Economia blu sostenibile: bando del FEAMP

Favorire le condizioni per lo sviluppo dell’economia blu nelle regioni di tutta l’Europa e del bacino del Mediterraneo: è l’obiettivo del nuovo bando che l’Agenzia per le PMI EASME ha lanciato nel quadro del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP).

Il bando, che rappresenta anche la prima risposta concreta agli impegni presi dell’UE alla conferenza globale Our Ocean 2017 è articolato in 4 assi (strand): i primi due hanno come area geografica di riferimento Mar del Nord, Mar Baltico, Mar Nero, Oceano Atlantico e Mar Mediterraneo, oltre alle aree marine delle Regioni ultraperiferiche e gli alti due il solo bacino del Mediterraneo.

Gli assi del bando sono:
S1: Progetti di dimostrazione per portare le tecnologie blu sul mercato: progetti dimostrativi basati su tecnologie innovative finalizzati a testare/implementare/portare su dimensione maggiore nuove applicazioni e soluzioni per l’economia blu.

S2: Rifiuti marini: progetti tesi a supportare la riduzione, il monitoraggio e la quantificazione, la rimozione e il riciclaggio dei rifiuti marini.

S3: Reti blu nel Mediterraneo: progetti per accelerare lo sviluppo dell’economia blu nel Mediterraneo attraverso una più stretta cooperazione tra gli attori chiave del mare, pubblici e privati (istituti di istruzione e formazione, cluster marittimi e comunità locali di pesca). Questo asse è al suo interno articolato su 3 priorità.

S4: Ripristino degli ecosistemi marini in area MED: sostegno a un progetto sul ripristino di ecosistemi marini e costieri danneggiati o degradati in zone che hanno elevate potenzialità di fornire una vasta gamma di servizi di ecosistema marini.

Una proposta progettuale deve riguardare un solo asse (e per l’asse 3, una singola priorità dell’asse); possono presentare una proposta progettuale le persone giuridiche pubbliche o private attive nei settori della ricerca e dell’innovazione e/o dell’economia blu e settori correlati attive nei settori toccati nell’asse di riferimento, riunite in consorzi di almeno 2 soggetti ammissibili di 2 diversi Stati ammissibili per l’area geografica in cui si svolge (per alcune priorità dell’asse 3 il partenariato deve comprendere 3 partner di Paesi diversi). In ogni caso il proponente (coordinatore del progetto) deve essere dell’UE.

Il budget del bando ammonta a 14.500.000 euro, dei quali 8 milioni per S1, 2 milioni per S2, 3 milioni per S3 e 1,5 milioni per S4.

Il valore medio indicativo per progetto varia per i diversi assi.

Le proposte progettuali per gli assi S1 e S3 devono essere inviate entro il 28 febbraio 2018; quelle per gli assi S2 e S4 entro l’8 febbraio.

Maggiori dettagli nella scheda dedicata.

https://ec.europa.eu/easme/en/sustainable-blue-economy

https://ec.europa.eu/easme/sites/easme-site/files/call_for_prop2610.pdf