Monthly Archives: dicembre 2016

Programma di volontariato “ONE Youth Ambassador”

L’associazione ONE anche per il 2017 promuove ilprogramma “ONE Youth Ambassador” volto a sostenere campagne di sensibilizzazione contro la povertà e a favore della cooperazione allo sviluppo e ricerca 40 giovani Ambasciatori che diven-teranno i rappresentanti dell’associazione ONE nelle rispettive comunità e non solo. Ogni ambasciatore sarà appositamente for-mato, avrà accesso ad eventi di alto profilo, riceverà informazioni esaurienti sulle politiche e potrà contare su un supporto dedica-to da parte dello staff dell’associazione ONE. In più avrà accesso ad una vasta gamma di strumenti e prodotti per le campagne e le attività di sensibilizzazione. I requisiti richiesti sono i seguenti: – Forte motivazione a sostenere la lotta contro la povertà estrema e un particolare interesse per le questioni internazionali; – Ottime capacità comunicative e buona conoscenza della lingua inglese; – Disponibilità a partecipare alle sessioni introduttive e alla formazione relative al programma in via telematica a Febbraio e al lancio formale del programma ad inizio Marzo; – Spiccate capacità relazionali e interpersonali, predisposizione al lavoro di squadra; – Ottime competenze organizzative, compresa la capacità di gestire efficacemente e in maniera autonoma il proprio lavoro.

È auspicabile una precedente esperienza lavorativa con i giovani (in scuole o gruppi giovanili). E’ previsto un rimborso spese per costi ragionevoli connessi con lo svolgimento delle attività relative alla posizione in oggetto (si prega di notare che si tratta di vo-lontariato). Scadenza: 20 Dicembre 2016.

https://www.one.org/international/one-youth-ambassador-2017-italia/

 

PwC patrocina 10 progetti di stage all’estero per giovani studenti

Pricewaterhouse&Coopers seleziona 10 giovani studenti universitari per una iniziativa nel campo della responsabilità sociale per la promo-zione di Sustainable Development Goals (SDGs). In partenariato con AIESEC Italia (il network internazionale degli studenti dei corsi di laurea in economia), PwC promuoverà un’esperienza di stage attraverso 5 Paesi diversi e 2 continenti. Ti sembra abbastanza interessante? I 10 candidati selezionati parteciperanno agli internship che si terranno nei prossimi mesi, in cui istituzioni seleziona-te forniranno accomodation, pasti, pick-up all’arrivo ed una persona di supporto per l’intera durata del progetto. Inoltre, AIESEC Italia offrirà il suo supporto nelle fasi di preparazione e richiesta dei documenti neces-sari all’emissione del visto e per qualsiasi altra procedura prima della partenza. Fai Domanda, attraverso il sito di AIESEC dedicato, per una delle 10 borse di studio SDG di PwC. Possono candidarsi tutti gli studen-ti universitari: – che abbiano tra i 18 e i 29 anni; – entro i 2 anni dal conseguimento dell’ultimo titolo di studio.

Non sono indicate scadenze per l’invio delle candidature.

http://www.aiesec.it/sdg-scholarship#page-block-miapc15bfzu84cxr

 

SPECIALE SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO – diverse call aperte

**Youth in Media (12 months)- (Slovenia) Scadenza 25/12/2016 http://europa.eu/youth/volunteering/project/144_en

* Project Wildlife Rescue ( Belgio) Scadenza 31/12/2016 http://europa.eu/youth/volunteering/project/403_en

*Daily care center for children and youth in Slovenia-Kids in Action4 Scadenza 03/01/2017 http://europa.eu/youth/volunteering/project/383_en

*Biodynamic farm & communal life 2017 ( Finlandia) Scadenza 10/01/2017 http://europa.eu/youth/volunteering/project/1097_en

*De Switch ( Belgio) Scadenza candidature aperta http://europa.eu/youth/volunteering/project/1076_en

*Equicanis (Belgio) Scadenza- candidatura aperta http://europa.eu/youth/volunteering/project/1074_en

*teacher/mentor in the Freie Schule Linz (free school Linz)- Austria Scadenza- candidatura aperta http://europa.eu/youth/volunteering/project/1071_en

*Centrum Molenmoes – environmental challenge (Belgio) Scadenza- candidatura aperta http://europa.eu/youth/volunteering/project/1064_en

*Bicycle repairer wanted in Stanica – culture center/train station (Slovacchia) Scadenza- candidatura aperta http://europa.eu/youth/volunteering/project/520_en

*Cultural Recreational and Sporting Activities (Portogallo) Scadenza- candidatura aperta http://europa.eu/youth/volunteering/project/14_en

* Cuckoo’s farm (Portogallo) Scadenza- candidatura aperta http://europa.eu/youth/volunteering/project/12_en

 

“WE_WelcomeEurope”, Giannini e Gozi lanciano un concorso per i 60 anni dei Trattati di Roma

Un video o un album fotografico che sia capace di raccontare i punti di forza dell’Europa di oggi, per immaginare e costruire l’Eu-ropa del domani. Prende il via “WE_WelcomeEurope: speranze e idee per l’Unione del futuro”, il concorso di idee rivolto ai ragazzi delle scuole secondarie di I e II grado italiane promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, d’intesa con il Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in occasione del 60° anniversario dei Trattati di Roma. Gli studenti potranno esprimere la loro visione di Europa realizzando un video della durata massima di tre minuti o un album fotografico composto da tre immagini corredate di didascalia. Per farlo potranno utilizzare videocamera, smartphone e programmi di video editing. A disposizione degli studenti, le informazioni e i materiali sul sito istituzionale del Dipartimento per le Politiche Europee e sulla piattaforma digitale Europa=Noi (http://www.educazionedigitale.it/europanoi/concorso/). Obiettivo principale del concorso è sviluppare una narrazione corale sull’Europa che i giovani hanno in mente, con proposte che puntino non solo a “chiedere iniziative a Bruxelles” ma anche a creare nuove aggregazioni “orizzontali”, tra studenti di diversi Paesi. Per questa ragione, i ragazzi sono chiamati a pensare, da un lato, ai temi di cui l’Unione del futuro dovrebbe occuparsi e, dall’altro, a quali frutti dell’integrazione europea – ad esempio esperienze di mobilità, solidarietà, ospitalità, crescita sostenibile – si potrebbero valorizzare e come. Scadenza: 17 Febbraio 2017.

http://www.politicheeuropee.it/comunicazione/20089/we_welcomeeurope-giannini-e-gozi-lanciano-un-concorso-per-i-60-anni-dei-trattati-di-roma

Promozione di prodotti turistici di zone costiere – Bando rotte marittime per l’Europa

Nel quadro del  Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca la Commissione – DG MARE ha lanciato un bando dal titolo Rotte marittime per l’Europa, volto a supportare lo sviluppo di prodotti turistici nei settori del turismo marittimo e del turismo riguardante gli sport acquatici al mare e la loro promozione attraverso la creazione di rotte turistiche tematiche transnazionali fra regioni costiere.

Il bando finanzia progetti di ideazione, sviluppo, avviamento e promozione di una rotta turistica, comprendenti almeno le seguenti attività:
- la progettazione e creazione di una nuova rotta marittima transnazionale che collega le attrazioni turistiche nelle zone costiere di due paesi ammissibili, offrendo almeno un prodotto turistico transnazionale su misura per tale rotta;
- lo sviluppo di una strategia a lungo termine per la creazione e la valorizzazione della rotta, compresa una strategia di comunicazione e marketing della rotta e dei prodotti ad essa associati;
- la consultazione degli stakeholder  relativamente alla nuova rotta, alla sua valorizzazione e alla sostenibilità della stessa e dei prodotti turistici associati;
- lo sviluppo degli strumenti e dei materiali necessari per promuovere la nuova rotta marittima e i prodotti turistici associati, in linea con la strategia di comunicazione e marketing sviluppate;
- la creazione di un meccanismo per sostenere una collaborazione solida e sostenibile tra i diversi attori della catena del valore del turismo.

Seguendo la nozione che viene utilizzata dai professionisti nel settore del turismo per commercializzare pacchetti o destinazioni specifiche, per prodotto turistico si intende una combinazione di diversi aspetti che ruotano intorno a un centro specifico di interesse quali le caratteristiche dei luoghi visitati, le modalità di trasporto, il tipo di sistemazione, le attività specifiche a destinazione, ecc..

I settori del turismo marittimo e del turismo degli sport acquatici in mare comprendono il canottaggio, la vela, le immersioni, la pesca sportiva, il surf e le attività legate ai porti turistici e diversi sport acquatici in mare.

Per  rotta marittima si intende un itinerario turistico transnazionale che collega almeno 2 siti geografici costieri di due diversi Stati ammissibili al programma.  Le rotte marittime possono comprendere sinergie con altri aspetti del turismo, come un modo per diversificare l’offerta turistica, pertanto devono comprendere come componente fondamentale le attività nelle aree del turismo marittimo e/o degli sport acquatici in mare e come elementi aggiuntivi, delle attività turistiche nei settori del  patrimonio culturale, dell’ecoturismo, del turismo in città, del turismo agreste, del turismo invernale, del turismo enogastronomico, del turismo relativo a salute e benessere, del turismo crocieristico, di quello delle escursioni naturalistiche, del turismo balneare, ecc.

Le rotte create dal progetto devono essere INNOVATIVE, ovvero devono tradursi in una diversificazione dell’offerta turistica per il turismo marittimo e costiero europeo.

Il bando ha un budget di 1.500.000 euro e il contributo finanziario per progetto potrà coprire fino all’80% dei costi ammissibili; il contributo indicativo per progetto sarà di 250.000-300.000 euro e saranno finanziati 5-6 progetti.

Sono ammissibili a presentare una proposta progettuale persone giuridiche pubbliche o private legalmente costituite che operano nel settore del turismo o del mare riunite in un partenariato comprendente soggetti ammissibili di almeno 2 diversi Stati ammissibili (dei quali almeno uno deve essere membro dell’UE). Oltre agli Stati membri dell’UE sono ammissibili al programma gli stati extraUE che partecipano a quadri di cooperazione consolidati quali:  il Piano d’Azione per la strategia marittima dell’Atlantico, la strategia UE per la regione del Mar Baltico, la Strategia Adriatico Ionica, la Sinergia per il Mare Nero e BLUEMED, ad eccezione di alcuni Stati/regioni critiche (segnatamente: Crimea, Abkazia, Transnistria, Libia e Siria).

Il progetto può avere la durata massima di 24 mesi

Scadenza: 15 marzo 2017.

Allegati al documento di riferimento

Europe Direct Pescara partner di EUMAN, progetto Jean Monnet selezionato dall’Unione Europea che il CesUE, spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, realizza a partire dall’autunno 2016 e per tutto il 2017.

Artisti, musicisti, ballerini, innovatori: gli studenti dei Licei italiani dedicati alle arti performative e alla creatività chiamati a impegnare le proprie energie in un progetto che coniuga attività professionalizzanti, impegno civile e alfabetizzazione sui problemi del nostro presente europeo.
Rai Cultura è associated partner di EUMAN, progetto Jean Monnet selezionato dall’Unione Europea che il CesUE, spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, realizza a partire dall’autunno 2016 e per tutto il 2017.
Il progetto prevede due serie di attività rivolte principalmente ma non esclusivamente agli studenti dei Licei Artistici e dei Licei Musicali e Coreutici italiani (le cui Reti nazionali sono incluse nella partnership di CesUE così come FASI, leader italiano nella informazione su finanziamenti europei e internazionali):
1. “It’s EUMAN!” - Un concorso creativo nazionale sul tema “Migrazioni e Unione Europea”. Rai Scuola pubblicherà  le prime dieci opere selezionate, che verranno premiate a Roma nel maggio 2017.

2. “Europa: che Passione!” - La sperimentazione di un percorso di educazione alla cittadinanza in cui gli studenti diventano gli unici protagonisti nella preparazione e messa in scena di una Giornata di Consapevolezza Europea dedicata al territorio della loro città: l’evento prevede il recital musicale di Daniela Martinelli e Francesco Pigozzo andato in onda anche su Rai Scuola e Rai 5, informazioni e dibattito sul tema “Migrazioni e Unione Europea”.

SCARICA QUI IL BANDO

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CALENDARIO DEGLI EVENTI DI DICEMBRE

-lunedì 12 dicembre, Busto Arsizio (VA), Liceo Candiani-Bausch: “Unione Europea questa sconosciuta”, conferenza di          approfondimento a cura di Francesco Pigozzo
- venerdì 16 dicembre, Pesaro, Liceo Marconi, “It’s EUMAN!” conferenza nelle Marche, a cura di Federica Martiny
- sabato 17 dicembre, Pescara, Liceo Misticoni-Belisario, “It’s EUMAN!” conferenza in Abruzzo, a cura di Federica Martiny
- martedì 20 dicembre, Firenze, Liceo LBAlberti, “It’s EUMAN!” conferenza in Toscana, a cura di Roberto Castaldi

CULTURA – ON LINE L’AVVISO PUBBLICO “CITTÀ CHE LEGGE” RIVOLTO AI COMUNI

Il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’Anci, pubblica l’Avviso Pubblico rivolto alle amministrazioni comunali per l’ottenimento della qualifica di “Città che legge”. Si intende così riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale delle comunità urbane attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva. La “Città che legge” vuole dunque essere uno strumento vivo per garantire ai cittadini l’accesso ai libri e alla lettura, un territorio in cui l’amministrazione diventi riferimento per attività permanenti di promozione della lettura da realizzare di concerto con gli attori locali.
Le amministrazioni comunali, qualora abbiano i requisiti illustrati nell’Avviso Pubblico, potranno presentare la propria candidatura compilando il relativo formulario e inviandolo all’indirizzo di posta certificata del Centro per il libro e la lettura entro e non oltre il 31 gennaio 2017 (tutti i dettagli sono indicati sull’Avviso e sullo stesso formulario qui di seguito allegati). I comuni che presenteranno la candidatura e dimostreranno di avere i requisiti richiesti verranno inseriti in un elenco di “Città che leggono” che darà loro la possibilità di partecipare ai bandi che verranno lanciati nel 2017 dal Centro per il libro e la lettura per premiare i progetti più meritevoli in base a categorie da definire.
Per richieste di informazioni sulla “Città che legge” è possibile contattare la Segreteria organizzativa al numero 06.68408983 (lun-mer-ven 10.00 – 13.00) o scrivendo a c-ll.cittadellibro@beniculturali.itwww.cepell.it. (com/ef)
http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdSez=821213&IdDett=58853

La Commissione organizza la prima Settimana europea della formazione professionale

Dal 5 al 9 dicembre 2016 la Commissione europea organizza la prima Settimana europea della formazione professionale per stimolare a scoprire, usare e migliorare il proprio talento e le proprie capacità grazie alla formazione professionale.

Dal 5 al 9 dicembre 2016 la Commissione europea organizza la prima Settimana europea della formazione professionale per stimolare a scoprire, usare e migliorare il proprio talento e le proprie capacità grazie alla formazione professionale. Si tratta di una delle dieci iniziative chiave proposte dalla Commissione nell’ambito della nuova agenda per le competenze per l’Europa, presentata a giugno di quest’anno.

Durante la Settimana europea della formazione professionale la Commissione presenta iniziative di qualità nell’ambito dell’istruzione e formazione professionale; l’obiettivo è dotare le persone delle competenze necessarie per un mercato del lavoro in rapida evoluzione. Si terranno più di 750* eventi in tutta Europa – nei 28 Stati membri, nei paesi dell’EFTA e nei paesi candidati all’adesione all’UE – che dimostreranno il ruolo cruciale dell’istruzione e formazione professionale nel promuovere le competenze, l’occupazione, l’innovazione e la competitività. L’elenco degli eventi per paese è reperibile online.

Marianne Thyssen, Commissaria responsabile per l’Occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità dei lavoratori, ha dichiarato: “La Settimana europea della formazione professionale presenta l’eccellenza nell’istruzione e formazione professionale. L’istruzione e formazione professionale permette ai giovani un rapido ingresso nel mondo del lavoro e può rappresentare una saggia scelta professionale per chiunque. Rendere l’istruzione e formazione professionale una scelta d’elezione e non di ripiego costituisce il nucleo centrale della nuova agenda per le competenze per l’Europa della Commissione europea. “

L’acquisizione di competenze professionali può portare a un’occupazione di qualità, a una mentalità imprenditoriale, a carriere ambite e stimolanti, e a possibilità di continuo miglioramento delle competenze e di riconversione professionale. La Commissione ha invitato tutte le parti interessate a partecipare: studenti, genitori, imprese, organizzazioni imprenditoriali, parti sociali, erogatori d’istruzione e formazione, organizzazioni per l’apprendimento degli adulti, ricercatori, consulenti di orientamento, autorità pubbliche e la società nel suo insieme.

Tra gli eventi organizzati a livello europeo ci sono un Forum europeo delle imprese sulla formazione professionale, una conferenza sul tema “Le competenze degli adulti”, una riunione delle parti interessate dell’alleanza europea per l’apprendistato, un forum della comunità dei ricercatori dell’istruzione e formazione professionale, un forum degli erogatori dell’istruzione e formazione professionale/istruzione professionale superiore e un forum dei consigli e delle alleanze delle abilità settoriali. La settimana si chiuderà con l’assegnazione di premi che metteranno in risalto l’eccellenza e la qualità in varie categorie dell’istruzione e formazione professionale, e con la divulgazione di grandi progetti che hanno beneficiato di finanziamenti nazionali e dell’UE.

Contesto generale

Nell’ambito della nuova agenda per le competenze per l’Europa la Commissione europea ha dato un nuovo impulso alla necessità di sensibilizzare maggiormente giovani, genitori e tutti gli altri tipi di discenti sul fatto che l’istruzione e formazione professionale può essere un percorso professionale interessante quanto il tradizionale percorso scuola secondaria-università. Con la Settimana europea della formazione professionale la Commissione pone l’accento sull’istruzione e formazione professionale come opzione in grado di offrire una buona qualità dell’occupazione, una buona retribuzione e una valida progressione della carriera lavorativa. In quanto tale l’istruzione e formazione professionale contribuisce alle priorità strategiche della Commissione su competitività, crescita e occupazione. Rendere l’istruzione e formazione professionale una scelta d’elezione è un elemento chiave della nuova agenda per le competenze per l’Europa della Commissione, presentata nel giugno 2016.

La Commissione ha incoraggiato le parti interessate in tutta Europa a organizzare in questo periodo eventi come le giornate “porte aperte”, attività che promuovano programmi di istruzione e formazione professionale d’eccellenza o altre attività di sensibilizzazione.

Ecco alcuni esempi:

  • il “Campionato tedesco dell’artigianato” (German Skilled Crafts Performance Championship), a Münster, in Germania (la cerimonia di chiusura si tiene il 10 dicembre 2016) è organizzato ogni anno congiuntamente a livello federale dalla Confederazione tedesca dell’artigianato (ZDH) e da una camera dell’artigianato per più di 130 mestieri artigianali. Presenta la formazione in azienda, promuove l’attività professionale, sensibilizza circa i servizi di formazione e sostiene gli apprendisti talentuosi nella progressione di carriera. In totale ogni anno partecipano più di 3 000 giovani artigiani e circa 800 di loro hanno la possibilità, in quanto vincitori nei Land, di competere a livello federale per i premi nazionali.
  • Foto, blog e saggi per il concorso “La mobilità in Europa e ritorno” (Mobility to Europe and back) indetto per gli studenti dell’istruzione e formazione professionale dalla Fondazione Archimede, Tallinn, Estonia (31 ottobre-15 novembre 2016). “Mobilità in Europa e ritorno” è un concorso annuale per gli studenti dell’istruzione e formazione professionale estoni che mira a illustrare l’eccellenza dell’istruzione e formazione professionale tramite storie, blog e foto che narrano il loro periodo di studio ed è diventato sempre più popolare. In passato le storie di istruzione e formazione professionale erano raccolte in libretti e pubblicate nel blog della fondazione e sul portale informativo Delfi. Quest’anno è stato indetto anche un concorso per l’istruzione scolastica e l’istruzione degli adulti.
  • “Orient’Actions” (1 ottobre-20 dicembre 2016), organizzato dalla Fédération Wallonie-Bruxelles – Chambre Enseignement Bassins Huy-Waremme-Liège – Cité des métiers de Liège. Scopo di queste iniziative è permettere ai bambini di scoprire il mondo delle imprese e l’imprenditorialità e informarli sulle occupazioni in questi ambiti. Ciò si rivelerà importante quando si troveranno a scegliere il proprio percorso di studi alle scuole secondarie. Perché possano effettuare una scelta chiara, occorre dar loro un’immagine positiva dei lavori manuali e la visita presso le imprese è un modo per raggiungere questo obiettivo.
  • Inside Manufacturing at MINI Plant Oxford – BMW Group UK, Oxford, UK (8 dicembre 2016). L’8 dicembre lo stabilimento della MINI a Oxford aprirà le sue porte a dirigenti scolastici e consulenti di orientamento e organizzerà visite al sito di fabbricazione e all’annesso centro di formazione. Gli attuali apprendisti della MINI forniranno informazioni sul programma di apprendistato e faranno da guida agli ospiti. L’obiettivo è promuovere un cambiamento di percezione, mostrare il “dietro le quinte” del successo industriale del Regno Unito e informare circa i validi programmi di apprendistato del gruppo BMW nel Regno Unito.

La settimana è stata organizzata con la partecipazione attiva e il sostegno del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (CEDEFOP) e della Fondazione europea per la formazione.

 

Juncker annuncia una comunicazione sul futuro della politica agricola comune

La Commissione europea dovrà adottare entro fine 2017 una comunicazione sul futuro della politica agricola comune (PAC) dopo il 2020, lo ha annunciato stamattina il Presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker, durante l’avvio della conferenza annuale di due giorni organizzata dalla DG AGRI sulle prospettive del settore agricolo.

06-12-2016

“Semplificazione e ammodernamento saranno le parole chiave e il principale obiettivo della comunicazione sul futuro della politica agricola comune, che la Commissione prevede di adottare entro la fine del 2017″, ha spiegato il Presidente Juncker, aggiungendo che: “la prima tappa sarà una consultazione pubblica, che sarà aperta all’inizio del prossimo anno e che consentirà a tutti i cittadini di contribuire al dibattito sull’orientamento futuro di questa politica strategica fondamentale.”

Rivolgendosi a circa 400 rappresentanti e attori dei mercati agricoli, il Commissario Hogan si è detto convinto che la PAC: “debba garantire alcune regole base per assicurare una maggiore resilienza dei mercati, una produzione agricola più sostenibile e un migliore ricambio generazionale.”

Anche i Commissari Miguel Arias Cañete e Karmenu Vella parteciperanno a questa prima giornata della conferenza, il cui tema generale è “Cambiamenti climatici e disponibilità delle risorse: le sfide per l’agricoltura dell’Unione europea”. La seconda giornata si concentrerà sulle prospettive a dieci anni dei mercati dei prodotti lattiero-caseari, della carne e dei cereali.

Per saperne di più

Il programma completo della conferenza è on line.

Tutte le sessioni possono essere seguite in diretta e on line cliccando sui seguenti link: martedì e mercoledì.

L’hashtag della conferenza su Twitter è #EU_AgriOutlook.

Il discorso del Presidente Juncker (in francese) è on line.

La Commissione investe oltre 220 milioni di Euro in progetti verdi e a basse emissioni di carbonio negli Stati membri.

La Commissione europea ha approvato un Pacchetto di Investimenti di 222,7 milioni di Euro dal bilancio Ue per sostenere il passaggio dell’Europa ad un futuro più sostenibile e a basse emissioni di carbonio. Il finanziamento dell’Unione stimolerà ulteriori investimenti per un totale di 398,6 milioni di Euro da destinare a 144 nuovi progetti in 23 Stati membri.

Il sostegno proviene dal Programma LIFE per l’Ambiente e l’Azione per il Clima. 323,5 milioni di Euro saranno destinati a progetti riguardanti tre ambiti:”Ambiente e uso efficiente delle risorse, natura e biodiversità, governance e informazione in materia di ambiente”.

Karmenu Vella, Commissario europeo Responsabile per l’Ambiente, gli Affari Marittimi e la Pesca, ha dichiarato:”Sono lieto di vedere che anche quest’anno il nostro Programma LIFE sosterrà tanti progetti innovativi per rispondere a sfide ambientali comuni…i progetti finanziati da LIFE, con finanziamenti relativamente esigui e idee semplici, creano attività d’impresa ecologiche e redditizie che concorrono a realizzare il passaggio ad un economia circolare e a basse emissioni di carbonio”.

Nb :P er visionare il testo integrale consultare il link sottostante.

Link:

https://ec.europa.eu/italy/news/20161103_life_it

Fonte:

Commissione europea – Rappresentanza in Italia.