Inviti a presentare proposte : Bandi Giustizia 2016

Sono stati pubblicati i bandi per il 2016 relativi al programma ―Giustizia‖: Bando JUST-JACC-EJU-AG- 2016: progetti nazionali e transnazionali in materia di e-Justice Il presente bando mira a contribuire al raggiungimento degli obiettivi della Strategia Europea di e-Justice 2014-2018. Il bando supporterà l’implementazione di progetti di e-Justice all’interno del Portale Europea di e-Justice e al livello nazionale, per quanto essi debbano comunque avere una dimensione Europea. Priorità Verrà data a progetti che mirano a unirsi o migliorare gli esistenti progetti per portali di eJustice, in particolare:  Interconnection of National Insolvency Registers (IRI);  Find a Lawyer (FAL);  Find a Notary (FAN);  Find a Bailiff (FAB);  Implementation of the European Case Law Identifier (ECLI) in case law repositories and interconnection with the e-Justice Portal; Altri portali di e-Justice che saranno online nel momento in cui questo bando verrà pubblicato. I progetti transnazionali riceveranno una più alta priorità rispetto a quelli nazionali. Altri progetti che supportano l’implementazione della Strategia e-Justice 2014-2018 ed il suo Action Plan non saranno esclusi. In particolare, applicazione relative a progetti aventi priorità A sotto dell’Action Plan sono incoraggiati. Attività Le attività di progetto di questo bando includono, di principio, lavori analitici, concettuali, progettuali e di elaborazione, sviluppo di software, assicurazione di qualità e relative misure ausiliari necessarie per lo stabilimento di nuovi sistemi di informazione, così come l’espansione e l’adattamento di esistenti soluzioni nazionali e transnazionali volte ad affrontare gli obiettivi del bando. Quando appropriato, i requisiti del Regolamento eIDAS devono essere presi in considerazione. Attività relative al project management, la preparazione di contenuti, il lavoro editoriale, comunicazione, promozione e disseminazione sono costi eleggibili. Ammissibilità Coordinatore e partner devono essere organizzazioni pubbliche o private o organizzazioni internazionali. Le organizzazioni con scopo di lucro sono ammissibili, ma devono presentare domanda in partnership con organizzazioni noprofit o entità pubbliche. I paesi eleggibili sono: paesi membri dell’Unione Europea, ad eccezione di Danimarca e Regno Unito. Scadenza: 11 gennaio 2017. Bando JUST/JCOO/CIVI/AG/2016: progetti nazionali e transnazionali volti a rafforzare la cooperazione giudiziaria in materia di diritto civile Priorità Le priorità del 2016: 1.Contribuire alla corretta implementazione and al miglioramento dell’applicazione dei seguenti strumenti:  Direttiva 2008/52/EC del Parlamento e del Consiglio Europeo del 21 maggio 2008 su certi 24 aspetti della mediazione in materia civile e commerciale;  Strumenti legali familiari, dovuti all’importanze delle materie trattate per la vita quotidiana dei cittadini dell’Unione Europea, qualora applicabili, per la protezione dei bambini non accompagnati, separati e profughi come parte delle priorità d’azione dell’Agenda Europea sull’Immigrazione (http://ec.europa.eu/dgs/home-affairs/whatwe-do/policies/european-agendamigration/proposal-implementationpackage/docs/managing_the_refugee_crisis_st ate_of_play_20160210_en.pdf), in particolare:  Regolamento (EU) No 650/2012 del Parlamento e del Consiglio Europeo del 4 luglio 2012 sulla giurisdizione, la legge applicabile, il riconoscimento e l’adempimento delle decisioni e l’accettazione l’adempimento di strumenti autentici in materia di successione e sulla creazione del Certificato europeo di Successione;  Regolamento del Consiglio (EC) No 2201/2003 del 27 novembre 2003 riguardante la giurisdizione e il riconoscimento ed adempimento dei verdetti in materia matrimoniale ed in materia di responsabilità genitoriale, abrogando il Regolamento (EC) No 1347/2000;  Convenzione del 19 ottobre 1996 sulla giurisdizione, legge applicabile, riconoscimento, adempimento e cooperazione con rispetto alla responsabilità genitoriale e misure per la protezione dei bambini;  Regolamento del Consiglio (EU) No 1259/2010 del 20 dicembre 2010 che implementa una più sviluppata cooperazione nell’area della legge applicabile al divorzio e alla separazione legale;  Regolamento sull’insolvenza per il suo impatto sul recupero economico (Regolamento (EU) No 2015/848 su procedimenti di insolvenza (rielaborato));  l’Ordine Europeo di Preservazione degli Account (Regolamento (EU) No 655/2014 che stabilisce la procedura nel Ordine Europeo di Preservazione degli Account per facilitare il recupero del debito transnazionale in materia civile e commerciale). 2. Sensibilizzazione su:  Regolamento (EC) No 861/2007 che stabilisce la Procedura Europa sulle Controversie Di Modesta Entità;  Regolamento (EC) No 1896/2006 che crea un ordine Europeo per le procedure di pagamento;  Regolamento (EC) No 805/2004 che crea un Ordine di Esecuzione Europeo per controversie non contestate. Attività Il presente bando finanzia le seguenti attività:  Attività analitiche, come raccolta dati e creazione di database, sondaggi, ricerche, ecc.;  mutual learning, scambio di buone pratiche, sviluppo di metodi di lavoro trasferibili ad altri paesi;  scambio e disposizione di informazioni e sviluppo di strumenti di informazione;  capacity building per professionisti;  facilitazione della cooperazione tra autorità competenti ed agenzie, professionisti legali o fornitori di servizi (inclusi network multidisciplinari a livello internazionale, nazionale, regionale o locale;  attività di disseminazione e sensibilizzazione. Ammissibilità Coordinatore e partner devono essere organizzazioni pubbliche o private o organizzazioni internazionali. Le organizzazioni con scopo di lucro sono ammissibili, ma devono presentare domanda in partnership con organizzazioni no-profit o entità pubbliche. In caso di progetti transnazionali, almeno 2 organizzazioni da 2 paesi eleggibili sono necessarie. I paesi eleggibili sono: paesi membri dell’Unione Europea, ad eccezione di Danimarca e Regno Unito. Scadenza: 7 dicembre 2016 Bando JUST/JCOO/CRIM/AG/2016: progetti nazionali e transnazionali volti a rafforzare la cooperazione giudiziaria in materia di diritto penale Il bando è rivolto a idee progettuali mirate a rafforzare la cooperazione giudiziaria in materia di diritto penale e, contestualmente, contribuire all’applicazione effettiva e coerente degli strumenti europei in tale area. Priorità Una più alta e specifica priorità sarà assegnata ai progetti rivolti all’implementazione della Direttiva sull’Ordine di Investigazione europeo nata dall’esigenza di assicurare che l’assistenza legale 25 reciproca ed il procedimento di riconoscimento reciproco siano utilizzati in maniera efficiente tra le autorità giudiziarie degli Stati Membri al fine di ottenere effettivamente prove digitali nell’ambito delle investigazioni penali. Azioni Le azioni devono migliorare la cooperazione transnazionale e snellire l’uso delle procedure in ambito penale mediante lo sviluppo e la diffusione di linee guida e di moduli di formazione finalizzati all’ottenimento di prove digitali e alla comprensione della legge applicabile. I progetti possono riguardare anche le connessioni tra i diversi strumenti di riconoscimento reciproco su elencati, ad esempio, la tra la Decisione Quadro sul mandato d’arresto europeo e la Direttiva sull’Ordine di Investigazione Europei e, in particolare, alta priorità sarà assegnata al funzionamento dei Trattati di Assistenza Legale Reciproca o altri trattati contenenti clausole sull’Assistenza Legale Reciproca con Stati terzi, con particolare rispetto allo scambio di dati elettronici ed informazioni finanziarie (ad esempio, UE-USA). Particolari focus potranno riguardare:  come promuovere una comunicazione aperta con la prospettiva di velocizzare la cooperazione e proporre soluzioni, compreso un uso più esteso dei mezzi elettronici;  come migliorare l’identificazione degli account bancari e coinvolgere gli Uffici di Recupero Beni e le Unità di Intelligence Finanziaria;  come ridurre gli ostacoli per un più effettivo congelamento dei beni, confisca e recupero degli utili del crimine e proporre raccomandazioni per superare tali ostacoli. Il bando finanzia attività analitiche (raccolta dati e creazione di database, sondaggi, ricerche), identificazione e scambio di best practice, strumenti che agevolano lo scambio di dati e informazioni compatibilmente alla protezione dei dati personali tra le autorità competenti, creazione di una rete tra le autorità giudiziarie e amministrative, le professioni legali e le importanti istituzioni della società civile, come ad esempio lo sviluppo di una fonte accessibile e completa delle informazioni specifiche del paese ed orientamento sulle procedure penali e sulla legislazione di ciascuno Stato membro. Possono essere finanziate anche attività di formazione purché esse abbiano natura accessoria e strumentale e non costituiscano lo scopo principale del progetto. Pertanto, sarà data priorità alle idee progettuali che assicurino massimi benefici ed impatti per il target group rispetto a progetti di ricerca. Il richiedente e le eventuali entità affiliate devono essere organizzazioni pubbliche o private o organizzazioni internazionali. Le organizzazioni con scopo di lucro sono ammissibili, ma devono presentare domanda in partnership con organizzazioni no-profit o entità pubbliche. I paesi eleggibili sono: paesi membri dell’Unione Europea, ad eccezione di Danimarca e Regno Unito. Scadenza: 11 gennaio 2016.