Nasce ‘Piazza Europa’, luogo d’incontro virtuale tra i cittadini e l’Ue Forum in streaming e social network per contare di più

(ANSA) – BRUXELLES, 22 MAR – Una piazza ‘virtuale’ dove far incontrare cittadini ed eurodeputati per conoscere meglio il valore aggiunto dell’Ue e del Parlamento europeo in particolare, ma anche un mezzo More »

“Ripensare l’Unione europea a sessant’anni dai Trattati di Roma” – Summer School Renzo Imbeni

Si è aperta la selezione degli studenti per la Summer School Renzo Imbeni, che si svolgerà a Modena dall’8 al 12 settembre 2017. “Ripensare l’Unione europea a sessant’anni dai Trattati di Roma” More »

Guida ai finanziamenti europei del Parlamento europeo

La guida ai finanziamenti europei 2014-2020 è stata redatta dal Servizio Ricerca del Parlamento europeo al fine di facilitare la ricerca del finanziamento europeo più adeguato ad enti locali, enti pubblici, imprese More »

INFO DAY – EUROPA CREATIVA

Lo Europe Direct di Pescara organizza un infoday sul Programma Cultura e sul Programma MEDIA di Europa Creativa, in collaborazione con il Creative Europe Desk Italia – MiBACT. Il Creative Europe Desk More »

M’illumino di meno 2017: accendiamo l’energia della condivisione!

Anche quest’anno la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, insieme alla rete dei centri di informazione Europe Direct, aderisce all’iniziativa del programma Caterpillar di RAI Radio Due “M’illumino di meno” . L’iniziativa More »

CIVIS DIGITALIS – OPEN DATA DAY 2017

In occasione della giornata internazionale dedicata agli Open Data, il Liceo Scientifico Statale “Leonardo Da Vinci” di Pescara, in collaborazione con il Centro Europe Direct Pescara presenta: CIVIS DIGITALIS – OPEN DATA More »

Infoday Programmi “Europa per i Cittadini” ed “Europa Creativa: Sotto-Programma Cultura” 2014-2020

L’evento, organizzato dall’Assessorato alle Politiche europee del Comune di Pescara in collaborazione con lo Europe for Citizens Point ed il Creative Europe Desk Italia del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, More »

Europe Direct Pescara partner di EUMAN, progetto Jean Monnet selezionato dall’Unione Europea che il CesUE, spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, realizza a partire dall’autunno 2016 e per tutto il 2017.

Artisti, musicisti, ballerini, innovatori: gli studenti dei Licei italiani dedicati alle arti performative e alla creatività chiamati a impegnare le proprie energie in un progetto che coniuga attività professionalizzanti, impegno civile e More »

QUESIONARIO DI GRADIMENTO

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PROGETTO EUROPEO ERASMUS+ KA2 “FLIP&MOVIE”

Una delegazione di partenariato composta  da Osnovna Skola Bartula Kasica Zadar di Zara (Croazia), Zakladna Skola s Materskou Skolou di Kosice (Slovacchia), Daugavpils 3 Vidusskola di Daugavpils (Lettonia) , Instituto de Educacion More »

 

Ritorno a Schengen: la Commissione propone una proroga dei controlli temporanei

 

La Commissione europea ha raccomandato al Consiglio di autorizzare gli Stati membri a mantenere per un ulteriore periodo di tre mesi i controlli temporanei attualmente in vigore presso determinate frontiere interne Schengen in Austria, Germania, Danimarca, Svezia e Norvegia. Nonostante la graduale stabilizzazione della situazione e l’attuazione di una serie di misure proposte dalla Commissione per migliorare la gestione delle frontiere esterne e proteggere lo spazio Schengen, la Commissione ritiene che non siano ancora pienamente soddisfatte le condizioni della tabella di marcia “Ritorno a Schengen” che consentono di ritornare al normale funzionamento dello spazio Schengen. Il primo Vicepresidente Frans Timmermans ha dichiarato: “Sono stati fatti notevoli progressi verso l’abolizione dei controlli alle frontiere interne, che tuttavia devono essere ulteriormente consolidati. Per questo motivo la Commissione raccomanda di autorizzare gli Stati membri interessati a mantenere per altri tre mesi i controlli temporanei alle frontiere.” Dimitris Avramopoulos, Commissario responsabile per la Migrazione, gli affari interni e la cittadinanza, ha dichiarato: “Schengen è uno dei principali risultati dell’integrazione dell’Unione europea, ma non dobbiamo darlo per scontato. La Commissione europea è e rimane pienamente impegnata a collaborare con gli Stati membri per abolire progressivamente i controlli temporanei alle frontiere interne e tornare al più presto al normale funzionamento dello spazio Schengen, senza controlli alle frontiere interne. Purtroppo, però, l’obiettivo non è ancora stato raggiunto, anche se negli ultimi mesi abbiamo costantemente rafforzato le nostre misure per gestire la pressione migratoria senza precedenti a cui deve far fronte l’Europa. Raccomandiamo pertanto al Consiglio di autorizzare gli Stati membri a mantenere per altri tre mesi controlli temporanei limitati alle frontiere interne, a condizioni rigorose e solo come extrema ratio.” Negli ultimi mesi si sono registrati progressi significativi in termini sia di sicurezza e migliore gestione delle frontiere esterne che di riduzione della migrazione irregolare: con la nuova guardia di frontiera e costiera europea, operativa dal 6 ottobre 2016, ci stiamo dotando dei mezzi necessari per proteggere meglio le frontiere esterne dell’UE e reagire ai nuovi sviluppi. Grazie al sistema dei punti di crisi (hotspot), il tasso di registrazione e rilevamento delle impronte dei migranti che arrivano in Grecia e in Italia è ora quasi del 100%. Le future verifiche sistematiche nelle banche dati pertinenti per tutte le persone che attraversano le frontiere esterne, come proposto dalla Commissione, daranno un ulteriore con-tributo al rafforzamento delle frontiere esterne. Inoltre, la dichiarazione UE-Turchia ha portato a una netta diminuzione del nu-mero di migranti irregolari e richiedenti asilo che arrivano nell’UE. Tuttavia, un numero significativo di migranti irregolari e richiedenti asilo è ancora presente in Grecia e la situazione rimane fragile lungo la rotta dei Balcani occidentali, con un rischio potenzia-le di movimenti secondari. Inoltre, nonostante i notevoli miglioramenti nella gestione della frontiere esterne, ci vorrà più tempo perché alcune delle azioni individuate nella tabella di marcia “Ritorno a Schengen” siano pienamente realizzate e diano i risultati previsti. A partire da febbraio 2017 le operazioni della guardia di frontiera e costiera europea assisteranno la Grecia lungo la sua frontiera esterna settentrionale. La tendenza costante al conseguimento di risultati nell’attuazione della dichiarazione UE-Turchia deve essere mantenuta e la piena applicazione delle norme Dublino in Grecia deve riprendere gradualmente a partire dalla metà di marzo. Nonostante i notevoli progressi compiuti, il lavoro in corso e la situazione in loco indicano il persistere di queste circo-stanze eccezionali. La Commissione ritiene pertanto giustificato autorizzare gli Stati membri interessati, in via precauzionale e solo dopo aver vagliato misure alternative, a prorogare gli attuali controlli limitati alle frontiere interne, come misura eccezionale, per un ulteriore periodo limitato a tre mesi, nel rispetto di condizioni rigorose. Questi controlli, in particolare, devono essere mirati e limitati, in termini di portata, frequenza, ubicazione e tempi, a quanto strettamente necessario. I controlli riguardano le stesse frontiere interne oggetto della raccomandazione del Consiglio dell’11 novembre 2016: Austria: alla frontiera terrestre tra Austria e Ungheria e alla frontiera terrestre tra Austria e Slovenia; Germania: alla frontiera terrestre tra Germania e Austria; Danimarca: nei porti danesi da cui partono i collegamenti via traghetto con la Germania e alla frontiera terrestre tra Danimarca e Germania; Svezia: nei porti svedesi nella regione meridionale e occidentale di polizia e al ponte di Öresund; Norvegia: nei porti norvegesi da cui partono i collegamenti via traghetto con la Danimarca, la Germania e la Svezia. Prossime tappe Il Consiglio dovrà prendere una decisione in base a questa proposta di raccomandazione. La necessità, la frequenza, l’ubicazione e i tempi dei controlli dovrebbero continuare ad essere riesaminati ogni settimana, adeguando i controlli al livello della minaccia ed eliminandoli progressivamente ove opportuno. Gli Stati membri continueranno a riferire prontamente, su base mensile, alla Commissione sulla necessità di effettuare i controlli. La Commissione riconosce inoltre che negli ultimi anni sono emerse nuove sfide in materia di sicurezza, come dimostra il recente attentato terroristico di Berlino. In tale contesto, sebbene il quadro giuridico attuale abbia permesso di affrontare i problemi incontrati finora, la Commissione sta valutando se sia adeguato per affrontare le nuove sfide in materia di sicurezza. Contesto: Le gravi carenze nella gestione delle frontiere esterne da parte della Grecia in quel periodo e l’alto numero di migranti non registrati e richiedenti asilo presenti in Grecia che avrebbero potuto tentare di spostarsi irregolarmente in altri Stati membri avevano creato circostanze eccezionali che rappresentavano una grave minaccia per l’ordine pubblico e la sicurezza interna e mettevano a rischio il funzionamento generale dello spazio Schengen. Il 25 ottobre 2016 la Commissione ha proposto di autorizzare gli Stati membri a mantenere per altri tre mesi i controlli temporanei alle frontiere interne, a condizioni rigorose e con l’obbligo per gli Stati membri interessati di riferire dettagliatamente ogni mese sui risultati ottenuti . La Commissione ritiene che non siano ancora pienamente soddisfatte le condizioni della tabella di marcia “Ritorno a Schengen” che consentono di ritornare al normale funzionamento dello spazio Schengen. Il Consiglio ha adottato la proposta della Commissione l’11 novembre 2016. La proposta di raccomandazione presentata dalla Commissione non pregiudica ulteriori possibilità offerte a tutti gli Stati membri, compresi i cinque Stati membri interessati, dalle norme generali per il ripristino temporaneo del controllo alle frontiere interne qualora insorgesse un’altra grave minaccia per l’ordine pubblico o la sicurezza interna non collegata alle gravi carenze nella gestione della frontiera esterna.

M’illumino di meno 2017: accendiamo l’energia della condivisione!

Anche quest’anno la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, insieme alla rete dei centri di informazione Europe Direct, aderisce all’iniziativa del programma Caterpillar di RAI Radio Due “M’illumino di meno” .

L’iniziativa è volta a sensibilizzare il grande pubblico a un uso consapevole delle risorse energetiche e a stili di vita sostenibili. Caterpillar sarà in diretta dalle 18.00 alle 20.00 per seguire gli spegnimenti in tutta Italia. Partecipa anche tu  diventando il principale attore del risparmio energetico, spegnendo le luci in casa o sul posto di lavoro e accendendo l’energia della condivisione!

Guarda qui il video prodotto dalla Rappresentanza.

 

CIVIS DIGITALIS – OPEN DATA DAY 2017

In occasione della giornata internazionale dedicata agli Open Data, il Liceo Scientifico Statale “Leonardo Da Vinci” di Pescara, in collaborazione con il Centro Europe Direct Pescara presenta:

CIVIS DIGITALIS – OPEN DATA DAY 2017

L’evento si svolgerà il 4 marzo a partire dalle ore 10.00 presso la sede Europe Direct all’ex-Aurum di Pescara.
L’iniziativa rientra nell’ambito del Progetto Nazionale A Scuola di OPENCOESIONE (ASOC) a cui hanno aderito quattro classi del nostro liceo.
ASOC è un progetto di monitoraggio civico, in cui gli studenti, guidati dai docenti e dal team di ASOC, attraverso l’analisi di informazioni e dati in formato aperto pubblicati sul portale Opencoesione, scoprono come i fondi pubblici vengano spesi sul proprio territorio e di conseguenza coinvolgono la cittadinanza nella verifica e nella discussione della loro efficacia.
In tal senso l’evento rappresenta un momento di incontro tra scuola e comunità civile, tra studenti e figure istituzionali, per riflettere insieme sull’importanza dei dati aperti, in relazione alla formazione dei nostri studenti come giovani cittadini, attori consapevoli nella società della conoscenza, grazie alla accessibilità ai dati, oggi facilitata e garantita dalla diffusione della comunicazione digitale.

Scarica il manifesto

Finanziamenti europei

Per attuare le proprie politiche l’Unione europea finanzia una molteplicità di progetti ed attività sul proprio territorio attraverso numerosi programmi che coprono un periodo di programmazione settennale.

Tuttavia quando si parla di finanziamenti europei è opportuno distinguere tra:

 finanziamenti a gestione diretta;

– finanziamenti a gestione indiretta.

I primi sono gestiti direttamente dalla Commissione europea o da Agenzie ad essa collegate e si articolano in una serie di Programmi all’interno dei quali vengono emanati dei bandi conosciuti come “inviti a presentare proposte” (call for proposals) aperti ad una molteplicità di soggetti (Enti Locali, Università, Scuole, Aziende, Associazioni, ONG, ecc).

I secondi invece, meglio conosciuti come Fondi Strutturali, attuano la politica regionale o di coesione dell’Unione europea e sono gestiti a livello nazionale e/o regionale. La politica regionale dell’Unione Europea ha come obiettivo la riduzione delle disparità esistenti fra le regioni che fanno parte dell’Unione europea attraverso la promozione della solidarietà fra i vari territori e della coesione economica e sociale per garantire maggiore competitività e scambio di “buone pratiche”.

“Libera la parola”: concorso per studenti delle scuole superiori

La Federazione nazionale della stampa italiana, in collaborazione con il Miur e il Festival dei Diritti umani, indice il concorso giornalistico “Libera la parola”, che propone agli studenti delle scuole superiori di cimentarsi con un elaborato giornalistico scritto, radiofonico, televisivo. Il migliore lavoro di ciascuna delle tre categorie sarà scelto da una giuria e pubblicato sulle testate partner del concorso. “Libera la parola” è rivolto a tutte le scuole secondarie di II grado italiane e può contare sulla partnership di grandi testate: Corriere della Sera, RaiNews24 e Radio Popolare.
Il tema da trattare è la libertà d’espressione. Per ispirarsi c’è l’articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani che contiene tutti gli elementi di contesto e di attualità utili alla compilazione di un elaborato giornalistico: “Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere”.
Gli elaborati dovranno pervenire attraverso l’apposita sezione sul sito www.festivaldirittiumani.it. La partecipazione è gratuita.
Scadenza: 15 Marzo 2017.
Info: http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/…/viewDet…/42363/11210

Diventa Young Leader

Hai tra i 21 e i 26 anni e ti sei impegnato in questioni legate allo #sviluppo? Condividi le tue idee e diventa uno dei prossimi #YoungLeadersEuropean Commission – DG DevCo EuropeAid ha appena lanciato #EDD17, un programma che offre l’opportunità a 16 giovani leader di partecipare al dibattito sul futuro della cooperazione internazionale allo sviluppo che si terrà a Bruxelles il 7-8 giugno 2017. Info qui ➡️ http://europa.eu/!yV76Ky

Training course in Grecia sul Parkour dal 19 al 29 aprile 2017

L’associazione EuroSud è alla ricerca di 5 partecipanti interessati a prendere parte ad un Progetto di Training course in Grecia sul Parkour dal 19 al 29 aprile 2017

 

 

Dove: Grecia, Vitsa

Quando:  dal 19 al 29 aprile 2017

Destinatari:  partecipanti 18-30 anni italiani o stranieri residenti in Italia

Titolo del progetto: “Find your balance through Parkour”

Descrizione del progetto

Il corso di formazione Erasmus+ “Find your balance through Parkour” sarà sviluppato in Grecia. Lo scopo è quello di far ottenere ai partecipanti più consapevolezza del tema. Questo progetto è il risultato di un lavoro di organizzazioni attive con attività sulla gioventù e sulla salute

Il Parkour è un metodo di allenamento fisico che sviluppa la capacità di superare gli ostacoli (sia fisici che mentali). Si tratta di uno sport che aiuta, qualora è in una situazione di emergenza. Il concetto alla base di questa filosofia è l’altruismo e l’uso di sforzo fisico, di longevità, di auto-miglioramento e di auto-comprensione. Le competenze del parkour non si applicano a un ambiente urbano unico, possono essere utilizzati ovunque, in un bosco, in un deserto, su una montagna, ecc Non è solo il modo in cui ti muovi che si fa un praticante di Parkour, ma il movimento combinato con la filosofia che definisce Parkour.

In questo TC, 24 persone parteciperanno da diversi paesi, che hanno esperienza sul tema del parkour in modo professionale e amatoriale. Tutti i partecipanti devono essere motivati, con esperienza e pronto per il lavoro. I giovani saranno attivamente coinvolti in tutte le fasi del progetto, dalla preparazione al follow-up.

 

Maggiori informazioni

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Condizioni economiche

  • Vitto (colazione-pranzo e cena) e alloggio sono coperti al 100% dall’associazione
  • I trasporti acquistati dai partecipanti verranno rimborsati a fine progetto al 100% su un massimale di 275 euro
  • Quota di partecipazione: 50 euro. La quota va pagata SOLO dopo essere stati selezionati.

 

IMPORTANTE!

Il rimborso dei biglietti avverrà a seguito della presentazione dei giustificativi di viaggio.Ragazzi è assolutamente importante che conserviate tutti i giustificativi di viaggio e le boarding pass dei voli aerei cosi come i biglietti dei treni o bus perché devono essere consegnati all’associazione non appena arrivati. Allo stesso modo, al vostro ritorno in Italia, ognuno di voi dovrà prima scansionare i giustificativi di viaggio e inviarli all’indirizzo che i responsabili vi indicheranno

 

Guida alla candidatura

Per candidarsi bisogna inviare LAPPLICATION FORM debitamente compilato, attraverso il form arancione di candidatura

http://www.scambieuropei.info/training-course-grecia-parkour/#.WKiVb8PYg7k.facebook

 

Al via una Consultazione pubblica sul futuro della Politica Agricola Comune.

Ammodernata e semplificata la Politica Agricola Comune (PAC), una delle politiche più longeve dell’Unione europea, sarà in grado di offrire migliori risposte alle attuali sfide sociali, politiche, economiche e ambientali. Il 2 Febbraio 2017 la Commissione europea ha avviato la prima fase di ammodernamento e semplificazione della stessa con una Consultazione pubblica di tre mesi. I contributi ricevuti la aiuteranno a definire le future priorità della Politica Agricola. Una Politica Agricola Comune più moderna e semplificata consentirà di rispondere alle sfide principali che l’agricoltura e le zone rurali si trovano ad affrontare, contribuendo nel contempo a conseguire le priorità strategiche della Commissione europea (in particolare crescita e occupazione), nonché allo sviluppo sostenibile e a un bilancio incentrato sui risultati, sulla semplificazione e sulla sussidiarietà.

Annunciando il processo di Consultazione, Phil Hogan, Commissario europeo per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale, ha dichiarato:”Oggi iniziamo a muovere i primi passi verso la modernizzazione e la semplificazione della Politica Agricola Comune per il XXI secolo…con l’avvio di questa Consultazione pubblica chiediamo a tutte le parti in causa e a coloro che siano interessati al futuro dell’alimentazione e dell’agricoltura in Europa di partecipare alla definizione di una politica per tutti i cittadini europei…questa Consultazione pubblica contribuisce in modo diretto alla tabella di marcia per la futura Politica Agricola Comune annunciata dal Presidente Juncker nel mese di Dicembre 2016…la Politica Agricola Comune sta già producendo importanti benefici per tutti i cittadini europei in termini di sicurezza alimentare, vitalità delle aree rurali, ambiente rurale e contributo alla lotta ai cambiamenti climatici…mettendo a punto una tabella di marcia per il futuro, sono convinto che i risultati possano essere ancora maggiori, ma perché ciò accada la politica dovrà essere perfezionata, rivitalizzata e – ovviamente – finanziata in modo adeguato”.

Nb :P er visionare il testo integrale consultare il link sottostante.

Link:

https://ec.europa.eu/italy/node/55167_it

Fonte:

Commissione europea – Rappresentanza in Italia.

Dossier statistico immigrazione

#StudioEuropa presenta “Dossier statistico #immigrazione” a cura di Ugo Melchionda, IDOS editore
“”L’imprenditoria degli immigrati in Italia è un fenomeno relativamente recente, ma rappresenta oggi una grande realtà economica: incide per quasi un decimo sul totale delle imprese operanti in Italia e ha un peso rilevante in termini di prodotto interno, di lavoro autonomo-imprenditoriale e anche di lavoro dipendente. Negli anni della crisi l’imprenditoria degli immigrati, concentrata prevalentemente in settori di attività economica poco remunerativi, ha mostrato una capacità di resilienza superiore a quella italiana, nonostante la presenza di difficoltà operative maggiori. L’elevato tasso di successo delle attività imprenditoriali degli immigrati è riconducibile proprie alle forti motivazioni che stanno alla base della scelta migratoria: sottrarsi alle condizioni economiche insoddisfacenti dei Paesi di origine, progettare un futuro migliore per sé e per i propri familiari, valorizzare più pienamente le proprie capacità.”
https://goo.gl/pm5KXe

FARNESINA – SCAMBI GIOVANILI

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese (DGSP) dà notizia dell’erogazione di contributi al finanziamento di progetti di “Scambi Giovanili” realizzati da Enti ed Associazioni, espressione della società civile.

Gli Scambi Giovanili riguardano attività di interscambio culturale che coinvolgono giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni e mirano a sviluppare nelle nuove generazioni il rispetto, la comunicazione e la tolleranza attraverso la conoscenza reciproca delle diversità culturali.

I principali obiettivi perseguiti dalle attività progettuali interessano:

la partecipazione attiva dei giovani alla vita sociale e politica;
l’inserimento professionale;
l’inclusione sociale dei giovani;
la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico ed ambientale;
la sensibilizzazione dei giovani ai valori della tolleranza, del pluralismo e della solidarietà sociale.
N.B. Si segnala che le domande potranno essere inoltrate al MAECI dal 30 gennaio 2017

 

Info:

http://www.esteri.it/mae/it/politica_estera/cultura/scambi_giovanili/