L’Accordo di Parigi entrerà in vigore grazie all’approvazione della sua ratifica da parte dell’Unione europea.

Il 4 Ottobre 2016 il Parlamento europeo ha approvato la ratifica dell’Accordo di Parigi da parte dell’Unione europea alla presenza del Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, del Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon e del Presidente della COP 21 Ségolène ROYAL. Con tale approvazione è stato superato l’ultimo ostacolo e si è concluso il processo politico di ratifica dell’Intesa da parte dell’Unione europea.

Il Presidente Jean-Claude Juncker ha dichiarato:”Oggi l’Unione europea ha trasformato l’obiettivo ambizioso per il clima in Azione per il Clima…l’Accordo di Parigi è il primo del suo genere e non sarebbe stato possibile se non fosse stato per l’Ue…anche oggi abbiamo dato prova di leadership e dimostrato che, insieme, l’Unione europea può raggiungere risultati”.

Finora 62 parti, che rappresentano quasi il 52% delle emissioni globali, hanno ratificato l’Accordo di Parigi. Lo stesso entrerà in vigore 30 giorni dopo la ratifica da parte di almeno 55 parti che rappresentino il 55% delle emissioni globali. Grazie alla ratifica e al deposito dell’Ue si supera la soglia del 55% delle emissioni e quindi l’Accordo di Parigi entrerà in vigore.

L’Unione europea, che ha svolto un ruolo determinante nella costruzione della coalizione ambiziosa che ha reso possibile l’adozione dell’Accordo di Parigi, lo scorso Dicembre, è leader mondiale in materia di Azione per il clima. La Commissione europea ha già avanzato le proposte legislative per rispettare l’impegno dell’Ue a ridurre di almeno il 40% le emissioni nell’Unione europea entro il 2030.

Per saperne di più:

Testo integrale del comunicato stampa

Fonte:

Commissione europea – Rappresentanza in Italia.