WORKSHOP Tematici tra la Città di Pescara e la Città di Spalato

Workshop pescara spalato

Il Comune di Pescara, in occasione della ricorrenza del Santo Patrono della Città,  ospiterà una delegazione composta dal Sindaco e altri rappresentanti istituzionali del Comune di Spalato.

Al fine di rafforzare la proficua collaborazione, già in essere da diversi anni tra le due Città,  e consapevole delle importanti opportunità costituite dalla Macroregione Adriatico Ionica, sono lieto di invitarLa ai seguenti work-shop, che si terranno il giorno 9 ottobre, presso la Sala Basilio Cascella dell’Aurum di Pescara: 

-      ‘Pescara e Spalato: collegare la regione – Sfide e opportunità della Macroregione Adriatico Ionica’, dalle ore 10.00 alle 12.00;

-      ‘Pescara e Spalato: per lo sviluppo economico, culturale, sociale e turistico,  alle ore 16.00 alle 18.00.

   Tali incontri saranno occasione di confronto inter-istituzionale sui temi proposti dalla strategia EUSAIR (Strategia Europea per la Regione Adriatico Ionica) finalizzata a  promuovere una prosperità economica e sociale sostenibile nella regione mediante la crescita e la creazione di posti di lavoro e il miglioramento della sua attrattiva, competitività e connettività, preservando al tempo stesso l’ambiente e assicurando che gli ecosistemi costieri e marini restino sani ed equilibrati. Tale obiettivo sarà raggiunto grazie alla cooperazione tra paesi che condividono una parte importante della loro storia e geografia. EUSAIR, che sarà la terza Macroregione europea dopo quelle del Baltico e del Danubio, è in linea con la visione complessiva dell’UE2020 e costituirà, di fatto,  un’ulteriore opportunità per rafforzare i legami tra i suddetti paesi in termini di sfide comuni, di cui alcune particolarmente significative per i nostri territori, quali:

TRASPORTI: Pilastro EUSAIR, Connecting the Region (Collegare la Regione);

ENERGIA: Pilastro EUSAIR, Blue Growth (Crescita Blu);

AMBIENTE E TURISMO: Pilastro EUSAIR, Environmental quality (Patrimonio culturale e naturale e biodiversità) e Pilastro EUSAIR, Sustainable Tourism ( Turismo Sostenibile);

GOVERNANCE: favorire forme di governance multilivello con l’istituzione di segretariati per l’attuazione dei programmi oggetto della strategia EUSAIR.

La strategia EUSAIR non accederà a finanziamenti aggiuntivi dell’UE, ma dovrà mobilitare e allineare i finanziamenti esistenti a livello nazionale e unionale, nonché attirare investimenti privati. In particolare, all’attuazione della strategia contribuiranno i fondi strutturali e di investimento europei attraverso l’integrazione di vari programmi e strumenti finanziari dell’UE (sia fondi a gestione indiretta attraverso la Cooperazione Territoriale Europea quali il  FESR, il FSE, Il CEF – Connecting Europe Facility, etcc.. che fondi a gestione diretta, attraverso programmi quali il COSME, Erasmus +, Horizon 2020, Life etcc..), così come occorrerà mobilitare i fondi 2014-2020 diretti a sostegno della Macroregione, quali ADrianu e i programmi bilaterali Italia-Croazia, Italia-Albania, Italia-Slovenia, per consentire anche la partecipazione di paesi in via di adesione o candidati.

In particolare, durante il primo work-shop, si approfondiranno i temi posti nell’ambito del pilastro Connecting the Region (Collegare la Regione). Tale pilastro, coordinato da Italia e Serbia, ha lo scopo di migliorare, nella regione e con il resto d’Europa, la connettività nei trasporti e nell’energia ponendo particolare attenzione su:

  • trasporti marittimi (in termini di miglioramento della gestione del traffico);
  • Connessioni intermodali con l’entroterra (in termini di crescita del trasporto marittimo di merci);
  • Reti Energiche ( in termini di strutturazione di un mercato di energia interconnesso).

Il secondo work-shop è invece, incentrato sugli obiettivi dei pilastri 3 (Environmental quality – Patrimonio culturale e naturale e biodiversità) e 4 (Sustainable Tourism – Turismo Sostenibile) finalizzati a :

  • affrontare il tema della qualità ambientale, contribuendo alla riduzione dell’inquinamento del mare e dell’aria, arrestando la perdita della biodiversità e la degradazione degli ecosistemi;
  • sviluppare il potenziale della regione in termini di turismo innovativo, sostenibile, responsabile e di qualità, diversificando i prodotti e i servizi turistici e superando la stagionalità.