000 EUR, rappresentante al massimo il 50% del bilancio ammissibile. In caso di selezione, il capofila di un progetto di categoria 2 non avrà diritto a presentare altre domande ai sensi della categoria 2, fino a quando il progetto sarà in corso. Questo significa che un capofila di progetto di un progetto di categoria 2 in corso non ha i requisiti per essere il leader di progetto di un altro progetto di categoria 2, a meno che il periodo di ammissibilità del progetto di cooperazione selezionato non sia scaduto quando il periodo di ammissibilità del progetto di categoria 2 per il quale presenta domanda come capofila del progetto ha inizio. I capofila di progetto di un progetto di categoria 2 in corso possono, tuttavia, presentare una domanda per un nuovo progetto di categoria 1 nell’ambito di successivi inviti. Per entrambe le categorie di progetti, la durata massima (periodo di ammissibilità) è di 48 mesi. Per entrambe le categorie, il progetto deve essere basato su un accordo di cooperazione stipulato tra il capofila del progetto e i partner. Attività ammissibili: Cfr. sezione II – condizioni generali di partecipazione – attività ammissibili. Criteri di aggiudicazione I richiedenti ammissibili saranno valutati in base ai seguenti criteri: 1. Rilevanza (30) Questo criterio valuta il modo in cui il progetto contribuirà, sulla base delle priorità del programma, a rafforzare la professionalizzazione e la capacità del settore di operare a livello transnazionale e a livello internazionale, a promuovere la circolazione transnazionale delle opere culturali e creative e la mobilità degli artisti, a raggiungere un pubblico nuovo e più ampio e a migliorare l’accesso alle opere culturali e creative. A tal fine, il progetto dovrà includere una strategia motivata per l’attuazione delle priorità del programma. 5 2. Qualità dei contenuti e attività (30) Questo criterio valuta il modo in cui il progetto sarà implementato nella pratica (qualità delle attività e dei risultati tangibili, esperienza del personale incaricato del progetto e accordi di lavoro). 3. Comunicazione e diffusione (20) Questo criterio valuta l’approccio del progetto alla comunicazione delle sue attività e dei suoi risultati e alla condivisione di conoscenze ed esperienze con il settore e oltre i confini. L’obiettivo è quello di massimizzare l’impatto dei risultati del progetto rendendoli disponibili nel modo più ampio possibile, a livello locale, regionale, nazionale ed europeo, di modo che abbiano una portata al di là di coloro che sono direttamente coinvolti nel progetto e un impatto che vada oltre la durata di vita del progetto stesso. 4. Qualità del partenariato (20) Questo criterio valuta la misura in cui l’organizzazione e il coordinamento generali del progetto garantiranno l’effettiva attuazione delle attività e contribuiranno alla loro sostenibilità. IV. Bilancio Il sottoprogramma Cultura Europa creativa ha un bilancio complessivo di 457,8 milioni di EUR per il periodo 2014-2020. Il totale degli stanziamenti per il 2017, per il presente invito, ammonta a circa 35 500 000 EUR. L’Agenzia si riserva il diritto di non distribuire tutti i fondi disponibili. V. Termine per la presentazione delle domande: Il termine ultimo per la presentazione dei progetti di cooperazione europea è: il 23 novembre 2016, prima delle 12:00 CET/CEST (mezzogiorno, ora di Bruxelles). Se il termine per la presentazione cade in un giorno festivo nel paese del candidato, non sarà accordata alcuna estensione. I candidati devono tener conto di tale circostanza nella pianificazione della loro candidatura.

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Abruzzo Include, nuovo bando per l’integrazione sociale

La Regione Abruzzo ha emanato , il bando pubblico “Abruzzo Include” in linea con la strategia Europa 2020, a valere su risorse del Fondo Sociale Europeo. Lo scopo dell’azione è quello di mettere insieme soggetti pubblici e privati che lavorino nel campo sociale, sanitario, formativo e lavorativo, in modo da offrire a soggetti svantaggiati, attualmente in carico ai Servizi Sociali, strumenti e possibilità per uscire dalla situazione di potenziale esclusione sociale.
Il progetto prevede due linee d’azione:
Linea 1 – Piano integrato di Inclusione: Prevede l’attivazione di uno Sportello di Contrasto alla Povertà e all’Esclusione Sociale (SPES) sul territorio di riferimento della candidatura, qualora esistesse già uno SPES, ne prevede il sostegno e la sostenibilità.
Linea 2 – Prevede l’attivazione di almeno 63 tirocini per gli utenti degli SPES (Linea 1), in modo che coloro che sono gravati da carichi di cura ed assistenza, possano vedere riconosciute le spese per servizi di baby sitting, doposcuola, trasporti, assistenza domiciliare etc. sostenute per poter partecipare alle attività formative.
Chi può partecipare – I destinatari delle attività da realizzare sono i residenti nella Regione Abruzzo che siano disoccupati o inoccupati, soggetti svantaggiati a diverso titolo (Art. 2 del bando), persone con più di 45 anni, immigrati, persone senza fissa dimora o cittadini sin situazione di povertà certificata (ISEE inferiore a 6.000 euro). Sono esclusi i giovani NEET aderenti al programma “Garanzia Giovani” e i destinatari del Programma 30+.
I finanziamenti sono però erogati ad Associazioni Temporanee di Scopo, che avranno il compito di attivare le linee di azione previste e dovranno essere costituite da:
1.Almeno un Ente d’Ambito Sociale tra quelli indicati nell’appendice dell’avviso pubblico;
2.Almeno un Organismo di Formazione Accreditato (Specifiche Art.4 comma b del bando);
3.Almeno un’Agenzia per il lavoro accreditata (Specifiche all’Art.4 comma c del bando).
Possono concorrere alla realizzazione del Piano Integrato di Inclusione attraverso la presentazione di dichiarazioni di sostegno, anche senza far parte dell’Associazione Temporanea di Scopo, i seguenti soggetti:
1.Organizzazioni senza scopo di lucro con esperienza almeno triennale nell’inclusione sociale e lavorativa di persone svantaggiate, con sede in Abruzzo e/o nell’area territoriale di riferimento della candidatura;
2.Enti, Società, Strutture, private e/o pubbliche;
3.Cooperative sociali con sede in Abruzzo e/o nell’area territoriale di riferimento della candidatura;
4.Associazioni datoriali ovvero centrale cooperativa con sede in Abruzzo e/o nell’area territoriale di riferimento della candidatura;
5.Associazioni culturali con sede in Abruzzo e/o nell’area territoriale di riferimento della candidatura con esperienza pregressa nel recupero socio-lavorativo di soggetti svantaggiati
Come presentare domanda – La domanda può essere presentata esclusivamente on line attraverso la procedura telematica predisposta su un sito dedicato (Link), non verranno prese in considerazione le domande inviate con modalità differenti. Alla domanda (All.1 Solo esempio, va compilata online) devono essere allegati:
1.All. A1 – Formulario di candidatura con piano economico, compilato e sottoscritto (word – pdf);
2.All. A2 – Lettera di adesione ATS / Dichiarazione di sostegno al Progetto del Partner del Soggetto attuatore debitamente compilato e sottoscritto dal legale rappresentante (Word – pdf);
3.All. A3 – Atto di impegno per la realizzazione degli interventi del partner del soggetto attuatore debitamente compilato e sottoscritto dal legale rappresentante (word- pdf);
4.All. A4 – Modello di costituzione ATS, debitamente compilato e sottoscritto – In caso di ATS costituita: atto di costituzione ATS (word – pdf).
E’ necessario inoltre allegare:
a.Copia fotostatica fronte retro di un documento di riconoscimento, in corso di validità, di ciascun sottoscrittore. In caso di sottoscrizione con firma digitale non deve essere allegata la copia del documento di riconoscimento;
b.Dichiarazione del/dei CPI competente/i attestante l’impegno alla realizzazione delle attività di cui alla linea 1 in collaborazione con l’ATS. All. A2 e All. A3;
c.Dichiarazioni di sostegno da parte di Altro soggetto di cui all’art. 4 del presente Avviso.
Scadenza – Le candidature devono pervenire entro e non oltre il 16/10/2016.
http://urp.regione.abruzzo.it/index.php/in-primo-piano/217-abruzzo-include-nuovo-bando-per-l-integrazione-sociale

 

Sei un’organizzazione interessata ad ospitare volontari stranieri che contribuiscano alle tue normali attività portando un valore aggiunto?

Tutti gli enti con finalità mutualistica (le organizzazioni no profit, gli enti che si occupano di educazione a bambini, enti che danno supporto ad anziani o disabili, assessorati che si occupano di giovani o sport o cultura, enti che fanno pet therapy, etc.) che agiscono in qualsiasi ambito (sociale, culturale, artistico, formativo) possono accreditarsi per ospitare dei volontari stranieri dai 17 ai 30 anni fino a 12 mesi con un finanziamento UE a copertura completa della spese.

Per scoprire quali sono le fasi da seguire per l’Accreditamento Servizio Volontariato Europeo per le organizzazioni, partecipa all’Infoday organizzato dallo Europe Direct e dall’Assessorato alle Politiche europee del Comune di Pescara nella giornata del
11 OTTOBRE 2016 , dalle ore 10:00 alle ore 17:00 .

Compila l’allegata scheda di iscrizione e rinviala via e-mail a lupo.francesca@comune.pescara.it

Per info: 085.4283455 dott.ssa Francesca Lupo

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