Bilancio dell’Unione europea

Il bilancio annuale dell’UE ammonta a 145 miliardi di euro nel 2015: una somma ingente in termini assoluti, ma pari solo all’1% della ricchezza annuale generata dai paesi UE.

Al bilancio si applicano i limiti stabiliti dal quadro finanziario pluriennaleCerca le traduzioni disponibili del link precedenteEN•••, che fissa gli importi massimi annui che l’UE può spendere nei vari settori d’intervento in un determinato periodo (generalmente 7 anni).

Il bilancio dell’UE viene speso nei settori in cui ha senso mettere in comune le risorse per ottenere risultati a favore di tutta l’Europa, ad esempio:

  • migliorare le reti di trasporto, dell’energia e delle comunicazioni fra i paesi dell’UE
  • proteggere l’ambiente a livello europeo
  • rendere l’economia europea più competitiva a livello mondiale
  • aiutare gli scienziati e i ricercatori europei a collaborare a livello transfrontaliero.

Il bilancio dell’UE in cifreCerca le traduzioni disponibili del link precedenteEN•••

Chi decide come spendere i fondi?

Il bilancio annuale, al quale si applicano i massimali definiti nel quadro finanziario pluriennaleCerca le traduzioni disponibili del link precedenteEN•••, viene deciso democraticamente secondo la procedura seguente.

Cosa succede dopo che il bilancio è stato speso?

  • La Commissione informa il Parlamento europeo e il Consiglio su come sono stati spesi i fondi.
  • La spesa è sottoposta inoltre al controllo della Corte dei conti europea.
  • Se i fondi sono stati spesi in conformità delle norme, il Parlamento europeo dà la sua approvazione.

Come vengono spesi i fondi?

La parte principale del bilancio sostiene la crescita e l’occupazione. Un’altra percentuale significativa va all’agricoltura e allo sviluppo rurale.

Principali aree di spesa (dati del 2015)

46% – crescita intelligente e inclusiva nell’UE, ripartiti come segue:

  • 34% – aiutare le regioni sottosviluppate dell’UE e le fasce svantaggiate della società
  • 12% – migliorare la competitività delle imprese europee.

41% – produrre alimenti sicuri, favorire una produzione agricola innovativa ed efficiente e l’uso sostenibile del territorio e delle foreste.

In che modo il bilancio dell’UE è suddiviso per linea di bilancio? (dati del 2015)

All’interno dell’UE

Alcuni programmi e relativi bilanci nel 2015:

Diagramma a torta: bilancio dell'UE 2015 per area di spesa - © UEBilancio dell’UE 2015 per rubrica del quadro finanziario

Al di fuori dell’UE

In quanto uno dei principali attori globali, l’UE ha determinati obblighi nei confronti del resto del mondo:

  • promuovere lo sviluppo sociale economico
  • mantenere la pace
  • aiutare le vittime di catastrofi e conflitti.

I paesi extraeuropei che beneficiano di aiuti erogati dal bilancio dell’UE sono suddivisi in 3 gruppi principali:

Esempi di programmi nel 2015:

Chi beneficia del bilancio dell’UE?

Il 94% circa del bilancio finanzia attività concrete sul terreno nei paesi dell’UE e nel resto del mondo. Tutti i 508 milioni di europei traggono vantaggi, in un modo o nell’altro, dal bilancio dell’UE, che aiuta milioni di studenti, migliaia di ricercatori, città, regioni e ONG.

A quanto ammontano le spese di funzionamento?

Circa al 6% del bilancio. Questa voce copre le spese amministrative di tutte le istituzioni (in particolare la Commissione europea, il Parlamento europeo e il Consiglio dell’UE) e i costi di traduzione e interpretazione per rendere disponibili le informazioni in tutte le lingue ufficiali dell’UE.

Nell’ambito di un pacchetto di riforme, l’istituzione più grande, la Commissione, sta riducendo il personale dell’1% ogni anno, aumentando al tempo stesso l’orario di lavoro. In ultima analisi, il personale sarà ridotto del 5%.

Il bilancio

/european-union/file/il-bilancio_itIl bilancio

 Il bilancio(1.29 MB)

Ultimo aggiornamento: novembre 2014

Questa pubblicazione fa parte della serie “Le politiche dell’UE”

Vedi anche:

Istituzioni e organi dell’UE

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