Giovani

I giovani europei di oggi, che vivono in un contesto sociale, demografico, economico e tecnologico in rapida evoluzione, rappresentano una risorsa fondamentale per il futuro dell’Unione Europea. In tale ottica, sviluppare delle politiche a favore dei giovani appare sempre di più un fattore indispensabile per favorire il processo di crescita culturale, sociale, economica e professionale delle nuove generazioni di cittadini europei.

Gli ultimi venti anni, in particolare, sono stati fondamentali per l’Unione Europea che ha adottato un approccio globale ed integrato a tali politiche, con l’obiettivo di far fronte alle aspettative dei giovani e allo stesso tempo incoraggiarli a dare un contributo alla società, sviluppando un nuovo “senso di appartenenza” all’UE e di “cittadinanza attiva”.

I giovani, nella scuola e nelle altre sedi di aggregazione formali e informali, sono divenuti progressivamente il target privilegiato di riferimento nell’ambito delle più recenti strategie di comunicazione sviluppate dalle Istituzioni comunitarie, nonché i destinatari delle innumerevoli iniziative intraprese a favore di coloro che intendono studiare, lavorare, partecipare a scambi o ad azioni di volontariato negli altri paesi membri, che vogliono conoscere i propri diritti in ambito europeo o che semplicemente vogliono “saperne di più” sull’Unione ed il suo funzionamento.

Basti pensare, innanzitutto, alle molteplici opportunità offerte dai Programmi UE in materia di istruzione, formazione e gioventù, attualmente riuniti all’interno del Programma Erasmus +b, attivo  per il periodo 2014 – 2020.

Esso raggruppa i  programmi dell’UE  operanti in questi settori nel precedente periodo di programmazione 2007 – 2013: Apprendimento permanente (Erasmus, Leonardo da Vinci, Comenius, Grundtvig) e Gioventù in azione, più i cinque programmi di cooperazione internazionale nel settore dell’istruzione superiore, Erasmus Mundus, Tempus, Alfa, Edulink e il programma di cooperazione bilaterale con i Paesi industrializzati. Comprende anche azioni nel nuovo settore di competenza europea, lo sport.

Obiettivi del Programma: il nuovo programma integrato si propone di contribuire agli obiettivi della strategia Europa 2020 e del quadro strategico per ‘istruzione e la formazione 2020 (ET2020), al quadro rinnovato di cooperazione europea in materia di gioventù (2010-2018), allo sviluppo sostenibile dei Paesi terzi nel settore dell’istruzione superiore e allo sviluppo della dimensione europea dello sport.

In particolare, esso si propone di contribuire a raggiungere i seguenti obiettivi principali di Europa 2020: riduzione dei tassi di abbandono scolastico; aumento del numero di studenti di età compresa fra i 30 e i 34 anni che abbiano completato il livello terziario di istruzione.

Tra gli obiettivi specifici: promuovere la partecipazione dei giovani alla società; migliorare l’occupazione dei giovani e aprire loro nuove opportunità, aiutandoli ad acquisire competenze aggiuntive attraverso lo studio e la formazione all’estero; innalzare  la qualità dell’insegnamento in Europa e oltre.

Cooperazione transnazionale e mobilità: sono queste le partole chiave di Erasmus + che, dal punto di vista della struttura, è articolato  in 3 azioni chiave, così sintetizzabili: mobilità individuale per l’apprendimento; cooperazione per l’innovazione e le buone pratiche; sostegno alla riforma delle politiche.

Le opportunità offerte dal programma Erasmus + hanno come principali destinatari le persone: studenti, tirocinanti, apprendisti scolari, discenti, adulti, giovani, volontari, docenti, insegnanti, formatori, animatori giovanili, professionisti di organizzazioni attive nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù.

Il programma, tuttavia, non prevede l’erogazione diretta di sovvenzione ai singoli partecipanti, ma raggiunge gli individui attraverso organizzazioni, istituti, enti, università, scuole e gruppi (compresi gruppi di giovani attivi nell’animazione socio-educativa, organizzazioni giovanili e gruppi informali di giovani) che possono presentare proposte di  progetti e candidarsi per ottenere un finanziamento.

In particolare: opportunità e obiettivi del settore Gioventù

Le azioni afferenti al settore ”Gioventù”  –  a cui non è possibile partecipare a titolo individuale, se non nell’ambito del Servizio Volontario Europeo - sono rivolte ai giovani tra i 13 ed i 30 anni, a prescindere dal loro grado e livello di scolarizzazione. Consentono di fare un’esperienza di mobilità (attraverso, ad esempio, scambi di giovani o servizio di volontariato europeo) per acquisire conoscenze e competenze spendibili nel mercato del lavoro presentando progetti nell’ambito dell’istruzione e  dell’educazione non formale, a cui possono partecipare anche i giovani con minori opportunità.

Altre finalità sono: promuovere la partecipazione alla vita democratica in Europa e al mercato e al mercato del lavoro, la cittadinanza attiva, il dialogo interculturale, la solidarietà; favorire miglioramenti della qualità nell’ambito dell’animazione socio-educativa; integrare le riforme politiche a livello locale, regionale e nazionale e sostenere lo sviluppo di una politica in materia di gioventù basata sulla conoscenza e su dati concreti ed il riconoscimento dell’apprendimento non formale ed informale, in particolare mediante una cooperazione politica rafforzata; accrescere la dimensione internazionale delle attività nel settore della gioventù ed il ruolo degli animatori socio-educativi (Youth Workers) e delle organizzazioni giovanili quali  strutture di sostegno per i giovani.

Rispetto all’Azione chiave 1 (Mobilità degli individui ai fini dell’apprendimento), si segnala che i progetti di mobilità promuovono la mobilità transnazionale rispetto a due categorie di soggetti destinatari: i learners (studenti, tirocinanti, apprendisti, volontari) e staff (professori, maestri, educatori, giovani, lavoratori o persone che lavorano nell’ambito dell’educazione/formazione).

I progetti di mobilità possono essere di due tipi: la student mobility e la staff mobility.

La student mobility si rivolge agli studenti e ai giovani lavoratori; può comprendere sia un periodo di studi all’estero in una Higher Education Institution (HEI) sia periodi di tirocini all’estero. Per assicurare l’alta qualità dello scambio, l’attività di mobilità deve essere conforme al piano di studi o alle aspirazioni professionali del partecipante ed essere svolta all’interno di iun ciclo di  studi superiori.

Chi gestisce il programma

Il programma Erasmus + 2014-2020 è gestito dalla Commissione europea, DG Istruzione e Cultura, con l’assistenza dell’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA) e delle Agenzie nazionalidei diversi Paesi partecipanti al programma.

Coordinamento nazionale:

Il Italia Erasmus + viene coordinato dalle seguenti Autorità nazionali:

  • Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca – DG Affari internazionali e DG per l’Università
  • Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – DG per le politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione
  • Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile
  • Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio per lo Sport

Per l’implementazione operativa dei programmi settoriali in Italia e la gestione delle azioni decentrate, le Autorità nazionali hanno congiuntamente affidato la gestione dei Sottoprogrammi a tre Agenzie nazionali, ciascuna per gli ambiti di propria competenza:

  • Agenzia nazionale Erasmus + INDIRE . I suoi ambiti di competenza sono l’istruzione scolastica, l’istruzione universitaria e l’educazione degli adulti.

http://www.indire.it

  • Agenzia nazionale Erasmus + ISFOLincaricata di implementare gli ambiti dell’istruzione e della formazione professionale

http://www.isfol.it

  • Agenzia nazionale per i giovani, ente attuatore del settore Gioventù (Youth). Rivolto al target 13-30 anni, il capitolo riguarda l’educazione non formale ed informale dei giovani.

http://www.agenziagiovani.it

 Per approfondimenti sul programma Erasmus plus:

 Sito web di EACEA:

http://eacea.ec.europa.eu/erasmus-plus

Sito italiano del programma:

http://www.erasmusplus.it/

Da non dimenticare, poi, le significative opportunità di fare esperienze lavorative o di svolgere stages aziendali, retribuiti e non, in diversi settori industriali, presso Enti Privati di altri paesi dell’UE o presso le Istituzioni dell’Unione Europea.

Data la complessità della materia, ed il numero rilevante di programmi, azioni, interventi e dispositivi comunitari che sono di interesse dei giovani, vi rinviamo all’elenco di risorse internet che trovate di seguito, grazie alle quali potrete approfondire la conoscenza delle tante  opportunità che l’Europa mette a vostra disposizione. La maggior parte di esse attiene ai vari strumenti attraverso i quali viene promossa la “mobilità per l’apprendimento“  che la Commissione propone da decenni considerandola come uno dei modi migliori in cui i giovani possono incrementare il loro sviluppo personale, così come le loro opportunità lavorative.

Link utili:

European Commissione /Youth: il sito della Commissione europea dedicato alle  politiche giovanili

Il Portale europeo per i giovani : è un ricco contenitore di informazioni, notizie e dibattiti sull’Europa e di interesse per i giovani ed un utile strumento per chi sta pensando di recarsi in un altro Paese europeo per studiare, per lavorare o semplicemente in vacanza.

Sito web di Eurodesk Italy, la rete dei centri di informazione UE che offre servizi gratuiti di informazione sui programmi e sulle opportunità offerte dall’Unione Europea e dal Consiglio d’Europa nel settore della gioventù e svolge, in particolare, attività di informazione ed orientamento sul Programma Gioventù in Azione, in diretta collaborazione con l’Agenzia Nazionale per i Giovani.

Sito web di Euroguidance Italy, appartenente al network europeo Euroguidance, che persegue l’obiettivo promuovere la mobilità e sviluppare la dimensione Europea dell’orientamento.

Sito web di Europass -  Europass è lo strumento predisposto per aiutare le persone a trasferirsi ovunque in Europa (Unione europea, EFTA/SEE e paesi candidati) e a far capire chiaramente e facilmente le proprie competenze. E’ fondamentale se progettate di iscrivervi ad un programma d’istruzione o di formazione, se cercate un lavoro o se volete fare un’esperienza all’estero.
In ogni paese (Unione europea e Spazio Economico Europeo), esiste  un Centro Nazionale Europass che coordina tutte le attività collegate ai documenti Europass; è il primo punto di contatto per ogni persona o ente interessato ad usare o a sapere di più su Europass.


Eures
 - Il Portale Europeo della Mobilità Professionale : offre servizi di informazione, consulenza e assunzione/collocamento (incontro domanda/offerta), informazioni pratiche sulle condizioni di vita e lavoro in ogni Paese dell’UE e possibilità di accedere direttamente alle offerte di lavoro delle altre nazioni europee.

PLOTEUS - Il Portale sulle Opportunità di Apprendimento nello Spazio Europeo: mira ad aiutare gli studenti, le persone in cerca di lavoro, i lavoratori, i genitori, gli operatori dell’orientamento e gli insegnanti nel reperire le informazioni relative al tema “Studiare in Europa”.

Il Portale Study in Europe : è stato creato per fornire preziose informazioni sulla gamma di corsi in offerta presso gli istituti europei di istruzione superiore, sulle procedure di ammissione, sui costi e la disponibilità delle borse di studio e sui vari servizi disponibili. Offre anche una panoramica sull’istruzione superiore in Europa ed una serie di consigli e di indicazioni utili per progettare al meglio questa esperienza.

Sito web della rete ENIC (European Network of Information Centres) : la rete è costituita da centri nazionali per l’informazione, il cui ruolo è di fornire notizie e consigli su: riconoscimento di diplomi, titoli e altre qualifiche universitarie o professionali stranieri; sistemi d’istruzione in altri paesi europei e nel proprio; opportunità di studio all’estero, comprese informazioni su prestiti e borse di studio, nonché questioni pratiche collegate alla mobilità e all’equipollenza.

Guida wiki abCDEuropa  dei   Centri di Documentazione Europea (CDE) italiani -  la guida, rivolta in primo luogo agli studenti universitari e ai giovani ricercatori, sfrutta il formato wiki per offrire un ambiente di navigazione familiare, intuitivo e continuamente aggiornato che favorisca il recupero di informazioni efficaci e selezionate su tematiche quali i servizi per la ricerca e la formazione, la mobilità professionale, i diritti culturali e formativi ecc.

Arricchire il proprio curriculum con un’esperienza di lavoro all’estero è il modo migliore per affrontare, con maggiori possibilità di successo, un sempre più esigente mercato del lavoro.

Per chi desidera intraprendere una carriera in  una delle Istituzioni dell’Unione europeasi segnala l’ Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) che ha il compito di organizzare concorsi generali per la selezione di personale permanente altamente qualificato per tutte le istituzioni e tutti gli organi dell’Unione europea.

E’ necessario tenere presente che i concorsi generali sono organizzati per sopperire al fabbisogno delle istituzioni e di conseguenza non seguono uno scadenzario preciso.

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E’ stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea n. C 270 A/1 del 7 settembre 2012 la Guida per i concorsi generali a cura dell’EPSO. La guida approfondisce i vari aspetti delle procedure per accedere ai concorsi generali dell’Unione Europea (presentazione della candidatura con l’iscrizione per via elettronica - grazie al passaporto personale EPSO – , svolgimento dei test d’accesso, sviluppo delle fasi del concorso, modalità di assunzione) e contiene anche un allegato su diversi esempi di diplomi corrispondenti, in linea di massima, ai diplomi richiesti nei bandi di concorso.

La guida, si legge, forma parte integrante del bando di concorso e, quindi, ogni candidato dovrà tenerne conto.


Opportunità di tirocini/stage nelle Istituzioni europee

Quasi tutte le Istituzioni e gli organi  del’Unione europea europee offrono ai giovani la possibilità di svolgere tirocini professionali (stage) per brevi periodi, a volte retribuiti con borse di studio. Si tratta di  un’esperienza molto importante che apre la mente, grazie ai continui stimoli che può dare un ambiente multietnico e multiculturale e che rappresenta un investimento per il futuro, in grado di produrre i seguenti benefici: sviluppo dell’autonomia, miglioramento delle competenze linguistiche, sviluppo delle conoscenze e delle competenze professionali, incremento dell’occupabilità.
Quasi sempre è richiesto il diploma di laurea, ma anche i giovani che non hanno concluso gli studi possono chiedere di partecipare ad un tirocinio.
Indispensabile è la conoscenza di almeno 1-2 lingue (inglese – francese).

Tirocini presso la Commissione europea

La Commissione organizza 2 tipi di tirocini:

1. Tirocini amministrativi per laureati presso le Direzioni Generali e i servizi(http://ec.europa.eu/about/ds_it.htm) che la compongono . Sono organizzati due volte l’anno e durano da tre a cinque mesi.

2. Tirocini di traduzione

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La Rappresentanza in Italia della Commissione europea organizza tirocini non retribuiti per laureati della durata di tre mesi, da svolgere presso uno dei suoi tre settori operativi (Stampa, Comunicazione e Affari Politici),  a seconda dell’esigenze dell’ufficio e delle inclinazioni personali. Si richiede una buona conoscenza di almeno una delle tre lingue di lavoro della Commissione (inglese, francese, tedesco). Scopri le modalità di accesso.


Tirocini presso il Parlamento europeo

Sono proposti diversi tipi di tirocini, retribuiti o non retribuiti.

I tirocini retribuiti sono concessi unicamente ai laureati di università o di istituti equivalenti. Il loro scopo è quello di permettere ai tirocinanti di completare le conoscenze che hanno acquisito nel corso dei loro studi e di familiarizzare con le attività dell’Unione europea e in particolare del Parlamento europeo.

I tirocini retribuiti comprendono:

  • i tirocini Robert Schuman, opzione generale
  • i tirocini Robert Schuman, opzione giornalismo

Sono previsti, inoltre, tirocini per traduttori e tirocini per interpreti di conferenze

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Tirocini presso il Consiglio dell’Unione europea

Tirocini presso la Corte di Giustizia europea

Tirocini presso la Corte dei Conti europea

Tirocini presso il Comitato Economico e Sociale Europeo

Tirocini presso il Comitato delle Regioni

Tirocini presso il Mediatore europeo

Tirocini presso la Banca centrale europea (BCE)

Altre opportunità:

 

Opportunità di carriera o di stage nelle Agenzie comunitarie

Le Agenzie comunitarie sono organismi di diritto pubblico europeo, distinti dalle istituzioni dell’UE e dotati di personalità giuridica. Sono state istituite per fornire aiuto e consulenza agli Stati membri e ai loro cittadini e svolgono compiti molto specifici di natura tecnica, scientifica o amministrativa. Le agenzie europee offrono opportunità di impiego o di stage molto stimolanti, con contratti di lavoro e stipendi competitivi (esenti da imposte nazionali) e con interessanti privilegi aggiuntivi.

A differenza delle Istituzioni europee, per le quali le selezioni del personale vengono effettuate dall’EPSO, ciascuna agenzia pubblica offerte di impiego o di stage e seleziona i candidati autonomamente. Le offerte sono pubblicate regolarmente nei siti-web ufficiali.

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Opportunità di stage e tirocini nelle organizzazioni internazionali

La maggior parte delle organizzazioni internazionali offre a laureandi e neolaureati la possibilità di effettuare un periodo di tirocinio (stage), in genere di pochi mesi, all’interno delle proprie strutture. Requisito essenziale è la conoscenza della lingua inglese e/o francese (e preferibilmente anche una delle altre lingue ONU). Il numero dei candidati ammessi e la durata del tirocinio variano da istituzione ad istituzione.

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Alcuni organismi internazionali offrono opportunità di tirocinio presso le loro sedi in Europa.  Sul sito del Dipartimento Poliriche europee della Presidenza del Consiglio, sono indicate le tipologie di tirocinio, i requisiti richiesti, come candidarsi, le scadenze, gli indirizzi a cui rivolgersi.

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